Fammi sentire la voce

fammi sentire la voce.jpgL’8 di agosto sarò ancora in città. Devo lavorare, di andare in vacanza ne avrei tanto bisogno, ma c’è ancora tempo. E’ che quest’anno il 15 di agosto (rosso sul calendario) non poteva cadere peggio. Quindi serve qualcosa da fare anche in questo week-end. Se non siete fra i fortunati modenese dotati di casa in montagna (sembra che la maggior parte della popolazione cittadina si sposti fra Sestola, Montale e Fiumalbo), se non siete fra quelli che diligentemente sudati o con l’aria condizionata a manetta si mettono in fila sulla A14 per conquistare un lettino a Milano Marittima, serve qualcosa da fare sabato sera. Di giorno ci si può rintanare a casa e dormire, oppure si può tentare la carta dell’abbronzatura in piscina. Ma la sera non sognate di starvene in casa davanti all’elettrodomestico tv ad annoiarvi a morte.

Sabato sera per l’ultimo appuntamento ai Giardini Ducali Radio Bruno presenta “Fammi sentire la voce” dove artisti “sconosciuti” al grande pubblico si contendono la possibilità di conquistarsi un posticino sul jet set musicale. Una specie di X-Factor regionale, con tanto di votazioni sul sito e la possibilità di vincere un viaggio per chi vota da casa.

A parte il concorso rimane la possibilità di uscire, di sentire della buona musica e, perchè no, la possibilità di conoscere in anteprima il musicista o il cantante di successo di domani.

E sono sicura che non riuscirete a dire di no ad un’altra serata in musica a costo zero, che quest’anno a Modena sono veramente tante.

Manifestazioni come questa e come quelle che ci sono state permettono a chi non può permettersi una vacanza, a chi la città la deve vivere tutto l’anno di non sentirsi abbandonato con nessuna diversivo a rosicare d’invidia nella città arroventata invidiando tutti quelli che sono riusciti a partire.

Permette a invisibili impiegati come me di sopportare un po’ meglio la permanenza forzata.