Localmente mosso

localmentemosso.jpgTi piace scrivere, recitare, raccontare le cose attraverso un video, suonare? Abiti a Campogalliano, Carpi, Novi di Modena o Soliera? Hai fra i 15 e i 30 anni? Allora questo post è per te.
Il 10 marzo si sono aperte le iscrizioni a “Localmente mosso”, un’iniziativa di Giovani Scrittori realizzato nell’ambito della Creatività Giovanile, promosso e sostenuto dal Dipartimento della gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’ANCI, l’Associazione nazionale Comuni Italiani.
Attraverso laboratori e workshop tenuti da Davide Bregola (docente di scrittura creativa), Matteo Calore (formatore di video partecipativo, operatore e direttore della fotografia), Marco Bertarini (narratore) e Emidio Clementi (padre dell’undreground musicale italiano) l’obiettivo è quello di comporre un libro collettivo che verrà presentato nell’ambito della Festa del Racconto 2012.
Il tema da sviluppare è quello dei luoghi vissuti, immaginati, sognati e delle storie che li abitano. Per raccontarli si useranno video, telecamere digitali o quella dei cellulari, strumenti musicali, fotografie e scritture tradizionali.
Per partecipare, oltre ai requisiti che ho scritto all’inizio, presso ogni Comune a partire dal 10 marzo verranno raccolte le iscrizioni per un minimo di 10 e un massimo di 30 persone. In ogni Comune si darà la priorità a 15 residenti, ma se non si è residenti si può provare lo stesso.
Questo il programma completo diviso per sede:

Campogalliano – Biblioteca comunale
Sabato 24 marzo ore 15- 18 Laboratorio di scrittura con Davide Bregola
Domenica 29 aprile ore 10-13 ; 15-18 Workshop sul linguaggio teatrale con Marco Bertarini
Sabato 26 maggio ore 15-18 Laboratorio conclusivo con Davide Bregola

Carpi – Biblioteca multimediale “Arturo Loria”
Sabato 31 marzo ore 15-18 Laboratorio di scrittura con Davide Bregola
Domenica 6 maggio ore 10-13 ; 15-18 Workshop sul linguaggio cinematografico con Matteo Calore
Domenica 27 maggio ore 15-18 Laboratorio conclusivo con Davide Bregola

Soliera – Biblioteca comunale
Sabato 14 aprile ore 15-18 Laboratorio di scrittura con Davide Bregola
Domenica 13 maggio ore 10-13 ; 15-18 Workshop sul linguaggio musicale con Emidio Clementi
Domenica 3 giugno ore 15-18 Laboratorio conclusivo con Davide Bregola

Novi – Biblioteca comunale
Sabato 21 aprile ore 15-18 Laboratorio di scrittura con Davide Bregola
Domenica 20 maggio ore 10-13 ; 15-18 Workshop sul linguaggio musicale con Emidio Clementi
Sabato 9 giugno ore 15-18 Laboratorio conclusivo con Davide Bregola

Dal videoclip musicale al cinema reale

video-maker,corso di cinema,corso videomaker,centro musicaSi nasce con alcune capacità “artistiche” che non aspettano altro che esprimersi. E una volta trovata la propria inclinazione, la si può coltivare, migliorandosi.
C’è chi compone musica, chi sa raccontare storie attraverso le parole e chi riesce attraverso le immagini.
Entro venerdì 13 gennaio è ancora possibile iscriversi ad uno dei due corsi di formazione per videomaker proposti dal Centro musica (via Due Canali sud 110) e dall’assessorato Politiche giovanili del Comune di Modena, realizzati a cura dell’associazione culturale Sequence Films Labs.
Il laboratorio di video mob, rivolto a giovani di età compresa tra i 15 i 30 anni, prevede la formazione di un gruppo di lavoro che si cimenterà nella produzione di un videoclip musicale per una band proveniente dal progetto Sonda del Centro musica. L’obiettivo è offrire a videomaker, musicisti e a coloro che sono interessati al genere del videoclip, un’esperienza di videoproduzione.
Il secondo percorso è un laboratorio di studio, analisi e insegnamento cinematografico con particolare attenzione verso il documentario di creazione. Dedicato al cinema del reale accompagnerà i partecipanti attraverso tutte le fasi di realizzazione di un film del reale, che parlerà di persone vere, catturando la loro essenza.
I partecipanti impareranno a conoscere regole e strumenti che rendono efficace il racconto per immagini e saranno coinvolti nella creazione di un progetto cinematografico, dalla sua ideazione sino alla scaletta di montaggio e delle strategie distributive. L’avvio alla pratica del film-making avverrà attraverso l’incontro con registi, sceneggiatori, direttori della fotografia, fotografi, tecnici del suono, musicisti e montatori, coordinati dal regista e documentarista Stefano Cattini, responsabile di Sequence e già finalista al David di Donatello con “L’isola dei Sordobimbi”.
Informazioni dettagliate sul sito musicplus.it e sul sito sequencefilm.it.

 

Lo Starnuto: la storia di una strana allergia

lo starnuto,allergia,stefano aurighi,video-maker,occupiamo l'emilia,documentarioE’ sempre un piacere leggere un bel libro, ancora meglio se a scriverlo è un modenese (d’adozione, ma è una cosa che gli si può perdonare).
“Lo Starnuto” di Stefano Aurighi (ed. Kappa Vu) è un libro di 159 pagine da leggere tutto d’un fiato. Racconta di una allergia alquanto singolare: un irrefrenabile impulso a starnutire di fronte alle malefatte (piccole e grandi) in cui ognuno di noi si imbatte quotidianamente. Protagonista di questa storia Enrico Waller, un bambino di 10 anni. Non riesce a trattenere starnuti dagli effetti devastanti quando si trova a fronteggiare le bugie dei suoi compagni di classe, la millanteria di sedicenti venditori, la retorica di politici navigati.
Ovviamente all’inizio della storia il piccolo Enrico e la sua famiglia, madre e due fratelli più piccoli, a cui si associa anche il medico di famiglia, ci mettono un po’ a capire cos’è che scatena questa allergia devastante. Fra distruzioni incontrollate e situazioni al limite del ridicolo, alla fine il piccolo Enrico non solo capirà, ma riuscirà a controllare questo suo straordinario potere.
Quando si parla di infanzia si pensa sempre ad un periodo spensierato, fatto di giochi e poco più. Con questa storia lo scrittore vuole dirci che mai come quando siamo bambini riusciamo a vedere la realtà delle cose, lasciando l’ipocrisia e la falsità al mondo dei grandi. Fa venire nostalgia di quel periodo in cui si crede di poter davvero cambiare il mondo, fa riflettere su come crescendo, nel passaggio fra l’infanzia e la maturità, si comprende che cambiare le cose è difficile, ma prendendo consapevolezza delle proprie potenzialità, cambiare le cose diventa possibile. Quello che ad una lettura superficiale può sembrare solo un libro di narrativa per bambini, lascia invece riflettere un po’ sul nostro mondo e fa venire voglia di combattere per qualche ideale.
L’autore Stefano Aurighi è anche un videomaker, ha realizzato con un paio di amici-colleghi una serie di documentari dedicati ai cambiamenti della politica in Italia (di “Occupiamo l’Emilia” ne avevo raccontato un annetto fa). Così ha chiesto ai suoi lettori di cimentarsi invece che nella “solita” recensione, nella realizzazione di una video-recensione. Sul blog dedicato al libro lostarnuto.blogspot.com trovate l’indirizzo a cui inviare la video-recensione. Io la mia l’ho realizzata, anche se mi trovo più a mio agio fra le parole che fra le immagini, e qui lascio la parola all’editore, che ha creduto in questa storia.

 

Giovedì 15 settembre lo scrittore sarà alla Festa del PD a presentare il suo libro alle ore 19 nello spazio “Happy our” in compagnia del giornalista Sergio Gimelli e di Massimo Bonfatti, fumettista e autore della copertina del romanzo (che ho avuto l’onore e il piacere di conoscere e intervistare).