Vota il tuo documentario preferito sulla pagina del ViaEmiliaDocFestival

documentario,cinefestival,cinema indipendente,viaemilia-3 giorni alla fine del concorso. Avete tempo fino al 31 ottobre per votare il vostro documentario preferito sulla pagina del ViaEmiliaDocFest.
Arrivato alla terza edizione, quest’anno il primo Festival Italiano online del cinema documentario promosso da Pulsemedia con la collaborazione del Comune di Reggio Emilia e del Comune di Modena, oltre alla selezione dei documentari presenta anche il progetto Immagini per ricordare, immagini per ripartire, una selezione e proiezione di video e filmati per descrivere il sisma emiliano dello scorso maggio e le sue conseguenze. [ve ne avevo parlato qui].
18 i documentari in concorso che si contendono il primo posto. Al titolo più votato dagli utenti del web viene attribuito il Premio del Pubblico Web, mentre una Giuria qualificata composta da professionisti del settore, quali produttori, registi, autori, critici cinematografici e distributori, assegna il Premio della Giuria ViaEmiliaDocFest. Inoltre una giuria composta dalla redazione di www.cinemaitaliano.info conferirà il Premio cinemaitaliano.info al miglior documentario tra le trenta opere del Festival.
Dal 1 al 4 novembre al Teatro dei Segni (via San Giovanni Bosco 150) si terrà l’evento di ViaEmiliaDocFest in cui si premieranno i vincitori della kermesse e si potranno visionare le opere arrivate in finale.
I documentari sono visibili all’indirizzo viaemiliadocfest.tv, e scorrendoli si scopre che i temi che stanno a cuore ai giovani cineasti sono i temi sociali, in particolare dedicati al lavoro. Come “Padrone Bravo”, che racconta le condizioni degli indiani del Punjab nelle campagne dell’Agro Pontino, tra Latina e provincia, e “A casa non si torna”, un mosaico di esperienze tutte al femminile, di oggi e di ieri, che racconta le difficoltà del vivere quotidiano, in una società disegnata da uomini, ma che al contempo, porta alla luce la volontà di non arrendersi e di vivere la vita felicemente anche attraverso le difficoltà. O “I pesci di guardano”, storie con due punti di vista, dalla notte sul peschereccio, all’alba al mercato passando per volti, gesti, fatiche, pensieri, grida di chi vive pescando e di chi viene pescato.
La rassegna continuerà, oltre che con la proiezione delle cinque opere finaliste, con una selezione di documentari internazionali presentati in anteprima nazionale. Nell’edizione 2012 sono in programma due anteprime nazionali: Modena, Italia near… Bologna di Stefano Cattini e A serious play di Cristiano Regina e Andrea Solieri. Il primo è un tentativo di ricostruire e rappresentare il territorio della provincia modenese affrontando anche il tema del terremoto. Il secondo è la storia di un regista italiano che cerca di dare vita a una compagnia teatrale insieme a un gruppo di giovani serbi incontrati nell’ambito di un progetto internazionale.
Buona visione!

Immagini per ricordare, immagini per ripartire

image_mini.jpgViaEmiliaDocFest, il primo Festival italiano online dedicato al cinema documentario, promosso da Pulsemedia, organizzato da Kaleidoscope Factory in collaborazione con Regione Emilia Romagna, Emilia Romagna Film Commission, Solares-Fondazione delle Arti, Arci Ucca e con gli Assessorati alla Cultura del Comune di Modena e di Reggio Emilia, quest’anno dedica una sezione del festival al terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna.
L’iniziativa Immagini per ricordare, immagini per ripartire si colloca all’interno della terza edizione del festival, in programma dal 1 al 4 novembre al Teatro dei Segni in via S. Giovanni Bosco, 150 a Modena.
Videomakers, registi e tutti gli appassionati di cinema potranno inviare le loro opere per essere giudicate da una giuria di esperti che selezioneranno le produzioni più interessanti da proiettare durante lo svolgimento del ViaEmiliaDocFest 2012. L’obiettivo è quello di dedicare uno spazio di riflessione, attraverso uno sguardo più personale e diretto, ai diversi effetti sulla vita economica, politica e sociale che il terremoto ha causato nel territorio emiliano.
I partecipanti hanno tempo fino al 25 ottobre per raccontare le loro storie e inviare i propri lavori al settore cultura della sede provinciale Arci Modena in via IV Novembre 40/L.

Per informazioni più dettagliate www.arcimodena.org.