Buon Natale e Buon Appetito!

tortellini di natale.jpgL’anno scorso nel post di Natale vi avevo lasciato con una promessa, quella di raccontare cosa sono e come vengono utilizzati a Modena la Saba e il Savòr. E quale migliore momento del post natalizio per scrivere di questi due ingredienti semplici e antichi.
La Saba, come riportato da Pellegrino Artusi nell’opera “La scienza in cucina e l’arte del mangiare bene”, è uno “sciroppo d’uva (che) può servire in cucina a diversi usi poiché ha un gusto speciale che si addice in alcuni piatti”.
La Saba è mosto cotto, di uve bianche o rosse, cotto fino a quando la quantità del mosto si sarà ridotta fino ad un terzo della sua quantità iniziale. Si tovano tracce di questo condimento già nei racconti del cuoco romano Apicio.
L’etimologia della parola risale al latino “sàpa” che significa “succo” ed è affine a “sàpor”  
La Saba viene utilizzata per accompagnare formaggi, polenta ai ferri, è un ottimo condimento per fagioli, ceci e castagne, per bagnare dolci, ravioli tortelli e crostate, per insaporire il pane, ma soprattutto per preparare il Savor.
Il Savor è una marmellata, o meglio, una mostarda, ottenuta aggiungendo alla Saba frutta di stagione come pere, mele cotogne, fichi, ma anche frutti estivi essiccati al sole. E‘ un tipico dolce povero, che si preparava nelle famiglie contadine, che si preparava semplicemente con i prodotti che la terra poteva offrire.
E’ perfetto per  le merende, le colazioni, da spalmare sul pane, i formaggi freschi o stagionati e ingrediente indispensabile nella preparazione di vari dolci natalizi.
Uno di questi dolci sono i tortelli di Natale al forno o fritti:  Turtlein d’Nadel al fornen o frett.
Questi dolcetti non hanno la forma tipica a ombelico di Venere, ma assomigliano più a delle mezzelune. L’impasto esterno è farina, zucchero, burro, lievito per dolci, uova. Il ripieno tradizionale il Savòr, ma ci sono anche le varianti con crema di castagne, o crema pasticcera.
Ovviamente non posso scrivere la ricetta di dolci che non ho mai preparato di persona, ma se qualcuno vuole deliziarci, i commenti sono a disposizione.
Buon Natale a tutti.

 

2 e 3 giugno: dal tricolore all’azzurro

nazionale italiana,stadio braglia,eugenio finardi,tricolore,tortellini,sfoglineChe il 2 giugno 2011 si celebri il 150° della Repubblica Italiana non è più una notizia.
La vera notizia è COME le città italiane si stanno preparando a festeggiare questa ricorrenza speciale, ma naturalmente io vi racconto di come Modena intende rendere omaggio alla nostra Repubblica.
E inizio citando le parole del sindaco di Modena Giorgio Pighi, che commenta così la serie di appuntamenti che nei primi giorni di giugno coloreranno la città di azzurro: “Per due giorni possiamo vantarci di essere ‘capitale della Repubblica’. Celebreremo il 2 giugno con un tricolore da record nell’attesa di ammirare, il giorno dopo, la Nazionale di calcio giocare al Braglia, un evento accompagnato da numerose iniziative di carattere culturale e sportivo”.
Ma iniziamo con ordine. Giovedì 2 giugno si inizia alle 9.10 con la sfilata della Banda cittadina Ferri e la parata dei Reparti militari e civili che si troveranno in Piazza Grande per la cerimonia dell’Alzabandiera, la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, e dopo i discorsi delle Autorità seguirà l’esibizione della Corale G.Rossini accompagnata dalla Banda Musicale A.Ferri
Il Tricolore da Guinness dei primati, lungo 1797 metri come l’anno di nascita della bandiera italiana (ne avevo parlato in questo post) si farà ammirare in tutta la sua lunghezza a partire dalle 10.30, partendo da Largo Sant’Agostino e continuando verso Largo Aldo Moro, via Emilia centro, largo Porta Bologna, viale Caduti in Guerra (contro mano), piazzale Natale Bruni, corso Vittorio, cortile d’onore del Palazzo Ducale, via Farini, vai Emilia, largo Aldo Moro e via Berengario.
Bisogna prenotare presto per aver certezza di gustare il menù preparato dagli chef di Modena a Tavola in collaborazione con l’associazione La San Nicola e i Consorzi di tutela dei prodotti tipici modenesi, con il patrocinio del Comune di Modena e della Camera di commercio. Tre turni (alle 12, alle 13.10 e alle 14.15) e 13 euro per sedersi alla tavolata lunga 140 metri, imbandita di prodotti tipici locali, dove varie “sfogline” prepareranno i tortellini che potranno essere gustati in pieno centro storico, sotto i portici del Collegio in via Emilia Centro (maggiori info cliccando qui)nazionale italiana,stadio braglia,eugenio finardi,tricolore,tortellini,sfogline
Per chiudere la giornata, dalle 17.30 in Piazza Grande spettacolo di Vito, che leggerà e commenterà in modo originale i primi 12 articoli della Costituzione, a seguire concerto di Eugenio Finardi.
Al termine è previsto un brindisi collettivo alla Costituzione, accompagnato salumi e gnocco per tutti.
Ma se volete essere davvero protagonisti di questa giornata c’è ancora una cosa che potete fare. Il Presidente Giorgio Napolitano ha chiesto con una recente lettera al sindaco, una foto delle iniziative modenesi per la festa della Repubblica. E il Comune ha “girato”questa richiesta e regalerà al presidente un intero album realizzato con gli scatti di tutti i cittadini che intendono partecipare.
Per partecipare basterà inviare entro le ore 12 di sabato 4 giugno una foto che documenti i festeggiamenti modenesi all’indirizzo monetvideo@comune.modena.it, corredate di didascalia, nome, cognome, telefono ed e-mail dell’autore. Tutti gli scatti saranno pubblicati dalla Rete Civica sul sito internet del Comune e su Facebook alla pagina “Città di Modena”. Quelli più significativi saranno raccolti in un album da inviare al Quirinale.
Il 3 giugno Modena si sveste del tricolore, ma si veste di azzurro per ospitare la Nazionale italiana di calcio, che alle 20.45 incontrerà l’Estonia al Braglia per una gara valevole per la qualificazione agli Europei 2012. E se non siete fra i fortunati possessori di un biglietto, potete sempre fare un salto al Museo del calcio, nella Galleria Europa del Municipio (piazza Grande) dove, fino al 5 giugno, si possono ammirare i cimeli della storia degli azzurri provenienti dal museo di Coverciano: maglie, scarpe, palloni, gagliardetti, foto e articoli di quotidiani e riviste.

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