Gli Hobbit arrivano a Modena

tolkien,fantasy,il signore degli anelli,lo hobbit,peter jackson,hotel raffaello«Tre Anelli ai Re degli Elfi sotto il cielo che risplende,

Sette ai Principi dei Nani nelle loro rocche di pietra,

Nove agli Uomini Mortali che la triste morte attende,

Uno per l’Oscuro Sire chiuso nella reggia tetra,

Nella Terra di Mordor, dove l’Ombra nera scende.

Un Anello per domarli, un Anello per trovarli,

Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli.

Nella Terra di Mordor, dove l’Ombra cupa scende.»

Sono una fan di Tolkien. La scrivo come prima frase per togliere ogni dubbio sull’argomento. Ho letto il “Signore degli Anelli” quando avevo 17 anni, e ricordo che il mio professore di italiano al liceo mi disse che se ce la facevo ad arrivare fino alla fine dimostravo grande pazienza e perseveranza, in quanto non è una lettura facile.
In effetti non è una lettura facile, né per ampiezza né per linguaggio utilizzato, ma J.R.R. Tolkien è qualcosa di più. Ha inventato un mondo, la Terra di mezzo, popolata di tutti gli esseri mitici e magici che potete immaginare, ed è una storia che tutti gli scrittori di fantasy devono conoscere, e con cui devono, in qualche modo, misurarsi.tolkien,fantasy,il signore degli anelli,lo hobbit,peter jackson,hotel raffaello
Un po’ come ha fatto il regista Peter Jackson, che ha realizzato un’opera epica portando sullo schermo un’opera così complessa, e a mio avviso, ci è anche riuscito benissimo. Così bene che ora nelle sale c’è il primo capitolo della seconda trilogia Lo Hobbit. Il prequel, come si dice oggi, l’antefatto come si diceva prima: come Bilbo Beggins è entrato in possesso dell’anello che suo nipote Frodo, decine di anni più tardi, distruggerà.
Un prologo così lungo per segnalare che a Modena l’Istituto Filosofico di Studi Tomistici, ha organizzato una conferenza con Tom Shippey, docente di filologia Inglese all’Università di Oxford, che non solo ha personalmente conosciuto Tolkien, ma è considerato il massimo studioso dell’opera tolkieniana. La conferenza dal titolo “Lo Hobbit: dal film al libro” si terrà venerdì 11 gennaio 2013 a partire dalle 21 presso l’Hotel Raffaello (strada per Cognento 5). Durante la serata lo studioso prenderà in esame il film confrontandolo con il libro, e non preoccupatevi se il vostro inglese zoppica: sarà disponibile un servizio di traduzione simultanea. La serata é ad ingresso libero e gratuito.tolkien,fantasy,il signore degli anelli,lo hobbit,peter jackson,hotel raffaello
Nel cercare maggiori informazioni sulla serata, ho anche scoperto che a partire dal 15 gennaio sempre all’istituto Filosofico di Studi Tomistici partirà un corso di approfondimento dal titolo “Con lo Hobbit alla scoperta di Tolkien”, questo però a pagamento. Tutti i martedì sera alle 21, presso la sede dell’istituto in via San Cataldo 97, sono in programma 7 incontri il cui scopo è di introdurre i partecipanti alla vita e alle opere di J.R.R.Tolkien. L’iscrizione è da farsi scrivendo un semplice e-mail di prenotazione a: info@istitutotomistico.it.
 Per info sui costi www.istitutotomistico.it

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E se volete cimentarvi nella stesura di un’opera collettiva in salsa fantasy, vi segnalo il concorso letterario “Parole digitali”, promosso da assessorato alle Politiche Giovanili, Rete Net Garage del Comune di Modena in collaborazione con il laboratorio di scrittura creativa XOmegaP, l’associazione Civiboxin e le biblioteche comunali.
Partendo da un incipit fornito dalla redazione, i partecipanti dovranno proporre a scadenza quindicinale un capitolo di narrazione fantasy, scritto in prima persona interpretando uno dei quattro personaggi della storia. C’è tempo fino al 27 gennaio per scrivere il primo capitolo della saga che dovrà essere ambientato nella Foresta impenetrabile e contenere alcuni elementi suggeriti dalla redazione. I tre migliori capitoli saranno premiati con buoni acquisti per l’ipermercato LeClerc conad di Modena, sponsor dell’iniziativa; saranno inoltre segnalati altri quattro capitoli premiati con un buono da spendere il 23 e 24 marzo all’interno di Buk,  Festival della piccola e media editoria di Modena.
Regolamento completo sul blog xomegap.blogspot.it.

Fantastorie

scrittori,biblioteca,biblioteca delfini,biblioteca comunale,corso di scrittura,fantasy,tolkienScrivere é un talento naturale, una di quelle capacità che abbiamo scritte nel DNA. Ma come tutte le nostre capacità innate, oltre a saperle individuare, é possibile imparare tecniche e trucchi che trasformano pensieri sparsi in un racconto.

Se poi sognate di fate ed elfi, orchi e maghi, guerrieri e nani, avrete l’occasione per scrivere del vostro mondo parallelo. A partire dal 15 ottobre, alla biblioteca Delfini si aprono le iscrizioni a Fantastorie, un laboratorio di scrittura fantasy, in compagnia di Cecilia Randall, insegnante per l’occasione .

Dal suo blog: Sono nata a Modena e cresciuta a “pane, libri e fumetti”. Adoro i romanzi e il cinema d’avventura in tutte le accezioni possibili, dal fantasy al mystery e alla fantascienza. Allo stesso modo, amo i fumetti e i cartoni animati, l’Archeologia, la Storia e i giochi di ruolo. Non viaggio mai senza avere con me il necessario per disegnare e quando mi trovo in una città nuova (in qualsiasi parte del mondo), la prima cosa che cerco è la libreria più vicina.

Cecilia Randall, lavora come grafica, web designer e illustratrice. Con Giunti ha pubblicato la trilogia di Hyperversum e nel 2010 ha pubblicato per Mondadori Gens Arcana. Un’ottima premessa.scrittori,biblioteca,biblioteca delfini,biblioteca comunale,corso di scrittura,fantasy,tolkien

L’iscrizione, gratuita, è riservata ai ragazzi tra i 15 e i 25 anni. Il corso, della durata di 4 incontri, si terrà tutti i giovedì di novembre (8/15/22/29), dalle 18 alle 20, e può essere effettuata telefonicamente (tel. 059.2032940) o direttamente presso la portineria della biblioteca (Corso Canalgrande 103) o sul sito web delle Biblioteche Comunali compilando il seguente form:

comune.modena.it/biblioteche/fantastorie/

I racconti prodotti dai partecipanti verranno pubblicati sul sito delle biblioteche e nei formati digitali più diffusi.

Nell’attesa di scrivere la vostra storia, potete leggere qualcosa su Cecilia Randal www.ceciliarandall.it e contatto twitter.com/cecilia_rnd