L’altro suono

teatro comunale,vinicio capessela,luciano pavarottiIl Teatro Comunale intitolato a Luciano Pavarotti rinnova quest’anno il suo appuntamento con l’Altro Suono, la rassegna musicale che propone un altro tipo di musica rispetto al “solito” cartellone.
5 appuntamenti per esplorare la musica contemporanea, il pop, il jazz, fino alle avanguardie musicali.
Giovedì 19 aprile la rassegna vedrà protagonista uno dei cantautori italiani più singolari del panorama musicale. Visionario, romantico, arguto e … poeta, Vinicio Capossela torna nella nostra città per presentare il suo ultimo lavoro “Marinai, Profeti e Balene”, ispirato ai grandi libri di mare, da Omero a Melville a Conrad.
Giovedì 26 aprile si cambia completamente genere e si passa la jazz della giapponese Hiromi. “Una delle più talentuose ed eclettiche protagoniste della nuova scena jazz americana. Nelle sue composizioni, per lo più basate sull’improvvisazione, Hiromi trae ispirazione da tutti e da tutto intorno a lei, dalla classica, al pop, al rock, in un fluire che rende la sua musica senza confini.” [fonte]
La rassegna continua nel mese di Maggio. L’8 si torna al classico con le sorelle Labéque affiancate da un gruppo di musicisti contemporanei, alle prese con un programma che ripercorre le fasi storiche della corrente musicale Minimalista, partita dagli Stati Uniti, con brani da Glenn Branca, fra i primi sperimentatori, a Brian Eno, Philip Glass, Michael Nyman, Radiohead, Sonic Youth e altri.
Alzi la mano chi non ha amato il film di Jane Campion “Lezioni di piano”, e ricorda perfettamente la splendida colonna sonora. Il 15 maggio si potrà ascoltare il compositore di quella colonna sonora Michael Nyman, considerato uno dei massimi compositori viventi.
Conclude la rassegna “Planetario”, in programma per il 19 maggio, un nuovo progetto realizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale, nato dall’idea innovativa e coinvolgente di creare un connubio tra musica e scienza. Un mix interessante di produttori e, al tempo stesso, artisti che hanno avuto l’idea di dar vita ad un progetto interessate. Vittorio Cosma, Max Casacci, Riccardo Senigallia e Gianni Maroccolo, con l’aggiunta di Howi B, che tra le sue grandi collaborazioni ha anche Bjork, hanno unito la loro musica ai racconti sui misteri del cosmo dell’astrofisico Fabio Peri e una proiezione video delle immagini provenienti da alcuni dei maggiori osservatori italiani.
Tutti i concerti iniziano alle ore 21.

 

Certe notti … a teatro.

manifesto_4.jpgPer chi si fosse perso lo spettacolo del 17 gennaio a Modena ha ancora un’occasione per vedere “Certe notti” senza andare troppo lontano.
Sabato 21 febbraio al Teatro Comunale di Carpi va in scena lo spettacolo di danza con la musica di Luciano Ligabue, le coreografie di Mauro Bigonzetti e le video installazioni di Angelo Davoli.
Musica e parole si fondono con il corpo dei ballerini per una esperienza emozionante e coinvolgente.
“La notte trasforma, la notte ridisegna, la notte traveste i contorni del mondo ed è lì, in quella zona indefinita e posticcia, transitoria e un po’ irreale, che si rivelano le nostre passioni più segrete, quei desideri che non sbocciano alla luce del sole e che trovano invece il loro humus ideale nell’oscurità più intima e silenziosa.
La notte è anche il tempo del non detto, della libertà, delle possibilità infinite, degli ampi respiri.”
In questo allestimento affascinante ed inconsueto, Mauro Bigonzetti, ormai rodato coreografo di Aterballetto, ha scelto di evocare atmosfere poetiche servendosi di tre diversi linguaggi: quello del corpo, della musica e dell’immagine. E spiega : “Questa notte dovrà essere come un treno preso al volo senza conoscere la fermata in cui si scenderà, dovrà essere il luogo delle nostre solitudini e contemporaneamente delle nostre condivisioni, dovrà, insomma, rivelarsi come grande metafora di un palcoscenico…”.
Dall’incontro del celebre artista con uno dei musicisti italiani più amati e popolari è nata una collaborazione che è sfociata in uno spettacolo magico, in cui le esperienze comuni si sono amalgamate e hanno saputo dar vita ad una serie di momenti in grado di comunicare emozioni private e profonde.
Unico problema dello spettacolo: reggere un paio di ore senza trasformarmi in una carampana cantando a squarciagola tutte le canzoni…si cercherà di resistere.

Un teatro da scoprire

teatropavarotti.jpgA soli tre mesi dalla morte del tenore modenese che tutto il mondo conosce, il Comune di Modena ha intitolato a Luciano Pavarotti il Teatro Comunale della città. Adesso sulla facciata del palazzo ottocentesco che si trova in Corso Canalgrande una scritta ricorda il tenore, la sua vita per la musica, il suo amore per Modena che la città ricambia ricordandolo. Il sindaco Pighi all’inaugurazione disse “Il ricordo di Luciano Pavarotti, grande artista modenese che ha illustrato con passione la sua città assume carattere permanente attraverso un luogo d’eccellenza a lui dedicato” e in occasione dell’inaugurazione nel 2007 iniziarono le visite guidate gratuite di circa un’ora anche negli spazi dietro le quinte, nella sala di scenografia e nei camerini. Che continuano a distanza di due anni con grande successo. Sabato 19 dicembre alle ore 11 sarà di nuovo possibile esplorare gli spazi del Teatro ed entrare anche nei luoghi normalmente interdetti al pubblico, come ad esempio gli spazi della produzione degli spettacoli, della sartoria e della meravigliosa Sala di scenografia.
La visita, che avrà la durata di circa due ore, sarà impreziosita dalla mostra di costumi e attrezzeria che è stata allestita nelle sale del Ridotto, dove il pubblico potrà ammirare elementi scenici di alcune delle produzioni del Teatro Comunale: dai costumi di Tosca, del Trittico pucciniano e di Madama Butterfly, all’attrezzeria del Principe Granchio, del Piccolo spazzacamino e del Fantasma di Canterville.
Come di consueto, durante il percorso, il pubblico sarà “sorpreso” da alcuni interventi musicali, realizzati anche grazie alla collaborazione dell’Istituto Superiore di Studi musicali “O. Vecchi – A. Tonelli”. Durante la visita di sabato prossimo, le “sorprese musicali” sono affidate alla flautista Clementina Savini, allieva dell’Istituto Superiore di Studi Musicali O. Vecchi – A. Tonelli di Modena.
Le visite proseguono ogni terzo sabato del mese fino ad aprile 2010, quindi il 16 gennaio, 20 febbraio, 20 marzo e 17 aprile. Il costo della visita è di 5 euro a persona. Per informazioni e prenotazioni contattare l’Ufficio promozione tel. 059 20 33 003, e-mail promozione@teatrocomunalemodena.it.