Parlando di nuvole

manifesto fumetto.jpgQuando i grandi pensano ai fumetti pensano a qualcosa di infantile, ad una perdita di tempo, a qualcosa che da grandi non si fa. Me ne sono accorta tutte le volte che per sbaglio qualche mia collega al lavoro ha intravisto nella mia borsa un albo a fumetti. Io ne leggo ancora, ed è come leggere un libro. Libri illustrati che raccontano una storia, che aiutano ad evadere dalla monotonia quotidiana, e a volte mescolati al tratto del disegno e alle nuvolette dei dialoghi nascondono spunti di riflessione. Il linguaggio del fumetto è universale, anche senza dialoghi è immediatamente comprensibile, e come forma di espressione esiste da sempre, basti pensare ai graffiti preistorici.

La nascita del primo fumetto è un po’ dibattuta, ma già nell’arte medievale si ritrova l’abitudine di arricchire gli affreschi con i dialoghi dei personaggi, facendogli uscire le parole direttamente dalla bocca, senza il contorno che ne delinea lo spazio. E il primo “fumetto” lo abbiamo qui in Italia, nella cappella inferiore di San Clemente a Roma, nell’affresco risalente agli ultimi anni del sec. XI, che rappresenta uno degli episodi della vita di San Clemente. Rappresenta il patrizio Sisinnio nell’atto di ordinare ai suoi servi (Gosmario, Alberello e Carboncello) di legare e trascinare San Clemente il quale, nel frattempo, si è trasformato in una colonna di pietra. Si tratta di un frammento della Passio Sancti Clementis. Si leggono, a mo’ di fumetto, queste espressioni: Sisinium: «Fili de le pute, traite, Gosmari, Albertel, traite Falite dereto colo palo, Carvoncelle!» San Clemente: «Duritiam cordis vestris, saxa trahere meruistis».*

Nei secoli la tecnica si è evoluta, sono nati i “balloon” che a seconda del tratto con cui circondano le parole esprimono a loro volta un stato d’animo (ma questa è un altra storia).

Sono riuscita a incuriosirvi un po’?

Per approfondire meglio l’argomento potreste approfittare degli appuntamenti di Parlando di nuvole organizzati a Castelnuovo Rangone giovedì 5, 12 e 19 novembre. Tre incontri per tre argomenti: manga, satira e supereroi. Tre incontri a ingresso gratuito sul fumetto italiano, tre appuntamenti imperdibili per conoscere (per chi non li conosce) e (per i fun del genere) avere l’opportunità di incontrare i creatori delle nuvole made in Italy.

Ospiti interessanti e la conduzione di Luciano Tamagnini, critico del fumetto e dirigente dell’Associazione Nazionale del Fumetto e dell’Illustrazione (A.N.A.F.I.).

Per maggiori informazioni: www.comune.castelnuovo-rangone.mo.it

 

 

 

*[Traduzione: Sisinnio: «Figli di puttana, tirate! Gosmario, Alberello, tirate! Carvoncello, spingi da dietro con il palo» Clemente: «A causa della durezza del vostro cuore, avete meritato di trascinare un sasso [o sassi]».]