Rosso (di base)

acqua rossa.jpg“Così è la leggenda. Ridendo, i bambini del luogo raccontano che, mentre dipinge l’arcobaleno, una delle piccole fate addette al rosso, la più pasticciona, lascia sempre sgocciolare la vernice dal pennello. Così, goccia a goccia, lo stagno sul fondo del Pian Perduto assume un colore carminio
incredibilmente intenso. Ma solo talvolta perchè, come l’arcobaleno può essere veduto dai comuni mortali in momenti particolari, anche il laghetto, a parte i mesi più caldi, conserva il suo normale colore verdastro.” [fonte]

Cosa avviene invece nei canali modenesi di Carpi e Camposanto? Perché qui il fenomeno è reale, non è una favoletta per bambini, e nemmeno la trovata di un artista che ama sorprendere.

Ho cercato informazioni, ma sono tutte diverse e io non sono una biologa. L’unica cosa certa è che si tratti di un’alga, e che si comporti “normalmente”, niente inquinamento o strane mutazioni vegetali.

Quindi se passate da queste parti e notate il canale tinto di rosso, non entrate in panico: per la sua colorazione non è stato versato il sangue di nessun modenese.