Ancora abbandoni

image.do.gifNemmeno le campagne di sensibilizzazione che si vedono affisse ai lati della strada o che passano in televisione riescono a dissuadere le persone a maltrattare o ad abbandonare gli animali. L’anno scorso, sempre nel mese di agosto, anche io avevo dato il mio piccolo contributo scrivendo la storia di gatto Eddie, adottato al gattile, che da 8 anni fa parte della mia vita. Anche quest’anno mi tocca leggere sulle cronache della città, che a Modena sono stati salvati 5 gattini gettati in un secchio nell’immondizia (vergogna).
Eppure a Modena ci sono ben due rifugi per il gatto pronti ad accogliere i felini più sfortunati, di cui avevo parlato l’anno scorso. E in via Pederzona a Magreta trovate anche il  canile e gattile intercomunale, promosso dai comuni di Fiorano, Formigine, Maranello e Sassuolo, “Punto e Virgola”. DSCF8050.JPG

Su Facebook si possono trovare le foto dei cani e dei gatti in cerca di una casa e di un po’ di coccole, oppure le foto degli animali adottati che attraverso le parole dei loro nuovi padroni, ringraziano di tutto i volontari che lavorano all’interno della struttura. Se volete dare un’occhiata cliccate sul link seguente http://www.facebook.com/group.php?gid=97568527263 oppure nel periodo estivo (dal 1 maggio al 31 ottobre) potete trovare i volontari il lunedì, martedì, mercoledì e venerdì: 16.30/18.30
sabato: 9.30/12.30 e 16.00/19.00, la domenica: 9.30/12.30.
Nel periodo invernale (dal 1 novembre al 30 aprile) il lunedì, martedì, mercoledì e venerdì: 14.30/17.30, sabato: 9.30/12.30 e 14.30/17.30, domenica: 9.30/12.30.
Il sabato pomeriggio sono ben accetti persone volenterose che vogliono dare una mano.
Per info e per segnalare casi di abbandono o maltrattamenti
Tel. 059 512807 – Fax 059 5139267
Solo per animali vaganti feriti o incidentati: 331 4813434.

Abbandoni estivi anche a Modena

Perché pubblicare la foto di un gatto, e per di più del mio gatto?

Perché a quanto pare l’abbandono degli animali continua anche in questo caldo agosto 2009. E anche se ci raccontano di cani abbandonati, di cani sull’autostrada, di branchi di cani che si aggirano famelici e affamati per la città quello dell’abbandono è un triste fenomeno che subiscono anche i gatti.

La foto del mio gatto è un pretesto per potervi raccontare una storia, una storia a lieto fine.

Sono sempre stata amante dei gatti, finché ho abitato con i miei genitori non ne ho mai potuto avere uno vero. Mi ero accontentata di collezionare cartoline con protagonisti gatti nelle pose più svariate, piccolo artificio che mi permegatto eddie.JPGtteva di manifestare la mia passione per questi felini indipendenti ma in cerca di coccole e affetto.

Appena ho avuto una casa tutta mia ho voluto la compagnia di un gatto, per passione certo, ma anche per comodità. Ho sempre qualcuno che mi aspetta quando torno a casa, che mi fa compagnia di notte, che mi uccide gli insetti, e non deve essere portato a fare la pipì.

Da 7 anni convivo con questo batuffolo di pelo che mi tiene compagnia la notte scaldandomi i piedi, compagnia di giorno “aiutandomi” nelle faccende quotidiane (la curiosità dei gatti è proverbiale), che quando scrivo i post si accoccola in direzione della ventola del portatile, e se invece si sente trascurato si sdraia sulla tastiera. Soprattutto ci sono dei momenti in cui riconosco nel suo sguardo una immensa gratitudine.

Ma gli animali non sono cose. Non devono essere comprati. Non c’è n’è uno più bello dell’altro o una razza superiore all’altra. Per questo motivo quando ho deciso di prendere un gatto la prima cosa che ho fatto è stato rivolgermi ad un gattile. E a Modena ce ne sono addirittura due: uno in località Marzaglia in strada Pomposiana e un altro in località Paganine in via Gherbella. Per un paio di mesi mi sono fatta vedere ogni tanto, per dimostrare ai volontari che ero ben motivata. E una bella mattina di maggio ho potuto scegliere il gattino da portare a casa. I due rifugi del gatto sono gestiti dall’Enpa, a cui destino sempre il mio 5×1000, ma oltre a questo sono tanti i piccoli gesti che possiamo fare, anche se non possiamo adottare un gattino, cerchiamo di dissuadere chi ne vuole comprare uno. E quando andiamo a fare la spesa ricordiamoci di loro, anche le donazioni in cibo sono ben accette.

Vi racconto questa storia perché adesso il mio Eddie è in una pensione attendendo che rientri dalle vacanze. Cani di piccola taglia sono accettati in molte strutture alberghieri, ma per un felino è difficile accettare cambiamenti così radicali di abitudini per così poco tempo.

Vi racconto questa storia nella speranza che se decidete di adottare un amico a quattro zampe, lo facciate consapevoli che non è un passatempo momentaneo.