Fine settimana fra teatro e mercatini

teatro storchi,monologhi della vagina,v-day,piazza grande,mercati straordinari,mercato artigianaleEve Ensler scrisse la prima bozza dei Monologhi nel 1996, dopo aver intervistato 200 donne sulle loro idee sul sesso, relazioni, e violenza contro le donne. Le interviste cominciarono come conversazioni casuali con amici della Ensler, ed in seguito giunsero a comprendere anche racconti di terze persone.
Le emozionanti parole dei “Monologhi della Vagina” di Eve Ensler, si incontreranno venerdì  30 Marzo alle 21 al Teatro Storchi con quelle di Maria e Veronica, due adolescenti modenesi che hanno dato vita ai testi originali che arricchiranno questa nuova edizione del “V-Day. Maria e Veronica sono due studentesse degi istituti “Selmi” e “Guarini” di Modena che hanno aderito all’iniziativa “V-Girls”,  la campagna globale nata dal “V-Day”, per coinvolgere le adolescenti nell’affermazione delle propria identità e di una positiva immagine femminile. Le due ragazze hanno partecipato al laboratorio di scrittura creativa e narrazione teatrale “Io sono emozione” organizzato dal Centro Documentazione Donna, da cui sono nati testi incentrati su temi come il rapporto con il proprio corpo, la relazione con i genitori, con gli amici, la scoperta della sessualità e della differenza di genere.
Interpretando così lo spirito dello spettacolo che dalla prima stesura del 1996, dove la sessualità era l’argomento portante, il significato dell’opera piano piano è cambiato, da celebrazione delle vagine e della femminilità, ha sancito la nascita di un movimento contro la violenza sulle donne.teatro storchi,monologhi della vagina,v-day,piazza grande,mercati straordinari,mercato artigianale

Sabato 31 marzo tutto il giorno “Arte in Grande”, l’edizione straordinaria del mercato artigianale artistico, ci aspetta con le sue creazioni originali in Piazza Grande.
Una numerosa selezione di artisti provenienti da tutta Italia accoglierà i visitatori offrendo loro la possibilità di esprimere il loro estro creativo nei numerosi laboratori che gli artigiani disporranno nei vari stands: un’occasione unica per scoprire e ammirare i talenti celati nel tessuto artigianale del nostro territorio e non solo.

Fiera del cioccolato a Modena

piazza grande,cioccolato,cibo degli deiNove persone su dieci amano il cioccolato; la decima mente. (John Tullius)

Con l’arrivo della primavera arriva puntuale e rovinosa la consapevolezza che si ha solo qualche mese per perdere qualche chiletto di troppo preso durante l’inverno, per arrivare se non perfette, almeno decenti alla prova costume.
Ma riuscirete dire di no alla tre giorni «Cioccolato puro a Modena» che inizia oggi venerdì 16 Marzo in Piazza Grande?

”Chiunque abbia troppo accostato alle labbra il calice della voluttà; chiunque abbia occupato nel lavoro gran parte del tempo destinato al sonno; chiunque, essendo uomo intelligente, si sente momentaneamente svanito; chiunque non possa sopportare l’aria umida, il tempo lungo, l’atmosfera pesante; chiunque sia tormentato da un’idea fissa che gli toglie la libertà di pensare: tutti costoro si prendano un buon mezzo litro di cioccolata ambrata…” … è il consiglio di quel bontempone e buongustaio di Anthelme Brillat-Savarin (1755-1826).

Per il quinto anno consecutivo, la rassegna modenese dei maestri cioccolatieri artigiani attirerà in Piazza Grande tutti gli amanti del cioccolato.
Si inizia  venerdì 16 Marzo alle 9 con «scuola & cioccolato»:
laboratorio didattico con degustazioni per alunni delle
scuole elementari a cura dei maestri cioccolatieri ACAI (l’Associazione Cioccolatieri Artigiani Italiani).
Sabato 17 Marzo fra le bancarelle e le varie preparazioni,  dalle 15 in poi si aggirerà anche Andrea Barbi con il suo «MaPensaMO», e la sera dalle 19.30 alle 23 «Notte nera … fondente», happy hour a base di cioccolato caldo fondente e musica jazz a cura di Lucio Bruni e Alessandra Ferrari.
Domenica 18 Marzo la manifestazione continuerà fino al pomeriggio e chiuderà con la premiazione delle migliori praline all’aceto balsamico e praline al nocino.

Durante i tre giorni della manifestazione saranno presenti intrattenimenti e animazione per bambini con il Mago Blu.

8 Marzo 2012

festa delle donne,piazza grande,piazza mazzini,mostra fotografica,donne in corsa,non solo donne,lucia vasiniE tutti gli anni arriva. E tutti gli anni tocca festeggiare. E non so se la giornata internazionale della donna, ormai declinata nel più semplice Festa della donna, serva davvero a ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne. Festeggiamo un simbolo che è stato istituzionalizzato per la prima volta nel 1908, a distanza di un secolo non solo noi donne non siamo riuscite a rendere inutile e obsoleta questa festa, ma l’argomento portante di quest’anno sembra essere quanto siano diventate costose le mimose [causa gelate], simbolo della giornata. I fatti di cronaca di questo inizio 2012 non sono certo confortanti: dalla crisi economica pagata pesantemente in quanto le donne sono le prime a perdere il lavoro o a vedersi ulteriormente ridotte le possibilità di accedere a un’occupazione, i casi di cronaca sono affollati di omicidi di donne (tanto che l’espresso titola: va di moda uccidere le donne), e ancora ricordo la clausola nei contratti di lavoro Rai in cui una donna poteva essere licenziata se incinta.
Viste le premesse, se proprio vogliamo rendere omaggio a noi donne, mettiamoci la testa, e a Modena si può festeggiare l’8 marzo scegliendo fra una serie di eventi che collegano i diversi luoghi della città, dal centro alle periferie, e le sue tante anime.
Giovedì 8 marzo le associazioni aderenti al Comitato “Verso la nuova casa delle donne” si danno appuntamento in Piazza Mazzini dalle 15,30 alle 18,30 per presentarsi, raccontarsi riflettere insieme in occasione della festa della donna. Chiuderanno il pomeriggio i canti del coro di donne migranti “Le Chemin des Femmes” .
festa delle donne,piazza grande,piazza mazzini,mostra fotografica,donne in corsa,non solo donne,lucia vasiniInaugurerà alle 18.30, al piano terra del Palazzo comunale, all’interno della Galleria Europa, “8×8: immagini di vita quotidiana”, mostra collettiva di donne viaggiatrici e fotografe promossa da Photo Gallery e Europe Direct Modena. Una mostra che è un reportage tra i cinque continenti, realizzato da donne che uniscono la passione per i viaggi a quella per la fotografia, che ci farà viaggiare dalla Russia all’Ecuador, dal Ghana al cuore del continente nero fino al Tamil Nadu, in India.
Contemporaneamente in piazza Grande prende, invece, il via “Donne in corsa”, gara podistica non competitiva, organizzata da Uisp e assessorato allo Sport, riservata alle donne. La manifestazione sportiva si snoderà nel centro storico in tre percorsi, ma per le più allenate alle 19.30 partirà anche la gara competitiva su un circuito di 6 chilometri.festa delle donne,piazza grande,piazza mazzini,mostra fotografica,donne in corsa,non solo donne,lucia vasini
Alle 21 sul palcoscenico del teatro Storchi salirà l’attrice Lucia Vasini per proporre il suo blob tragicomico “Non solo donne”, lo spettacolo, gratuito per dipendenti e cittadine offerto dall’assessorato alle Pari opportunità, grazie alla collaborazione di Emilia Romagna Teatro Fondazione. Lucia Vasini porterà sul palcoscenico una rassegna di archetipi femminili, tra cui il racconto della differenza tra la donna lunare e la donna lunatica, interpretati in un viaggio dal cabaret al teatro comico “per ricercare insieme l’identità delle donne, e ritrovare un po’ di serenità all’interno di una società che spesso continua a essere maschile, e forse in parte anche maschilista”.
Rendiamo questa giornata davvero diversa: buttiamo le mimose e disertiamo i locali con la festa furbina organizzata per l’occasione. Riprendiamoci il vero senso di questa celebrazione.

Idee per il fine settimana modenese

tombola.jpgIl fine settimana scorso ce ne siamo stati chiusi in casa a guardare la neve che imbiancava la città ghiacciata. I più temerari hanno sfidato la nevicata e hanno riempito gli album fotografici in rete di una Modena inedita.
Venerdì 17 febbraio un’altra occasione di gustare la città in modalità inedita e romantica: anche Modena aderisce all’iniziativa “M’illumino di meno”, la celebre campagna radiofonica sul Risparmio Energetico, lanciata da Caterpillar, Radio2, che dopo aver spento simbolicamente mezza Europa e acceso tricolori puliti in tutta Italia, è giunta alla sua ottava edizione.
Dalle 18.00 alle 20.00 si spegnerà l’illuminazione pubblica di Piazza San Agostino e di Piazza Grande e dalle 18.30 un suggestivo aperitivo al buio negli esercizi commerciali, bar, ristoranti aderenti all’iniziativa. Durante tutta la giornata, nelle biblioteche comunali saranno allestite delle mostre sui libri e saranno distribuiti dei segnalibri tematici. Mentre presso l’Istituto Fermo Corni (in Largo A.Moro 25) dalle 16.00 alle 18:00, ci si può prenotare per una visita guidata alla Mostra Energeticamente. La mostra si propone di far riflettere su come sia possibile ridurre gli sprechi, scegliendo gli strumenti ed i materiali più idonei a migliorare l’efficienza energetica.
E per chi volesse seguire l’intera iniziativa Caterpillar e Caterpillar AM faranno una diretta di 15 ore, dalle 6.00 alle 21.00, sui vari social network (facebook, twitter) segnalando eventi, ospiti e curiosità: dal sindaco in bicicletta al concert’inno in una scuola, dallo spegnimento di un monumento all’evento in piazza, ogni attività verrà postata e twittata nel momento in cui accade creando uno flusso in tempo reale di M’Illumino di Meno durante tutto l’arco della giornata.

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Domenica 19 febbraio la tradizionale tombola che si ripete ogni anno dal 1958, con finalità filantropiche sempre diverse, torna in Piazza Grande a cura dell’Associazione Modenamoremio. Il ricavato della tombola verrà generosamente devoluto all’UNICEF di Modena per sostenere la Campagna “Vogliamo zero” per combattere la mortalità infantile nel mondo. I premi in palio, offerti da aziende modenesi, sono allettanti e vanno dal televisore HD led 23, alla city bike Pininfarina, alle Ferrari in scala 1/10, a buoni spesa allo storico Mercato Albinelli, a prodotti alimentari tipici della gastronomia modenese.
I numeri verranno estratti dalla Famiglia Pavironica, le tradizionali maschere modenesi, accompagnate dalla Show Band Majorettes Folk che con altre maschere italiane incontreranno i bambini. Ogni singola cartella costa 1€ e per chi non lo avesse ancora fatto,  può acquistare le cartelle fino ad esaurimento il giorno della manifestazione in Piazza Grande.
E solo per non farci mancare nulla, in Piazza Grande saranno esposte due Ferrari gialle, nell’ambito dell’iniziativa “Onda Gialla” [di cui parlerò nel prossimo post] per l’inaugurazione del Museo Casa Enzo Ferrari che ospiterà anche uno stand dell’UNICEF dove sarà possibile adottare le Pigotte, le bambole di pezza dell’UNICEF che salvano la vita dei bambini.

 

In visita alla Ghirlandina

Ghirlandina.JPGEd eccoci nel 2012, con una città che ha festeggiato l’ingresso del nuovo anno affollando Piazza Grande per il consueto concerto, con la Ghirlandina che è stata a guardare.
La torre campanaria di Modena, patrimonio dell’Unesco, che da qualche mese ha ripreso di diritto il suo posto nel paesaggio modenese senza l’odiosa copertura, resa necessaria per i lavori di restauro.
La Torre Ghirlandina, originariamente Torre di San Geminiano, di pianta quadrata, fu innalzata su cinque piani entro il 1179. Nei due secoli successivi fu aggiunta la caratteristica punta ottagonale, e oggi sfiora i 90 metri. Costruita dal Comune a scopi difensivi, i primi quattro piani, più antichi, sono riccamente decorati con bassorilievi raffiguranti dame, cavalieri, mostri e sirene, mentre l’ultimo, la guglia ottagonale e la cuspide sono posteriori, risalendo al XIII/XIV secolo. La Torre sembra dovere il proprio nome alla decorazione “a ghirlanda” del coronamento cuspidato, cioè dalle due ringhiere che chiudono la torre, anche se, un’altra tradizione, narra di come gli Ebrei spagnoli, accolti a Modena nel Cinquecento, trovassero somiglianza tra la torre locale e quella di Siviglia, detta “Giralda”.
Durante i lavori di restauro, muniti di scarpe comode e caschetto, si poteva visionare la Ghirlandina da un punto di vista eccezionale, camminando sui ponteggi e guardando da vicino le splendide decorazioni esterne. Se non siete riusciti, nel 2012 ci saranno ben 31 occasioni per salire sulla Ghirlandina. Sarà aperta come da tradizione martedì 31 gennaio, solennità del patrono San Geminiano. Le visite domenicali sono previste dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19, dal primo aprile al 29 luglio. Chiusa in agosto, la torre riapre sempre di domenica dal 2 settembre al 28 ottobre. Nel periodo primaverile le visite saranno possibili anche lunedì 9 aprile, mercoledì 25 aprile, martedì primo maggio e sabato 2 giugno. Chiusa il giorno di Pasqua (8 aprile), visite al costo simbolico di 2 euro.
Le Sale storiche del Palazzo comunale saranno invece aperte al pubblico 49 giorni. Le visite guidate alla Sala del Fuoco affrescata da Nicolò dell’Abate, al Camerino dei Confirmati, alla Sala del vecchio Consiglio, alla Sala degli Arazzi e alla Sala di rappresentanza sono in programma nelle domeniche e festivi dal 6 gennaio al 28 luglio e dal 2 settembre al 30 dicembre. Chiuse la domenica di Pasqua, il giorno di Natale e Santo Stefano, le sale sono visitabili gratuitamente da lunedì a sabato dalle 8 alle 19, mentre le domeniche pomeriggio e i giorni festivi dalle 15 alle 19 l’ingresso costa due euro e include una visita guidata. Il biglietto cumulativo per salire anche sulla torre costa 3 euro.
Ma fate attenzione, perché nelle Giornate europee del patrimonio l’ingresso è gratuito.
Quale migliore occasione per conoscere meglio la nostra città.

 

LibriaMo 2011

Libriamo2011.jpgTorna l’appuntamento a Modena che aspetto con immenso piacere, nella speranza un giorno di farne parte, e non solo come spettatrice. In Piazza Grande per un intero fine settimana, sabato 26 e domenica 27 novembre ci si potrà aggirare fra le bancarelle degli editori modenesi, riuniti per la dodicesima edizione di “LibriaMo” l’evento dedicato al mondo dell’editoria e dei libri.
La caratteristica principale di questo evento è in piazza si trovano autori che affrontano tematiche locali, prodotti da editori locali, ma capaci di produrre libri di qualità vincitori di premi e riconoscimenti nazionali. E soprattutto anche i lettori più esigenti potranno trovare delle letture interessanti che difficilmente trovano posto nei circuiti di distribuzione e vendita più conosciuti.
Gli argomenti trattati dalle case editrici locali spaziano in un ventaglio amplissimo di proposte: dalla storia locale alla gastronomia, dalla poesia ai romanzi, dai volumi fotografici ai libri per ragazzi, dalle guide del territorio ai saggi. Gran parte delle opere pubblicate dagli editori aderenti all’AEM sono scritte da autori nati o operanti nel nostro territorio. Le case editrici associate sono infatti molto sensibili alle proposte degli scrittori locali e ad essi dedicano collane, concorsi, promozioni, pubblicazioni e rassegne.
Inoltre ci sarà l’opportunità di assistere a ben 7 diverse presentazioni e conoscere gli scrittori sabato 26 presso la Galleria europa in Piazza Grande:
ore 11,20 – Franca Vittoria Verardi presenta “Poesie di vita” ed. Il Fiorino
ore 12,10 – Morgana Montermini presenta “Ascoltare la nascita” ed. Il Fiorino
ore 16,00 – Gianluca e Giulio Antonio Borgatti presentano “Enciclopedia degli attrezzi agricoli e degli utensili di vita quotidiana del passato”
Sandro Bellei presenta il 2° volume de “La cucina contadina Modenese” ed. CDL
ore 17,10 – “Dalla /Domus Communis/ al palazzo della Partecipanza” ed. Colombini
ore 18,00 – “Cielo inclinato” ed. Colombini (programma completo e dettagliato)
In attesa del BUK mi sembra un’altra ottima occasione per scoprire un mondo letterario sommerso, ma non per questo meno interessante. E può essere fonte di ispirazione per qualche acquisto natalizio da lasciare sotto l’albero.

 

Festa in piazza Grande per la Ghirlandina

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3 anni, 3 milioni e 200 mila euro, un centinaio di operai e tecnici (una trentina dei quali restauratori), una superficie complessiva di 2.650 metri quadrati realizzata con 17 tipi diversi di materiale, 20 grandi statue, collocate agli angoli della torre, e 138 decorazioni di piccole dimensioni: questo (più o meno) in numeri il restauro della torre campanaria patrimonio dell’Unesco, nota a Modena come la Ghirlandéina, per il resto del mondo la Ghirlandina.
Ne sono talmente affascinata da averle dedicato il mio esordio su queste pagine più di due anni fa, e nel tempo le ho sempre dedicato qualche post per raccontare della sua bellezza coperta in attesa della fine dei lavori di restauro.
La Ghirlandina è stata restituita alla città in tutto il suo splendore il 21 settembre, ma oggi venerdì 11 novembre alle 17.30 è stata organizzata una festa in suo onore.
Saranno presenti le autorità, la famiglia Pavinorica, la Corale Rossini che canterà “Ghirlandeina”, la canzone in dialetto che i modenesi cantavano, abbinandola alla musica di una celebre ‘canta romagnola’ di Martuzzi.
E’ previsto un annullo filatelico sotto i portici del Comune dalle 14 alle 19, a cura del Circolo filatelico culturale Tassoni, per l’occasione sarà utilizzata una cartolina ufficiale con un’immagine della Ghirlandina ripresa da un’antica stampa del 1880. Sempre sotto il portico, sarà allestita una piccola mostra con le cartoline e gli annulli postali raffiguranti la torre. Inoltre sarà inaugurata la mostra “CON MANI SAPIENTI – Il restauro della Ghirlandina” sul percorso di restauro a cura dell’architetto Rossella Cadignani, che per il Comune ha seguito e diretto i lavori che hanno restituito la torre alla città.
Per tutti lambrusco e bensone.
Ma chi meglio di un modenese poteva rendere l’idea di cosa significa avere la Ghirlandina che svetta nel panorama della città di Modena senza nessuna copertura. Emmanuele Coltellacci ha immortalato il momento creando quello che in gergo fotografico si chiama Time Lapse del periodo in cui la Ghirlandina è stata spogliata del telo di Mimmo Paladino e delle impalcature. Mi ha raccontato che tutto è iniziato per un gioco, come un esperimento tecnico! reso possibile anche grazie al fratello, trasformandosi poi in qualcosa di più profondo e simbolico: Modena la sua Torre e il suo clima riassunti in tre settimane di scatti fotografici montati in un video accelerato… Questo è il risultato straordinario che è riuscito a catturare, e che ha deciso, fortunatamente, di condividere con tutti noi. Buona visione…e bentornata Ghirlandina!

 

La Bonissima – Fiera del Gusto

la bonissima,statua di donna,statua medioevale,piazza grande,fiera del gusto,prodotti tipici,cucina tipica modenese,cucina tradizionale modeneseAvevo raccontato di lei in tempi non sospetti, incuriosita dalla sua posizione così centrale eppure così discreta.
L’anno dopo ero lì a raccontare dell’intero fine settimana a lei dedicato, fra degustazioni e manifestazioni.
Perché lei, la Bunéssma (la Bonissima), è la rappresentazione del buon commercio, dell’onestà nel commercio (dal nome del palazzo della “bona misura”), tesi avvalorata dal fatto che anticamente sembra reggesse una bilancia (andata perduta) e posava i piedi su un basamento con incise le antiche unità di misura modenesi (che si possono ammirare all’interno dell’abside del Duomo): la pertica, il coppo, il mattone e il braccio. Piazza Grande era (ed è) il centro della vita sociale ed economico della città. Nel Medioevo, intorno alla metà del trecento, Modena ritorna ad essere governata dai Conservatori eletti dal popolo, vengono abbandonate le vecchie leggi e sono promulgati i nuovi Statuti che regolano anche tutto ciò che si svolge abitualmente nella piazza: qui si fa il mercato settimanale e gli statuti dicono che il venerdì la piazza sia “disgombrata di letame” che evidentemente si accumulava nel corso della settimana. E quale migliore controllo della statua della Bonissima a ricordare ai commercianti l’onestà e le buone maniere.
Oggi venerdì 21 ottobre alle 15 si inaugura “La Bonissima: fiera del gusto e dei prodotti tipici modenesi”, il mercato che animerà Piazza Grande fino a Domenica 23 ottobre con tanti espositori da tutta la Provincia di Modena, che porteranno in piazza i loro straordinari prodotti: il mirtillo nero dell’appenino, gli amaretti di Modena, il salame di San Felice, l’Aceto Balsamico Tradizionale, i Lambruschi di Modena, il croccante artigianale del frignano e altre prelibatezze modenesi che il nostro territorio offre.
Inoltre selezionati ristoranti del centro storico presenteranno nei tre giorni un menù, a base di piatti tradizionali modenesi o realizzati con prodotti tipici modenesi. Un’occasione, specie per i visitatori provenienti da fuori provincia, per provare una cucina che sia per tradizione che per l’uso di prodotti di alta qualità, si colloca fra le migliori al mondo.
Domenica 23 ottobre dalle 15 alle 18 si terranno anche delle degustazioni gratuite che si replicheranno a rotazione: il canto dei lambruschi, balsamico amico, lo spirito del parmigiano reggiano, fette di storia-prosciutto di Modena.
Programma completo alla pagina www.labonissima.it.

Una volta al mese lascio questo blog a disposizione di chi vuole raccontare qualche angolo nascosto di Modena, o commentare quello che succede nella nostra città. Scrivetemi a vmodenablog@virgilio.it e potreste essere la prossima (ma anche il prossimo) guest-blogger.

 

 

29 Settembre [2011]

beat generation,musica beat,piazza grande,i nomadi,caterina caselli29 Settembre 2009 Maurizio Vandelli.
29 Settembre 2010 Shel Shapiro.
29 Settembre 2011 i Nomadi.
In soli tre anni la manifestazione nata per celebrare la Modena Beat degli anni ’60 è diventata un appuntamento a cui i nostalgici, ma non solo, possono rivivere le atmosfere di quegli anni in cui il bar Grande a Modena era il “quartier generale” di musicisti e artisti che hanno segnato un’epoca.

Giovedì 29 settembre a Modena si torna a ricordare con una giornata di festa e concerti il tempo in cui la città era considerata la capitale del beat italiano. Appuntamento in centro storico storico e in piazza Grande per una giornata all’insegna della musica, ma non della nostalgia. Come nelle edizioni precedenti, tanti giovani musicisti porteranno la loro musica nelle piazzette del centro, dalle 17.30 alle 19.30, 18 band con un centinaio di giovani musicisti provenienti da Modena e dal resto della regione animeranno di note il centro storico.
E a  chiudere la serata sul palco di piazza Grande alle 22 saranno i Nomadi, il gruppo più conosciuto e longevo della storia della musica italiana. Sul palco confermata anche la presenza di Caterina Caselli, che spero canti quelle canzoni che hanno accompagnato la mia infanzia, quella di quando cantavo le sue canzoni, usando il letto a castello come palco e il pennarello jumbo per microfono..beat generation,musica beat,piazza grande,i nomadi,caterina caselli
Prima, in piazza Grande suoneranno e canteranno: Selene Lungarella, che negli stessi giorni parteciperà con le star della musica italiana a “O’ scià”, il grande evento artistico-musicale voluto da Claudio Baglioni per Lampedusa; i giovani Pip Carter Lighter Maker, con all’attivo tre dischi e tournée anche all’estero; l’emergente Lorenzo Visci, bolognese d’adozione con all’attivo un’esibizione di successo al “LiveMi”, progetto di rilancio della musica emergente in Italia in collaborazione con il Comune di Milano e Atm; Beppe Cavani, raffinato cantautore modenese con la sua band; i Bluesmen di Ferrara, gruppo che accompagna nelle sue tournèe italiana l’americano Dirk Hamilton e ha coltivato la passione del blues nelle terre attraversate dal “grande fiume”, il Po. Sul palco anche il gruppo Wienna e dintorni con i musicisti cresciuti nello storico circolo modenese e approdati a palchi di livello nazionale.
La fotografia scelta per cartoline e locandine della terza edizione di “Modena, 29 settembre” è, come nelle precedenti edizioni, di Carlo Savigni, che con le sue immagini ha raccontato il clima culturale e sociale degli anni in cui Modena era capitale del beat italiano. Alle 15 sarà inaugurata la mostra con gli scatti di quei giorni, a cura di Massimo Masini, allestita nel rinnovato bar Grand’Italia in largo di Porta Bologna-piazzetta 29 settembre, che rimarrà aperto fino alle 22.
Il tempo (atmosferico) dovrebbe tenere, ma in caso di pioggia il concerto si svolgerà al Palasport Casamodena Panini.

 

Una volta al mese lascio questo blog a disposizione di chi vuole raccontare qualche angolo nascosto di Modena, o commentare quello che succede nella nostra città. Scrivetemi a vmodenablog@virgilio.it e potreste essere la prossima (ma anche il prossimo) guest-blogger.

 

 

Shopping e vetrine nel centro storico

5255320691_e78413ca3b_m.jpgIl centro storico di Modena ha le caratteristiche di una bomboniera: piccolo e grazioso. Da attraversare in bicicletta, oppure da camminare a piedi apprezzandone ogni angolo, e scoprendo particolari a cui la volta precedente non si era fatto caso.
Per il mio shopping è già da un po’ che preferisco i negozi del centro a quelli periferici e (spesso) affollati dei centri commerciali. Camminare senza fretta in quelle strade che hanno visto passare la storia, prendere il caffè o l’aperitivo in una piazza considerata patrimonio dell’umanità dall’Unesco, o in una delle piazzette più piccole ma non meno suggestive, ammirando gli acquisti appena conclusi.
Queste le emozioni da catturare in uno scatto, nelle intenzioni del concorso fotografico
“Shopping e vetrine nel centro storico” concorso di idee e modenesità, promosso dall’associazione Modenamoremio, con la consulenza artistica del Centro d’Arte Torre Strozzi (Modena-Perugia).
La finalità del Concorso è la realizzazione di un Calendario 2012 che pubblicherà 12 fotografie selezionate e proclamerà un vincitore a cui sarà destinata, oltre la copertina del calendario, un buono acquisto del valore di € 500.
Il bando è aperto a tutti, modenesi e non, la partecipazione è gratuita, si può partecipare con un massimo di due fotografie, sia con l’utilizzo della fotografia tradizionale che digitale, comprese le elaborazioni. Le foto si dovranno spedire o consegnare a mano in busta presso la sede di Modenamoremio (via Scudari 12 – 41121 Modena con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18) entro il 30 settembre 2011.
Tutti i partecipanti saranno invitati alla premiazione che avrà luogo nel mese di dicembre 2011 alla presenza di Autorità e Stampa.
Credo che questa volta tenterò anche io la sorte.