Fine settimana dedicato alla cultura

xiii-settimana-della-cultura-2011.jpgLa settimana scorsa ho approfittato dell’evento “Musei da gustare, un museo tira l’altro” e ho avuto l’opportunità di visitare alcuni luoghi di interesse artistico nella nostra città a costo zero. Questo fine settimana si replica, musei aperti e tante occasioni per conoscere meglio Modena e le bellezze che sono racchiuse nei suoi musei e nei suoi palazzi storici.
La XIII edizione della Settimana della Cultura, una manifestazione promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali che ogni anno apre gratuitamente le porte di musei, aree archeologiche, archivi e biblioteche statali, per una grande festa diffusa su tutto il territorio nazionale, a Modena significa un bel po’ di appuntamenti.
Si potrà scoprire la scultura modenese della prima metà del Novecento, salire sulla Ghirlandina, danzare con la “Sala de baile” di Anna Malagrida alla palazzina dei Giardini, giocare con le ombre al Museo della figurina: domenica 17 aprile saranno aperti con ingresso gratuito tutti i musei comunali, mentre salire sulla torre civica costerà un euro.
Alla Palazzina dei Giardini (Corso Canalgrande) si può visitare la prima retrospettiva italiana dell’artista spagnola Anna Malagrida, curata da Isabel Tejeda e organizzata dalla Fundación Mapfre di Madrid in collaborazione con la Galleria e la Fondazione cassa di risparmio di Modena. Il percorso espositivo propone istantanee, video e un’installazione dal titolo “La sala de baile”, collocata nell’area di ingresso della Palazzina: una forma realizzata in tessuto che allude a un abito di foggia ottocentesca ruota sotto la cupola riflessa da alcuni specchi, come a muovere passi di danza.Ana-Malagrida-Mapfre-5-Logopress-300x192.jpg
A Palazzo santa Margherita (corso Canalgrande 103), la Galleria civica propone una scelta di fotografie di vedute e scorci di Modena realizzate nella seconda metà del Novecento da fotografi contemporanei come Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Luigi Ghirri, Mimmo Jodice. Si prosegue con una selezione di immagini da un progetto di Franco Vaccari, foto di Franco Fontana e Davide Tranchina. Nelle sale superiori sono esposte opere su carta di Davide Benati, Carlo Cremaschi, Giuliano Della Casa, Franco Guerzoni, Giovanni Manfredini, Wainer Vaccari, Andrea Chiesi e Roberto Cuoghi. La seconda sala ospita opere di Nereo Annovi, Vittorio Magelli, Mario Molinari, Tino Pelloni, Enrico Prampolini, Pompeo Vecchiati, Mario Venturelli, mentre gli ultimi due ambienti sono dedicati a Lucio Riva e a Gianni Valbonesi.
E’ ancora possibile visitare la mostra “Sagome inquiete: ombre e silhouette dalle figurine al cinema” (di cui avevo parlato in questo post).
E per chi ama l’archeologia è aperta al Lapidario romano (Palazzo dei Musei, viale Vittorio Veneto 5) la mostra “Parco Novi Sad: archeologia di uno spazio urbano”, dedicata ai reperti emersi dagli scavi per il Novi Park. Tra preziose tracce di vita quotidiana dell’antica Mutina e l’enigma del ritrovamento di otto teschi, si possono ammirare ornamenti, lucerne e oggetti in bronzo.
Direi che un week-end è troppo poco.

 

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Fine settimana a Modena: arte o fiera?

musei_da_gustare1.jpgDal 2005 la Provincia di Modena con “Musei da gustare” propone un nuovo modo di pensare al tema del museo, proponendolo come contesto ideale in cui sperimentare e condividere i diversi “gusti” attraverso i quali si esprime la vita.
Il gusto di conoscere, esplorare e capire, il gusto di sorprendersi, di dialogare e creare, di ascoltare, di imparare a sentire e a guardare in modo diverso; il gusto di raccontarsi e di confrontarsi; il gusto di mettersi in gioco, di immaginare nuovi mondi possibili.
Il gusto di fare tutte queste cose assieme alla famiglia, agli amici, ai colleghi… o perché no, anche insieme a sconosciuti che condividono i medesimi interessi, gli stessi desideri di crescita e svago.

Attraverso questa iniziativa ogni singolo museo – partendo dal proprio contesto specifico e sfruttando appieno la propria “identità” culturale – può proporre eventi adatti a stimolare un gusto particolare in diversi tipi di pubblico (famiglie, adolescenti, anziani, bambini, single, studiosi di varie discipline, stranieri…).
Quest’anno il filo conduttore della VII edizione della rassegna Musei da gustare che si svolgerà lungo due week end, il 9-10 aprile e il 16-17 aprile 2011, è  quello del rapporto con gli altri.
Ogni museo proporrà un tema legato allo stare insieme, declinando secondo la propria sensibilità e vocazione l’esperienza della condivisione, che sia sentimentale, professionale, storica o sociale. Oltre 50 eventi, a Modena e nella provincia,  con il coinvolgimento anche di altri soggetti, invitati a un “dialogo” sul tema. Un museo tira… l’altro, come parte di noi e come altro da noi.
Gli eventi si terranno nei musei modenesi con orari di apertura anche protratti in orario serale, a biglietto gratuito o ridotto.
Programma completo cliccando qui http://www.museimodenesi.it/news/~files/File/Programma%20modificato.pdf
Se invece a gennaio ve la siete persa questo fine settimana nei padiglioni di Modena Fiere (Viale Virgilio) sabato 9 e domenica 10 aprile torna “Expo Elettronica e Colleziosa” l’appuntamento con gli appassionati di elettronica, informatica, collezionismo, fotografia e videoriprese.
Inoltre Expo Elettronica ospiterà l’annuale Symposium A.R.I. Modena sul tema “Le radio con i numeri”, che si svolgerà presso la “Sala 400” (posta al primo piano dei padiglioni della Fiera di Modena); ulteriori informazioni riguardanti il programma definitivo si possono trovare sul sito www.arimodena.it.

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