Domenica senz’auto

domenica senz'auto.jpg“Domenica senz’auto”, titolo eloquente per avvisare che domenica 3 aprile dalle 9 alle 18 in città non sarà possibile accedere al centro storico della città in auto, nella parte delimitata  dall’anello stradale compreso fra viale Italia, via Panni, via Salvo d’Aquisto, via Campi, via Divisione Acqui e via Nonantolana.
Lasciare l’auto fuori dal centro storico sarà accompagnato da una intera giornata di eventi ed iniziative: piazze e giardini ospiteranno mercatini e diventeranno spazi espositivi, luoghi di aggregazione, palestre all’aria aperta.
Dalle 9 in Piazza Grande si terrà la manifestazione d’antiquariato “L’antico in Piazza Grande”, in Piazza Mazzini sarà allestito il Mercato dell’artigianato Artistico, in Piazza XX Settembre ci sarà il mercatino dei produttori agricoli “Modena Km zero”, in largo Sant’Eufemia torna il mercatino artistico “Tra borghi e contrade”.
Per i bambini in Piazza Matteotti dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 a cura di UISP (Unione Italiana Sport per Tutti) ci sarà uno spazio gioco con baby dance, trucca bambini, giochi di animazione, mentre ai Giardini Pubblici dalle dalle 10:30, sempre per i bambini, “Dal chicco al pane” laboratorio per la lavorazione del pane a cura dell’associazione Fattorie Aperte e Didattiche della Provincia di Modena.
Domenica sarà possibile visitare l’Orto Botanico dalle 15:00 alle 18:00 (ingresso dai Giardini Pubblici) e dalle 16.30 i bambini potranno partecipare al laboratorio “Coloriamo con le piante” dedicato ai pigmenti presenti nelle piante, per imparare ad estrarli e scoprire che è possibile dipingere con colori naturali che rispettano l’ambiente. In contemporanea visita guidata per adulti al parterre e alle serre.
E ancora apertura straordinaria della Biblioteca Delfini; del Palazzo dei Musei, con il Lapidario Romano aperto dalle 8:30 alle 19:30 con l’esposizione “Parco Novi Sad – Archeologia di uno spazio urbano”; del Palazzo Santa Margherita (Corso Canalgrande, 103) dove è ancora possibile ammirare la mostra “Sagome Inquiete – ombre e silhouette dalle figurine al cinema” a cura di Roberto Alessandrini e Paola Basile.
”Con questa giornata vogliamo proporre ai cittadini una giornata per disintossicarsi dall’auto. Forse lo stop domenicale alle auto causerà qualche disagio, ma siamo certi che sarà ricompensato dalla bellezza del silenzio”, afferma Simona Arletti, assessore all’ambiente. Per accompagnare i cittadini in centro storico in sella alle biciclette sono previsti tre sciami che partiranno alle 14.30 da tre punti di ritrovo: dal parcheggio della colombofila al Parco della Repubblica, con la guida della associazione Udace, dal parco Città di Londrina, in compagnia dell’associazione Fiab e dal parcheggio del Palazzetto dello Sport a fianco il parco Novi Sad.
Sarà bello vedere la città chiusa al traffico e riappropriarsi del suo centro. E attenti alle multe.

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L’antico in Piazza Grande

Mirandolantiquaria.jpgPer gli appassionati dell’antiquariato, questo fine settimana ricominciano i mercati dell’antiquariato che per tutti i sabato del mese (tranne che ad agosto) animeranno il cuore del centro storico di Modena.
 Sabato 5 febbraio dalle 7 alle 20 primo grande appuntamento con “L’antico in piazza Grande” con la partecipazione di 51 espositori provenienti da tutta Italia.L’iniziativa, sostenuta dall’assessorato comunale alle Politiche economiche con le associazioni di categoria (Cna, Confcommercio, Lapam e Confesercenti), è organizzata dall’associazione “Mercantico”, presieduta da Pierluigi Forti.
 “L’antico in piazza Grande” si configura come un mercato antiquario aperto anche al modernariato ed è “a merceologia esclusiva”, essendo ammessi soltanto mobili, dipinti, oggettistica, giocattoli, libri e documenti, francobolli, monete, medaglie, ricami e tessuti vecchi di almeno 50 anni, con riferimento alla data di realizzazione degli oggetti e non all’età del materiale usato per la costruzione, la ricostruzione, il completamento o l’abbellimento.marcopaolini.jpg
In attesa di fare una passeggiata fra le meraviglie dell’antiquariato, stasera venerdì 4 febbraio sono fra i fortunati possessori di un biglietto per lo spettacolo
“ITIS Galilei” di Marco Paolini al Teatro Storchi. Finalmente riesco a vedere dal vivo lo spettacolo di un attore che mi ha letteralmente stregata fin dalla prima volta che l’ho visto, in quel “Milione” recitato in piena laguna. Sarà per quell’accento veneto che mi ricorda la mia infanzia, o semplicemente perché come racconta lui le storie, con la sua dialettica e il suo mischiare fatti e suggerire riflessioni, riesco ad entrare per un paio di ore in un mondo in cui mi sembra di essere protagonista. E se riesco a trovare un po’ di compagnia, sabato 5 febbraio andrò ad ascoltarlo alle 15.30 all’incontro che si terrà nel foyer del Teatro Storchi. Un’occasione per poterlo vedere fuori dagli schemi dello spettacolo. L’ingresso è gratuito e al termine, aperitivo per tutti.

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