Gli eroi dei fumetti

keiko ichiguci,andrea venturi,dylan dog,fumetti,tex willer,manga giapponesiAndrea Venturi e Keiko Ichiguchi sabato 22 ottobre alle 17 inaugureranno la mostra allestita alla Biblioteca Delfini con le loro tavole più famose.
Per chi non sapesse di chi (e cosa) sto parlando, racconto un po’ di cose.
Andrea Venturi debutta nel mondo dei fumetti con una storia breve apparsa sulla testata Mostri (Edizioni Acme). Disegna per Dylan Dog gli episodi “L’uomo che visse due volte” e “Johnny Freak” (considerato uno degli albi più belli della serie). Realizza le copertine di Magico Vento (fino al n. 31). Nel 1994 disegna l’avventura “L’uccisore di indiani” per Tex Willer, poi pubblicata sull’Almanacco del West (1996). Attualmente si dedica esclusivamente a Tex.
Diversissimi i lavori di Keiko Ichiguchi, che disegna manga (di cui vi avevo già raccontato in questo post): bolognese d’adozione, ha iniziato scrivendo e disegnando storie per il giornalino del liceo, e nel 1988 vince il concorso per Giovani Autori di Fumetto indetto dalla casa editrice Shogakukan, iniziando così il suo percorso nel mondo dei fumetti. Ha lavorato per importanti case editrici e ha pubblicato diversi volumi a fumetti come La vista sul cortile (1999), Due2 (2000), Blue (2001), Con gli occhi aperti (2002), 1945 (2003), e i saggi Perché i Giapponesi hanno gli occhi a mandorla (2004), Anche i Giapponesi nel loro piccolo s’incazzano (2007) e Quando i giapponesi fanno ding (2009). Per il Giappone ha pubblicato Venezia Mistery Guide (2010) e da qualche mese è uscito il suo ultimo fumetto Dove sussurra il mare (2010).
E saranno proprio questi due autori a svelare i segreti dei fumetti nel mini-corso gratuito a numero chiuso “Gli eroi dei fumetti”, riservato ai ragazzi dai 15 ai 25 anni.
I 4 incontri si terranno venerdì venerdì 30 settembre, 7, 14 e 21 ottobre alle 15.30 presso la Biblioteca Delfini.
Per informazioni  e iscrizioni, fino a esaurimento posti, si può telefonare allo allo 059/2032940 oppure compilando il form in questa pagina: www.comune.modena.it/biblioteche

Quando i giapponesi fanno ding

Al contrario di quanto generalmente si crede, i manga non rappresentano un genere, ma sono chiamati così, in Giappone, i fumetti di qualunque target, tematica ed anche nazionalità.
I manga, con le loro figure dai tratti spesso infantili (come gli occhi grandi) ad un occhio inesperto, suscitano inizialmente una certa confusione: si legge al contrario rispetto al fumetto occidentale, cioè dall’ultima alla prima pagina (secondo le consuetudini orientali), con la rilegatura alla destra del lettore e le pagine “libere” alla sinistra. Anche le vignette si leggono da destra verso sinistra, dall’alto verso il basso. I dialoghi, (anche se il manga tende ad “illustrare” e non “spiegare”) sono posti in ballon variabili, che vanno dal molto piccolo, al molto grande. Questa differenza può essere data dal volume che ha il dialogo in quel momento, piuttosto che dall’importanza che ha lo stesso nella scena.
I manga a seconda del target a cui sono rivolti prendono un nome diverso, e una delle disegnatrici più conosciute in Italia di manga del genere Shojo, cioè rivolto ad un pubblico femminile che va dai 10 anni fino alla fine dell’adolesenza, è sicuramente Keiko Ichiguci.
Keiko Ichiguci è una disegnatrice di fumetti manga, bolognese d’adozione, che ha iniziato scrivendo e disegnando storie per il giornalino del liceo, e che nel 1988 vince il concorso per Giovani Autori di Fumetto indetto dalla casa editrice Shogakukan, iniziando così il suo percorso nel mondo dei fumetti.
A Novembre ha partecipato alla manifestazione “Parlando con le nuvole”, e per chi se la fosse persa c’è una nuova opportunità per conoscerla.
Oggi 1 marzo si aprono le iscrizioni al corso sui manga per i giovani dai 15 ai 30 anni “Quando i giapponesi fanno ding“. La partecipazione al corso che si terrà giovedì 11, venerdì 12 e sabato 13 marzo 2010 è gratuita, ma a numero chiuso.
Domenica 14 marzo alle ore 17 Keiko presenterà il suo ultimo libro presso la Biblioteca Delfini, e per tutti i partecipanti ci sarà un piccolo gadget in omaggio.