Nessun Dorma

nessun_dorma.jpgLa prima edizione 2011 è stata apprezzata e ha registrato un boom di presenza. Ma non chiamatela “notte bianca”, perché a Modena si chiama “Nessun Dorma”, omaggio al grande Pavarotti, ma anche perché in città si rimane svegli a … suon di cultura.
Dal tardo pomeriggio fino a notte inoltrata Modena resta accesa. Una lunga serata di arte, musica, parole, teatro e danza. Musei, gallerie, biblioteche, chiese, negozi e locali resteranno aperti. Artisti di strada e parate animeranno le vie e le piazze del centro storico.
Lasciate la macchina in uno dei punti di parcheggio, e la navetta gratuita vi accompagnerà fino in centro, nel vivo della manifestazione (qui info e orari).
La “notte bianca” modenese  inizia alle ore 20.15 con la parata della Banda Cittadina di Modena “A.Ferri” lungo via Emilia Centro, e che arriverà fino a Piazzale Sant’Agostino, e si chiuderà, simbolicamente, con il concerto della P-Funking Band, la band che ha aperto l’edizione 2012 del concerto del primo maggio a Roma.
Fra i due concerti le vie del centro storico saranno invase da Giocolieri, Mangiafuoco, Trampolieri, Fachiri, Acrobati, Mimi, Cantastorie, Musicisti e Danzatori.
Ma Sabato 19 è anche la Notte Europea dei Musei, e Modena offre apertura straordinaria fino a tarda ora di musei, gallerie, luoghi sacri, con visite guidate, conferenze, concerti, laboratori, mostre e proiezioni.
E visto che Modena è anche Terra di Motori sempre sabato 19 maggio dalle 10 a mezzanotte si potranno ammirare Ferrari e Maserati in mostra in piazza, un raduno di vespe e lambrette, e moto. Come l’anno scorso, la città torna ad essere una delle tappe di passaggio della prestigiosa competizione storica, che vedrà sfilare 375 auto storiche e 130 Ferrari lungo le strade di Modena.
Senza dimenticare aperture straordinarie di negozi e del mercato Albinelli, tutti i negozi e i pubblici esercizi del centro che resteranno aperti fino a tardi.
L’anno scorso mi è piaciuto vedere la città così viva anche nel cuore della notte. Passeggiare senza paura, nelle strade finalmente piene, con un centro storico finalmente vivo. E ai detrattori, che quelli ci sono sempre, che fanno i conti in tasca al comune, e criticano la scelta di spendere dei soldi in un momento di crisi economica così profonda, vorrei dire che manifestazioni come questa permettono anche a chi non può permettersi nemmeno una pizza con gli amici, di uscire a costo zero, e magari di divertirsi un po’.


 

L’altro suono

teatro comunale,vinicio capessela,luciano pavarottiIl Teatro Comunale intitolato a Luciano Pavarotti rinnova quest’anno il suo appuntamento con l’Altro Suono, la rassegna musicale che propone un altro tipo di musica rispetto al “solito” cartellone.
5 appuntamenti per esplorare la musica contemporanea, il pop, il jazz, fino alle avanguardie musicali.
Giovedì 19 aprile la rassegna vedrà protagonista uno dei cantautori italiani più singolari del panorama musicale. Visionario, romantico, arguto e … poeta, Vinicio Capossela torna nella nostra città per presentare il suo ultimo lavoro “Marinai, Profeti e Balene”, ispirato ai grandi libri di mare, da Omero a Melville a Conrad.
Giovedì 26 aprile si cambia completamente genere e si passa la jazz della giapponese Hiromi. “Una delle più talentuose ed eclettiche protagoniste della nuova scena jazz americana. Nelle sue composizioni, per lo più basate sull’improvvisazione, Hiromi trae ispirazione da tutti e da tutto intorno a lei, dalla classica, al pop, al rock, in un fluire che rende la sua musica senza confini.” [fonte]
La rassegna continua nel mese di Maggio. L’8 si torna al classico con le sorelle Labéque affiancate da un gruppo di musicisti contemporanei, alle prese con un programma che ripercorre le fasi storiche della corrente musicale Minimalista, partita dagli Stati Uniti, con brani da Glenn Branca, fra i primi sperimentatori, a Brian Eno, Philip Glass, Michael Nyman, Radiohead, Sonic Youth e altri.
Alzi la mano chi non ha amato il film di Jane Campion “Lezioni di piano”, e ricorda perfettamente la splendida colonna sonora. Il 15 maggio si potrà ascoltare il compositore di quella colonna sonora Michael Nyman, considerato uno dei massimi compositori viventi.
Conclude la rassegna “Planetario”, in programma per il 19 maggio, un nuovo progetto realizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale, nato dall’idea innovativa e coinvolgente di creare un connubio tra musica e scienza. Un mix interessante di produttori e, al tempo stesso, artisti che hanno avuto l’idea di dar vita ad un progetto interessate. Vittorio Cosma, Max Casacci, Riccardo Senigallia e Gianni Maroccolo, con l’aggiunta di Howi B, che tra le sue grandi collaborazioni ha anche Bjork, hanno unito la loro musica ai racconti sui misteri del cosmo dell’astrofisico Fabio Peri e una proiezione video delle immagini provenienti da alcuni dei maggiori osservatori italiani.
Tutti i concerti iniziano alle ore 21.

 

Omaggio a Pavarotti

luciano pavarotti,musica classica,concerto di lirica,pavarotti nel cuore,montale rangoneInizia con il sindaco di Modena che porterà gli omaggi sulla sua tomba a Montale fra le 10 e le 11 di Martedì 6 settembre la giornata dedicata a ricordare e celebrare il tenore che ha dato visibilità alla nostra città in tutto il mondo grazie alla sua ineguagliabile arte.
Inizierà così, mentre la filodiffusione trasmetterà sotto i portici del centro storico le arie e le romanze interpretate dalla voce di Pavarotti, e proseguirà con atre iniziative che terranno impegnata tutta la giornata degli appassionati fino al concerto che si terrà alle 21 in Piazza Grande.
Durante la giornata i negozi aderenti al circuito Modenaamoremio espongono immagini del tenore nelle vetrine. Mentre il Circolo filatelico culturale modenese Alessandro Tassoni, con il patrocinio del Comune, ha ottenuto da Poste Italiane un annullo postale celebrativo: una cartolina ufficiale con la foto del tenore da giovane, agli albori della sua carriera, e uno speciale annullo disegnato dal grafico Fulvio Mezzanotte. L’annullo si potrà ottenere dalle 15.30 alle 20.30 di martedì 6 settembre sotto il portico del Palazzo comunale.
La giornata si concluderà con il concerto gratuito in piazza Grande dal titolo “Pavarotti nel cuore”: si esibiranno i soprani Cristina Baggio (Italia), Olga Busuioc (Moldavia), Yeo Ji Won (Corea del Sud) e Ruzan Mantashyan (Armenia); i tenori Marco Frusoni (Italia) e Lu Yuan (Cina); i baritoni Valeriu Caradja (Moldavia) e Daniel Stefanow (Bulgaria) e il mezzosoprano Elisa Barbero (Italia).
Sul palco saliranno la corale modenese Rossini, diretta dal maestro Luca Saltini, e l’Orchestra del Teatro Regio di Parma, guidata dal maestro Aldo Sisillo, direttore della Fondazione teatro comunale di Modena. Il programma del concerto è dedicato a brani celebri del repertorio lirico e prevede pagine solistiche, orchestrali e corali di Verdi, Rossini, Puccini, Donizetti, Boito, Massenet, Bizet e Delibes (si potrà prendere posto nelle 1500 poltroncine della platea a partire dalle 20.30).
Accanto al grande palcoscenico sarà allestito un maxischermo sul quale scorreranno le immagini del concerto. Per chi non potrà essere presente potrà seguire la serata in diretta televisiva digitale terrestre su Trc Telemodena  e in diretta web tv sul sito di Senape tv (www.senape.tv).

Pavarotti nel cuore

luciano-pavarotti.jpgE di anni ne sono passati tre dalla scomparsa di Luciano Pavarotti e la sua città ci tiene a ricordarlo con un concerto lirico sinfonico la sera del 6 settembre.
Mi raccomando però, non andate in Piazza Grande. Considerate le condizioni meteorologiche instabili e ballerine si è deciso di spostare il concerto al palazzetto dello sport “Giuseppe Panini Casa Modena” in via Divisione Aqui.
Il programma della serata invece rimarrà lo stesso. Inizio alle 21.15 e sul palco artisti allievi delle scuole di bel canto modenesi provenienti da tutto il mondo, selezionati da Mirella Freni e Raina Kabaivanska:
Maria Agresta, Lilla Lee (coreana), Olga Busuioc (moldava), Veronia Simeoni, Alessia Nadin, Juri Gorodezki (bielorusso). Mirko Matarazzo, Ziyan Atfeh (siriano), accompagnati dall’Orchestra del Teatro Regio di Parma diretta da Aldo Sisillo, e la Corale Rossini, diretta da Luca Saltini.
Si potrà accedere al Palapanini a partire dalle 20.15, i biglietti gratuiti saranno distribuiti all’ingresso fino all’esaurimento della capienza.
Tutta la giornata di lunedì 6 settembre è dedicata al ricordo del tenore. Si inizia alle 7.30 con la messa celebrata nel Monastero della Visitazione di Baggiovara. Alle 11 il sindaco deporrà una cesta di fiori gialli e blu, con la scritta “La città di Modena” sulla tomba al cimitero di Montale.
Dalle 10 alle 22, in centro, la voce di Pavarotti risuonerà in filodiffusione sotto i portici. A cura di ModenAmoremio l’e sposizione di fotografie e ricordi nelle vetrine. Annullo postale per la ricorrenza, dalle 16 alle 20, all’ingresso del municipio.
“L’iniziativa in piazza Grande per ricordare Luciano Pavarotti nell’anniversario della sua scomparsa, intitolato ‘Pavarotti nel cuore’, è destinato a diventare un appuntamento fisso di ogni anno a venire il giorno 6 settembre”, afferma Roberto Alperoli, assessore alla Cultura del Comune di Modena. “Con il concerto nel cuore antico della città – prosegue Alperoli – onoriamo il passato e la memoria di un grande modenese, ma nello stesso tempo valorizziamo il futuro, offrendo ai cittadini lo spettacolo delle voci che crescono nelle scuole di Modena, città del belcanto”.

Un teatro da scoprire

teatropavarotti.jpgA soli tre mesi dalla morte del tenore modenese che tutto il mondo conosce, il Comune di Modena ha intitolato a Luciano Pavarotti il Teatro Comunale della città. Adesso sulla facciata del palazzo ottocentesco che si trova in Corso Canalgrande una scritta ricorda il tenore, la sua vita per la musica, il suo amore per Modena che la città ricambia ricordandolo. Il sindaco Pighi all’inaugurazione disse “Il ricordo di Luciano Pavarotti, grande artista modenese che ha illustrato con passione la sua città assume carattere permanente attraverso un luogo d’eccellenza a lui dedicato” e in occasione dell’inaugurazione nel 2007 iniziarono le visite guidate gratuite di circa un’ora anche negli spazi dietro le quinte, nella sala di scenografia e nei camerini. Che continuano a distanza di due anni con grande successo. Sabato 19 dicembre alle ore 11 sarà di nuovo possibile esplorare gli spazi del Teatro ed entrare anche nei luoghi normalmente interdetti al pubblico, come ad esempio gli spazi della produzione degli spettacoli, della sartoria e della meravigliosa Sala di scenografia.
La visita, che avrà la durata di circa due ore, sarà impreziosita dalla mostra di costumi e attrezzeria che è stata allestita nelle sale del Ridotto, dove il pubblico potrà ammirare elementi scenici di alcune delle produzioni del Teatro Comunale: dai costumi di Tosca, del Trittico pucciniano e di Madama Butterfly, all’attrezzeria del Principe Granchio, del Piccolo spazzacamino e del Fantasma di Canterville.
Come di consueto, durante il percorso, il pubblico sarà “sorpreso” da alcuni interventi musicali, realizzati anche grazie alla collaborazione dell’Istituto Superiore di Studi musicali “O. Vecchi – A. Tonelli”. Durante la visita di sabato prossimo, le “sorprese musicali” sono affidate alla flautista Clementina Savini, allieva dell’Istituto Superiore di Studi Musicali O. Vecchi – A. Tonelli di Modena.
Le visite proseguono ogni terzo sabato del mese fino ad aprile 2010, quindi il 16 gennaio, 20 febbraio, 20 marzo e 17 aprile. Il costo della visita è di 5 euro a persona. Per informazioni e prenotazioni contattare l’Ufficio promozione tel. 059 20 33 003, e-mail promozione@teatrocomunalemodena.it.

Pavarotti nel cuore

luciano pavarotti.jpgNon apprezzo la musica classica. Qualcuno la chiamerà ignoranza. Io penso solo che sia questione di gusti. Eppure Luciano Pavarotti ha avuto la capacità di attrarre molto di quel pubblico che, come me, seguiva con entusiasmo quella cosa bellissima che si era inventato, quella contaminazione di generi musicali che lui chiamava semplicemente “Pavarotti and friends”. Lui e i suoi amici a disposizione della città e dei modenesi, che lo avevano visto crescere fino a diventare un artista di fama internazionale, senza dimenticare le sue radici e la sua città, accendendo anzi un enorme riflettore su Modena.

A distanza di due anni dalla sua scomparsa la città rende omaggio al suo tenore organizzando una serie di eventi che dureranno tutta la giornata di sabato 6 settembre.

Dalle 8 alle 24, si potrà sentire la voce del tenore in tutto il centro storico attraverso delle casse posizionate sotto i portici lungo la strada che porta dalla casa dove abitava, in Corso Canalchiaro, fino al Teatro Comunale a lui intitolato, e nelle vetrine dei negozi saranno esposte fotografie e ricordi.

La giornata di commemorazione si chiuderà con un concerto gratuito in Piazza Grande e nella prima parte si ascolteranno brani di Gaetano Donizetti (da “La figlia del reggimento” e “L’elisir d’amore”), Umberto Giordano (“Andrea Chénier”) e Giuseppe Verdi (“Don Carlo”, “Luisa Miller”, “Aida”), mentre nella seconda saranno protagonisti Giacomo Puccini (“Capriccio sinfonico”, “La Bohème” e “Tosca”), Ruggero Leoncavallo (“Pagliacci”), Camille Saint-Saens (“Samson et Dalila”) e ancora Verdi con “Un ballo in maschera”.

Gli artisti scelti per commemorare Pavarotti sono stati scelti perchè in qualche modo tutti legati al tenore scomparso: Eleonora Buratto e Andrea Carè sono stati suoi allievi, Veronica Simeoni e Seung-Gi Jung sono arrivati, rispettivamente, prima e secondo al concorso internazionale di canto “Luciano Pavarotti” nel 2008.vinile_pavarotti.jpg

Sarà il compositore e direttore romano Marcello Panni a dirigere l’Orchestra del Teatro Regio di Parma .

Cosa posso scrivere che non sia stato già scritto. Cosa posso dire che non sia già stato detto.

Posso solo constatare (ancora una volta) che la città di Modena riesce ad offrire un intrattenimento capace di accontentare i gusti musicali di qualsiasi genere si tratti.

E, solo per la cronaca, in caso di pioggia il concerto si sposterà al Teatro Comunale.