Racconti e poesie migranti

2010luoghigemelli.jpgMartedì 21 dicembre alle 18.30 si inaugura nella sala conferenze della Biblioteca Delfini (corso Canalgrande 103) la nuova edizione della rassegna “Racconti e poesie migranti”.
Sono storie che vengono raccontate attraverso la narrazione a più voci, che martedì saranno quelle di Magda Siti e Gerardo Guccini.
Il tema proposto è quello dei “luoghi gemelli”, i luoghi in cui si arriva per la prima volta ma si sente di esserci già vissuti. Ci racconteranno di quei luoghi in cui arriviamo stranieri e viviamo da cittadini, in cui riusciamo a sentirci “a casa” nonostante siamo lontani migliaia di chilometri dal nostro luogo natio.
Ma chi sono i due “narratori” che ci accompagneranno in questo viaggio fatto di strade e nostalgia?
Magda Siti, attrice, ha lavorato con il Teatro San Geminiano, il Teatro imprevisto, la cooperativa Il Ponte e il Csrt di Pontedera. Tra i suoi spettacoli: Exproff (1998), Humana Fiction (2000), La notte racconta (2003), La festa è finita (2004), Idioti illuminanti (2007) con la regia di Stefano Vercelli. Conduce laboratori teatrali per adulti e ragazzi e ha ideato la rassegna “I luoghi dell’imparare” (2009-2011). Dal 1999, su invito di Emilia Romagna Teatro e Biblioteca Delfini, conduce Parabole. Incrociare gli sguardi, intrecciare le storie, un laboratorio per adulti dove insegna ad animare con la voce e con il corpo anche le piccole storie di tutti i giorni.
Gerardo Guccini insegna Storia del teatro e dello spettacolo al Dams di Bologna. I suoi interessi di ricerca spaziano dalla storia all’antropologia teatrale, dal teatro musicale alla narrazione. Dirige il semestrale “Prove di drammaturgia”. Il suo interesse per la narrazione è documentato, tra l’altro, dal libro di cui è curatore La bottega dei narratori. Storie, laboratori e metodi di: Marco Baliani, Ascanio Celestini, Laura Curino, Marco Paolini, Gabriele Vacis (2005), che comprende, oltre a cinque testi narrativi inediti dei maggiori interpreti del teatro di narrazione, documenti sui laboratori di narrazione da loro condotti.
Buona lettura.

Nati per leggere

“Perché leggere a voce alta?
Per la meraviglia!”
Pennac, 1993

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Appena ho letto dell’iniziativa mi sono entusiasmata. Sarà per la mia passione per i libri e la lettura, sarà che sono sempre stata convinta dell’utilità e del ruolo fondamentale che i libri, e con loro la conoscenza, rivestono nella formazione dei bambini, insomma: non potevo non dedicare all’iniziativa un po’ del mio spazio.
L’Associazione Librarsi, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Intercomunale che comprende le biblioteche di Fiorano, Formigine, Frassinoro, Maranello, Montefiorino, Prignano e Sassuolo, ricercano volontari che vogliano aderire al loro progetto “Leggi con me“. L’iniziativa fa parte del progetto nazionale “Nati per leggere” promosso dall’Associazione Nazionale Pediatri e dall’Associazione Italiana Bibliotecari.
La lettura ad alta voce da parte degli adulti non solo rappresenta il primo e più efficace strumento di avvicinamento dei bambini ai libri, ma sviluppa capacità di ascolto e progressiva dilatazione dei tempi di attenzione, aumento delle competenze linguistiche e consolidamento dell’intelligenza narrativa, cioè della capacità di organizzare i pensieri in sequenza logico-temporale.
L’impegno richiesto ai volontari è solo di un po’ del proprio tempo libero per poter fare delle letture ad alta voce e di intrattenimento per bambini dai 3 ai 6 anni presso le biblioteche del Sistema Bibliotecario, i Centri per le famiglie, gli ambulatori pediatrici e il reparto pediatrico dell’Ospedale di Sassuolo.
Verrà inoltre offerto un corso di formazione gratuito, con un esperto del settore, che insegnerà a tutti i volontari delle tecniche molto semplici per rendere più accattivante e piacevole la lettura.
Ci si trasforma per qualche pomeriggio in un leggistorie, in un incantatore che sa trasformare dei simboli in suoni, emozioni ed immagini.
Per informazioni più dettagliate ci si può rivolgere ad una delle biblioteche coinvolte nel progetto, oppure scrivere a questa e-mail: emiliamonti@gmail.com.