Maratona jazz per l’Emilia

maratona_jazz_emilia.jpg“Per molti il jazz è soltanto musica ballabile, come un qualsiasi valzer di Strauss. Poco importa che si tratti di jazz buono o cattivo, di Duke Ellington o di Jo Privat: musica ballabile, pretesto per un flirt o per sciogliere i muscoli in movimenti puramente coreografici.” [fonte]

Il Baluardo della Cittadella (Piazza Tien An Men 5) ha sempre ospitato rassegne di musica jazz, per la gioia degli appassionati del genere. La “Maratona Jazz” prevista per il 10 e l’11 luglio ha però un scopo diverso: il ricavato sarà versato sul conto corrente istituito dalla Regione Emilia Romagna e devoluto a favore dei terremotati.
La serata del 10 luglio sarà presentata da David Riondino e fra gli artisti presenti segnalo Raphael Gualazzi, che nel 2011 ha vinto il Festival di Sanremo nella categoria giovani, Rossana Casale, Barbara Casini, Scott Hamilton, Enrico Pieranunzi e Flavio Boltro.
La serata dell’11 luglio sarà invece presentata da Picca di Modena Radio City. Ospiti della serata Gino Paoli, Tullio de Piscopo, Dado Morono, Jesse Davis, Franco Cerri, Mattia Cigalini, Dino Rubino.

Le serate avranno inizio alle 19 e il biglietto ha un costo di 20 euro a serata.

 

week-end in musica

giardiniestatemodena.jpgChi mi conosce e mi segue da un po’ sa benissimo che di musica capisco molto poco. Mi spiego meglio: non conosco i generi, nè tantomeno mi applico per conoscerli. Le canzoni belle, quelle che lasciano un segno, proprio non sono capace di individuarle. Confondo i nomi delle cantanti (mi succede soprattutto con le donne), non ricordo i nomi dei componenti dei gruppi musicali, anche se la loro musica mi piace e mi piace definirmi una loro fan. Eppure la mia piccola iena è uno che di musica ne sa e ne capisce. Lui ci prova a spiegarmi, a raccontarmi, ad appassionarmi, ma devo avere qualcosa nel profondo, scritto a chiare lettere nel DNA che mi impedisce di assimilare. Questo non significa che la musica non mi piaccia o che non la segua con attenzione. E mi lascio volentieri trascinare a tutti i concerti di cui riusciamo a venire a conoscenza. Sabato 27 giugno alle 21.30 saremo ai Giardini Ducali per l’inizio della manifestazione “I giardini d’Estate”, che si apriranno con il concerto di Gino Paoli: un classico che fa sempre piacere ascoltare dal vivo. I Giardini Ducali si trovano in Corso Canalgrande, proprio alle spalle dell’Accademia Militare, e la cosa straordinaria è che chi ha dei bimbi potrà usufruire di un servizio di baby-sitting già dalle 18.30 e per tutta la durata dello spettacolo, e tutto in forma completamente gratuita. Ovviamente questo è solo uno degli spettacoli, qui trovate tutto il programma e qui potete scaricare la brochure.

Di questo giardino si hanno notizie già nella seconda metà del XVI secolo, nel tempo è stato ampliato e abbellito e i suoi spazi verdi utilizzati come scenografie per spettacoli e balli. Nel 1634 viene costruito il casino ancora visibile, e dai documenti scritti e fotografici arrivati fino a noi si può senza ombra di dubbio affermare che il luogo si presta ad attività ricreative in genere da sempre. [fonte]

Ma stavo parlando della mia incapacità di saper riconoscere e apprezzare la bella musica. Cosa che mi fa stare sempre zitta zitta quando l’argomento ricade su artisti e canzoni preferite. Diciamo che piuttosto che apparire stupida, con gusti discutibili e approccio superficiale all’argomento, ometto preferenze e preferisco ascoltare.
Ecco perchè domenica 28 giugno sarò a Carpi al concerto dei Negrita in Piazzale Re Astolfo: ne approfitto per aggiungere un altro mattoncino alle mie conoscenze musicali. E tu? Cosa aspetti ad aggiudicarti gli ultimi biglietti?