A Modena musica d’autore e musica di strada

franco battiato,nathalie,green day,giardini ducali,zona tempioNonostante il tempo non ci stia regalando temperature estive, le serate in città sono sempre interessanti.
Mercoledì 27 luglio alle 21 al parco della Repubblica di Modena suoneranno i “Green day tribute”, l’unica band italiana che ripropone esclusivamente gli anni d’oro cui la band di Berkeley ha rappresentato lo spirito più autentico del punk rock californiano.
Formato da Emanuele Toraldo alla voce, Alex Pasini al basso e Giosuè Sacco alla batteria, i “Green day tribute” parlando del loro concerto affermano che “più che un tributo si potrebbe definirlo un viaggio nel tempo”.
Giovedì 28 luglio grande attesa per il concerto di Franco Battiato in Piazza Roma alle 21. Il cantautore siciliano porterà a Modena il suo concerto “Up patriots to arms”, aprirà la serata Nathalie, la vincitrice dell’ultima edizione di x-factor.franco battiato,nathalie,green day,giardini ducali,zona tempio (per maggiori info www.comune.mo.it)
Alle 17 però lo potrete trovare ai Giardini Ducali, in compagnia di Giuseppe Coco, per la presentazione del loro libro “SOWA RIGPA La scienza della guarigione per un’alimentazione consapevole”: “Sono diventato astemio, non bevo più caffè, non fumo: è successo tutto in maniera spontanea. Quando si arriva a scegliere spontaneamente, come nel mio caso, è da considerare come un regalo. Giravo Musikanten e prendevo sette-otto caffè al giorno! Ora non lo posso più bere. Lo stesso mi accade col vino. Un paio d’anni anni fa, in un ristorante a Macerata, assaggiando un’oliva… improvvisamente ho sentito milioni di cellule del mio corpo gridare come per ribellarsi. Ho chiesto al cameriere, per sapere cosa ci fosse dentro quell’oliva e mi ha fatto un elenco: carne di maiale, mortadella, salsiccia… Dentro un’oliva c’era una salumeria, in forma atomizzata!”. (Franco Battiato)
Ma giovedì se non avete un biglietto per poter ascoltare Battiato dalle 18 alle 22 lo spazio Avia Pervia organizza “La cultura sotto casa”, una festa di strada, al confine tra musica, letteratura, arte e gastronomia, in zona Tempio.
Si comincia con l’aperitivo e la presentazione del libro “Pasolini profeta” (ed. Mucchi, 2011) della giornalista modenese Felicia Bonomo. Dalle 20 in poi spazio alla musica: con Mc Dank, dj Stan e dj T-Robb ci sarà un hip hop live set, e dalla stessa ora ci sarà la cena a cura dell’enogastronomia la Cucina, all’insegna del “cibo di strada”. Sarà inoltre aperta la mostra fotografica sul writing “10×365: 10 anni sotto ai vostri occhi”, racconto per immagini sulla quotidianità dei writer in Italia.

Pignagnoli Ballabile ai Giardini Ducali

giardini ducali,learco pignagnoli,incontri con l'autoreEsilaranti, visionari, ironici. Per l’Estate modenese sabato 23 luglio alle 21.30 ai Giardini Ducali, andrà in scena a ingresso gratuito l’inconsueto spettacolo “Pignagnoli ballabile”. Quattro scrittori e sette musicisti per “celebrare” lo scrittore filosofo Learco Pignagnoli, autore di una serie di singolarissime opere in prosa, comparse per la prima volta sul finire del secolo scorso sulla rivista “Il semplice” e poi raccolte in volume da Daniele Benati nel 2006 e pubblicate da Aliberti editore. Si legge nella presentazione “Le opere di Pignagnoli, che finora hanno circolato in modo quasi clandestino, sono racconti illuminanti di poche righe, riflessioni sulla vita che spiazzano il lettore con improvvisi sprazzi di comicità.
Una specie di grande romanzo dell’insensatezza, con temi e personaggi che ricorrono come segrete ossessioni.”
Chi è Learco Pignagnoli? E’ solo un fake o esiste davvero questo “filosofo e maestro di tutti noi”?Uno scrittore, dicono, che “prima ancora di essere pubblicato, ha già un manipolo di appassionati e fedeli cultori”. Nessuno conosce la vera vita di Learco Pignanoli. Non si sa se è mai esistito, non si sa se è uno pseudonimo o uno pseudonimo collettivo con altri scrittori.
Reale è lo spettacolo che andrà in scena: un recital che ricerca e ripropone un clima che si ispira al tempo in cui le serate danzanti venivano annunciate alla gente del paese nelle prime ore della sera e un musicista, un clarinettista in particolare, si recava in piazza e suonava “l’invito”: un particolare motivo, sempre quello, per annunciare la serata.
Se non ne avete mai letto una riga, stasera si avrà l’occasione per conoscere Learco Pignagnoli in versione ballabile.

Fine settimana ai Giardini Ducali

festival2011.jpgQuesto fine settimana a Modena saranno protagonisti i Giardini Ducali.
Stasera 8 luglio tornano gli artisti di Ant Work, gli artisti che hanno scelto la formica piccola e laboriosa come loro simbolo. Animeranno la serata con “Pop dreams, arrendersi ai sogni”: una produzione originale, a ingresso gratuito, fra sonorità intimiste e una articolata scenografia tridimensionale. La serata è in collaborazione con l’Handmade Festival (Centro della scena musicale indie nazionale) e propone diversi live act che trasformeranno un’area dei Giardini in un set futurista grazie all’interazione con videomaker e designer.
Protagonisti per la musica i gruppi “Welcome back saylors”, “Crimea X” e “Husband”; per le parti video e visive “Fuse Creative Lab”; per il design Gualtiero Sacchi.antwork.jpg
Sabato 9 luglio stessa location per una serata dedicata al cabaret. Dalle 21.30 il “Festival Cabaret Emergente in tour” presentato da Riccardo Benini, ideatore e patron del Festival, prevede le esibizioni di cinque artisti. Davide Giovannetti, vincitore assoluto Festival Cabaret Emergente 2011 e Premio Sponsor Cesenate con una esilarante caratterizzazione dell’arzilla nonnetta romagnola, “Nonna Cesira”. La Piga e La Sonix, da settembre 2008 fanno parte dei laboratori ufficiali di Zelig. Emiliano che racconta la vita quotidiana attraverso i suoi esilaranti monologhi, in dialetto napoletano. Gian Piero Sterpi, vincitore del Festival Cabaret Emergente nel 2007.
Ospite della serata, la cantante Selene Lungarella, reduce dal successo de La Notte Rosa di Lido di Volano e che recentemente si è aggiudicata il Premio Canzone Italiana a San Pellegrino Terme.
Tutto ad ingresso gratuito.

 

 

Cantautori. Canzoni che attraversano la vita

ricky gianco, giardini ducali, concerti a modena, modena in musicaE’ venerdì e la città offre qualche spunto interessante per evitare di rimanere in casa a chi non è potuto scappare in qualche zona meno calda e afosa.
Toccherà a Ricky Gianco inaugurare la rassegna di musica d’autore italiana tra Modena e Reggio Emilia “Cantautori. Canzoni che attraversano la vita”.
5 cantautori per altrettante serate che si terranno ai Giardini Ducali per la città di Modena, e in Piazza Prampolini per la città di Reggio Emilia.
I cantautori sono quel genere di artista che nel panorama della musica italiana stanno diventando rari, invaso da schiere di interpreti.
Ma la canzone d’autore è quella che riesce a supere il tempo. Quella che diventa la colonna sonora di una generazione, o anche la personale colonna sonora di ogn’ uno di noi. Quella che ad ogni ascolto rievoca la dolcezza di un’amore, un’estate particolare, un ricordo custodito nella nostra memoria con le note a fargli da contorno.
La rassegna propone dai classici di Ricky Gianco alla poliedricità di Alberto Fortis, dalla lettura introspettiva di Claudio Lolli al vigore compositivo di Massimo Bubola, fino alla nuova scena indipendente di Paolo Benvegnù, Mariposa, Beatrice Antolini e Roberto Angelini.

Stasera venerdì 1 luglio Ricki Gianco in concerto ai Giardini Ducali dalle 21, ad ingresso gratuito. A molti questo nome non dirà molto, ma leggendo la sua biografia si scopre che “Ricky Gianco, nome d’arte di Riccardo Sanna (Lodi, 1943), è un cantante, chitarrista, compositore  e produttore discografico italiano. Ha usato talvolta anche lo pseudonimo Ricky Sanna. Al pari di altri urlatori che hanno iniziato la carriera nei tardi anni cinquanta è considerato uno dei padri della musica rock made in Italy. E’ tra i fondatori del Clan di Celentano, e nel 1962 compone per il ‘molleggiato’ “Ora sei rimasta sola”, che ha un discreto successo. Intuendo che all’interno del Clan è difficile avere spazio, inizia nel 1963 con il disco “ Una giornata con Ricky Gianco” la vera carriera solista. Ci sono i suoi 45 giri (A mani vuote, Eva, Ti cercherò) più un paio di brani di matrice beatlesiana (Twist And Shout, From Me To You).
Per qualche strano motivo non è riuscito a farsi voler bene dal grande pubblico, ma in compenso ha numerosi amici che accorrono quando si tratta di fare un disco: Fabrizio De André, Paolo Rossi, Gene Gnocchi, Teo Teocoli, e ha duettato anche con Franco Battiato (Il vento dell’est), Cochi e Renato (Cesarini), Fabio Concato (Ai fil romentik), Eugenio Finardi (L’ora dei cani sciolti come noi), Ornella Vanoni (Il tramonto), Giorgio Gaber (Rock della solitudine) e Robert Wyatt (Hasta siempre comandante).

Se siete dei nostalgici. Oppure con questo post ho solleticato la vostra curiosità.

Gran Festa Popolare di Ferragosto

festapopolareferragosto.jpgContiamoci. Quanti di noi in questo fine settimana di Ferragosto rimane in città?
“Sono sempre più numerosi i modenesi che rimangono in città nel mese di agosto e la festa offre loro una serata piacevole all’insegna della musica, dell’intrattenimento e delle tradizioni del nostro territorio”, commenta l’assessore comunale alla Cultura Roberto Alperoli. La festa è stata organizzata ai Giardini Ducali. Dalle 20 inizia la “Gran Festa Popolare di Ferragosto”, non sarà come una festa sulla spiaggia, e i gavettoni sono vietati, i falò non sono permessi, ma per chi è rimasto in città bisogna anche accontentarsi.
Si parte alle 20 con la cena gratuita offerta da Casa Modena a base di gnocco fritto e cotechino (bevande e cocomero si potranno acquistare a prezzi popolari). La serata proseguirà alle 21.15 con immagini, parole e musiche in compagnia del fotografo Beppe Zagaglia e dei suoi amici. Con Zagaglia “alla regia”, si alterneranno sul palco Jolanda Battini, Benedetto Benedetti, Franco Bisi, Claudio Camola, Giuseppe Di Genova, Dino Fiorini, Giancarlo Montanari e Vanna Panciroli, che proporranno canzoni, sonetti, scenette e storie popolari in italiano e dialetto modenese. Sarà anche l’occasione per ricordare Riccardo Pellati, giornalista e poeta dialettale scomparso. A intervallare al pianoforte i contributi e ad accompagnare la proiezione delle fotografie di Beppe Zagaglia, sarà il maestro Pippo Casarini, autore della celebre canzone “44 gatti”, premiata allo Zecchino d’oro nel 1968.
Dalle 23.15 la festa continuerà con il Claudio Messori jazz quartet, frutto dell’incontro di quattro tra i più significativi musicisti italiani impegnati in un repertorio jazz, che spazia dal lirismo intimista di Bill Evans alla bossa nova di Jobim da Coltrane fino a brani di loro composizione. A guidare il quartetto il saxofonista Claudio Messori che, dopo essersi diplomato in clarinetto ha intrapreso lo studio dell’armonia e della composizione per poi dedicarsi totalmente al jazz tra attività concertistica e didattica. Sarà accompagnato da Gian Marco Gualandi al pianoforte, arrangiatore di fama nazionale che collabora da anni con la Rai e con prestigiose istituzioni musicali, Enrico Lazzarini al contrabbasso, strumentista che ha suonato con grandi personaggi del panorama jazzistico italiano, e Gian Luca Nanni, batterista, che vanta collaborazioni con i maggiori jazzisti italiani e stranieri.
E non dimenticate di fare un salto alla pasticceria Dondi che anche quest’anno sfornerà il “Panettone di Ferragosto”.

Giovedì d’Agosto ai Giardini Ducali

837367788.jpgIl Comune di Modena ha pensato che non tutti avrebbero svuotato la città il mese di Agosto, ed è per questo, un po’ controtendenza e con molto coraggio, ha organizzato “I giovedì al Giardino Ducale”. Ogni giovedì dalle 21 nella splendida cornice dei giardini del Palazzo Ducale (di cui ho già avuto modo di raccontare), proposte musicali di qualità artistica elevata. Si inizia giovedì 5 agosto con SOLISTI ALL’OPERA, il concerto del Marinetti ensamble, la formazione guidata da Stefano Maffizzoni al flauto, che per vitalità espressiva, tematiche innovative e dinamismo estetico si ispira al futurista italiano Filippo Tommaso Marinatti. La formazione composta anche da Riccardo Malfatto al violino, Ludovico Armellini al violoncello e Lorella Ruffin al pianoforte, riscopre da un lato le tematiche romantiche e virtuose del ‘700 e ‘800, dall’altro si fa interprete della ricca letteratura novecentesca di cui ha già inciso significative composizioni.
Giovedì 12 agosto tocca al Duo Novecento: Giuseppe Canone (fisarmonica) e Ilaria Schettini (pianoforte)
Giovedì 19 agosto musica con il KALEIDO TRIO: l’ensemble, composta da Tito Ciccarese (flauto), Raffaele Bertolini (clarinetto) e Gianni Fassetta (fisarmonica), proporrà un repertorio incentrato prevalentemente sulle colonne sonore che hanno fatto la storia delle musiche da film. Emozioni garantite, quindi, per il pubblico della notte modenese.
La rassegna si chiude Giovedì 26 agosto con FILM & MUSIC – LE PIU’ BELLE COLONNE SONORE con i musicisti del Magnasco Movie quartet con il campione del Mondo di Fisarmonica Gianluca Campi. Tutti di orgine genovese, si sono esibiti in svariate parti del mondo sulle note di alcuni dei brani più famosi come Libertango e Oblivion di Astor Piazzolla, e le cononne sonore di alcuni tra i film più belli della storia del cinema mondiale come La vita è bella di Nicola Piovani, C’era una volta il West e Il Buono, il Brutto, il Cattivo di Ennio Morricone.
E se rimane aperto anche qualche negozio in più, rimanere in città d’Agosto prenderà un significato diverso. Nel frattempo io mi godo le strade deserte, le poche code al semaforo e il silenzio della città accaldata.