Sapore di sud ai Giardini Ducali

865698291.jpgUltimo appuntamento con i Giovedì ai Giardini Ducali di Modena, che hanno visto protagonisti la buona musica e la cornice di un parco meraviglioso, in pieno centro città.
L’ultima serata sarà dedicata alla musica tradizionale siciliana e calabrese, che vede nel Quartetto Areasud un gruppo che ha saputo seguire le orme tradizionali, interpretandole in maniera originale.
Nato per divertimento e passatempo serale, il quartetto Areasud esegue musiche tradizionali principalmente legate alle culture calabresi e siciliane, senza  dimenticare che queste terre sono al centro del Mediterraneo, grande brodo nel quale si cuociono gli ingredienti musicali di popoli che condividono uno stesso destino.
Seppure lo strumentario utilizzato sia di esclusiva provenienza tradizionale e ricercato nella selezione dei costruttori migliori, l’esecuzione dei brani non è  strettamente filologica, ma lascia spazio all’interpretazione personale e quindi a quel processo di permanente composizione e ri-creazione che è caratteristico della musica di tradizione orale.areasud.jpg
Ad un ricco repertorio di tarantelle, in cui il friscaletto è protagonista assoluto, si affiancano canti rituali, favole e serenate che raccontano con il suono e la lingua nativa un pezzo di storia dei musicisti e di chi c’era prima di loro.
E se non sapete che cos’è il friscaletto, giovedì dalle 21.30, ad ingresso gratuito, Franco Barbanera, Marco Carnemolla, Maurizio Cuzzocrea e Mario Gulisano saranno sul palco dei Giardini Ducali per farvene apprezzare la  musicalità.

 

I giovedì ai Giardini Ducali

fiati-italiani-5.jpgSecondo appuntamento ai Giardini Ducali di Modena con la rassegna musicale organizzata dal Laboratorio Musicale del Frignano, in collaborazione e con il patrocinio della Circoscrizione 1 e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Modena.


Giovedì 9 agosto dalle 21.30 saliranno sul palco i Fiati Italiani per regalarci l’emozione di un concerto sotto le stelle, nello splendido scenario dei Giardini Ducali.
Per chi non li conoscesse, i Fiati Italiani nascono nel marzo 1992 su iniziativa della Società Italiana della Musica e del Teatro con l’obiettivo di riunire alcuni tra i migliori musicisti italiani provenienti da importanti istituzioni orchestrali quali l’Orchestra Filarmonica della Scala, il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro Petruzzelli di Bari, la Sinfonica Abruzzese, la Rai di Roma, l’O.R.T., la 865698291.jpgSinfonica di Pescara, l’Internazionale d’Italia, la Sinfonica Nazionale della Rai. In pochi anni il sodalizio ha assunto un ruolo di primo piano nel panorama musicale italiano ed europeo, con inviti da parte delle più prestigiose istituzioni musicali italiane ed internazionali. 
In programma le più celebri pagine della letteratura per quintetto di fiati; tra queste segnaliamo le Antiche Danze Ungheresi di Ferenc Farkas, il Quintetto in sol minore di Ottorino Respighi, la Suite “La Cheminèe du roi Renè” di Darius Milhaud e la Suite da “L’Arlésienne” di Georges Bizet.
Il gruppo si presenterà con  la formazione formata da  Sandro Carbone (flauto), Maurizio Colasanti (oboe), Antonello Pellegrini (clarinetto), Giovanni D’Aprile (corno) e Alfonso Patriarca (fagotto).

 

Gran festa popolare di Ferragosto

festa di ferragosto,beppe zagaglia,giardini ducali,giardini d'estate,jazz quartetA leggere le cronache della città su Facebook non riesco a capire se la città è vuota come dicono o in realtà con il caldo i modenesi sono solo chiusi in casa, aria condizionata accesa, in attesa che passi il torrido mese di Agosto.
Per chi è rimasto in città torna l’appuntamento con la “Gran Festa Popolare di Ferragosto” il 14 agosto ai Giardini Ducali a partire dalle 18.30.
Il primo degli appuntamenti è dedicato ai bambini con lo spettacolo di burattini “Mingone e la stoffa preziosa” di Sara Goldoni: Mingone è un fannullone di prima riga e la madre, per renderlo utile, lo spinge al mercato per vendere una stoffa preziosamente ricamata. La raccomandazione è semplice: “non vendere a chi parla troppo”… Dopo tanti aspiranti acquirenti, ecco farsi avanti una signora misteriosa di pochissime parole…
Alle 19.30 cena gratuita a base di gnocco fritto e cotechino.
E dalle 20.30 sale sul palco Beppe Zagaglia: immagini, parole e musica con i suoi amici, al pianoforte Pippo Casarini (quello dei 44 gatti dello Zecchino d’Oro).
La serata si chiuderà, come l’anno scorso, con la musica del “Claudio Messori Jazz Quartet” che propongono un repertorio imperniato sui classici del jazz moderno che spazia dal bop di Parker e Davis al lirismo intimista di Bill Evans, dalla bossa nova di Jobim al modal-jazz di Coltrane.  A guidare il quartetto il saxofonista Claudio Messori che, dopo essersi diplomato in clarinetto ha intrapreso lo studio dell’armonia e della composizione per poi dedicarsi totalmente al jazz tra attività concertistica e didattica.
Sarà accompagnato da Gian Marco Gualandi al pianoforte, arrangiatore di fama nazionale che collabora da anni con la Rai e con prestigiose istituzioni musicali, Enrico Lazzarini al contrabbasso, strumentista che ha suonato con grandi personaggi del panorama jazzistico italiano, e Gian Luca Nanni, batterista, che vanta collaborazioni con i maggiori jazzisti italiani e stranieri.
E anche per questa sera ci sarà un buon motivo per uscire di casa, fare quattro passi e ascoltare un po’ di buona musica, anche se si è rimasti in città.

Giovedì d’agosto ai Giardini Ducali

estate_a_modena 2011.jpgNon sono un tipo da musica classica, ma la rassegna concertistica ai Giardini Ducali è arrivata alla 14ma edizione, e per il secondo anno consecutivo sarà proposta d’Agosto, segno che il genere gode di ottima salute nella nostra città.
Per quattro giovedì, il 4, l’11, il 18 e il 25 agosto, quattro appuntamenti all’aperto per ascoltare musica che spazia dalla tradizione popolare, in particolare quella irlandese, alla musica composta per il cinema e persino per i cartoni animati.
Si inizia giovedì 4 agosto con “Pianoforte a 4 mani”, celebri valzer, polke e marce composte dagli Strauss con Roberto Metro ed Elvira Foti.
L’11 agosto sul palco dei Giardini ducali salirà un altro duo composto da Ljuba Bergamelli alla voce e Attilio Bergamelli al pianoforte impegnati in una performance intitolata “Ritratti di donna”. “E se non sono voce, lascio che la terra canti per me…” incomincia così la poesia di Ljuba Bergamelli che introduce il concerto.
Il 18 agosto sarà la volta dei Birkin Tree, uno dei più accreditati gruppi italiani di irish musica. Il trio di musica irlandese è formato da Fabio Rinaudo, alle uilleann pipes, una cornamusa che diversamente da quella scozzese, suonata mediante l’aria emessa dalla bocca, introduce l’aria attraverso un mantice assicurato intorno alla vita ed azionato con il braccio destro, Michele Balatti, al flauto traverso irlandese e Daniele Caronna, a violino e chitarra. giardini d'estate, giardini ducali, agosto a modena, birkin tree
Infine, il 25 agosto, Emilia Zamuner alla voce, Riccardo Zamuner al violino e Mario Sbeglia al pianoforte riempiranno i Giardini ducali di note e canzoni nate per “la fabbrica dei sogni”, il cinema. “Dalla favola al musical” è il titolo della serata nella quale il concerto costituirà un viaggio affascinante tra i più bei temi dei film animati di Walt Disney e i grandi Musical di Broadway.
Le serate iniziano sempre alle 21.15 e sono tutte a ingresso libero

Apertura dei “Giardini d’Estate” con Esterno Wienna

giardini d'estate,circolo wiennaE insieme al caldo a Modena torna la manifestazione “I Giardini d’Estate” con una serata di apertura assolutamente da non perdere.
Sabato 18 giugno dalle 21 la festa di inaugurazione prevede un concerto all’insegna della “modenesità” con i musicisti del circolo Wienna.
Il Circolo culturale Wienna nasce nel 1981 per volontà di nove gruppi musicali, un club di accaniti cinefili (dediti anche alla produzione) e di un piccolo nucleo di lettori-scrittori. Nella sede del Wienna sono passati tutti i gruppi emergenti della città, della regione e tanti ospiti famosi italiani e stranieri. Ligabue, Modena City Ramblers, Vinicio Capossela e tanti altri musicisti professionisti hanno avuto i loro primi confronti con il pubblico sul palco di via Camatta.
Sabato il concerto “Effetto Wienna” prevede brani che spaziano dal rock americano al blues e al jazz per concludere con un omaggio ai 70 anni di Bob Dylan, eseguiti da musicisti rigorosamente modenesi: Gigi Bertolini (batteria), Lucio Bruni (pianoforte), Stefano Calzolari (pianoforte), Stefano Cappa (basso), Alberto “Beto” Carrà (chitarra e voce), Sandra Cartolari (voce), Francesco Coppola (batteria), Johnny La Rosa (voce e chitarra), Enrico Lazzarini (contrabbasso), Paolo Lisoni (chitarra elettrica), Luca Panza (voce), Robby Pellati (percussioni), Stefano “Picca” Piccagliani (chitarra elettrica e voce), Francesco Pugnetti (chitarra elettrica), Antonio “Rigo” Righetti (chitarra e voce) e Wilko Zanni dei Rats (chitarra e voce).
In attesa del concerto dalle 18 Via Cartiera viene chiusa al traffico per diventare una piattaforma culturale di aggregazione dove la musica, il teatro e l’arte si alternano come palcoscenico continuo. L’Associazione Culturale Artipici mette in scena “Cambia strada”, un mix di suoni, immagini, parole e sapori tutto da scoprire.

Giovedì d’Agosto ai Giardini Ducali

837367788.jpgIl Comune di Modena ha pensato che non tutti avrebbero svuotato la città il mese di Agosto, ed è per questo, un po’ controtendenza e con molto coraggio, ha organizzato “I giovedì al Giardino Ducale”. Ogni giovedì dalle 21 nella splendida cornice dei giardini del Palazzo Ducale (di cui ho già avuto modo di raccontare), proposte musicali di qualità artistica elevata. Si inizia giovedì 5 agosto con SOLISTI ALL’OPERA, il concerto del Marinetti ensamble, la formazione guidata da Stefano Maffizzoni al flauto, che per vitalità espressiva, tematiche innovative e dinamismo estetico si ispira al futurista italiano Filippo Tommaso Marinatti. La formazione composta anche da Riccardo Malfatto al violino, Ludovico Armellini al violoncello e Lorella Ruffin al pianoforte, riscopre da un lato le tematiche romantiche e virtuose del ‘700 e ‘800, dall’altro si fa interprete della ricca letteratura novecentesca di cui ha già inciso significative composizioni.
Giovedì 12 agosto tocca al Duo Novecento: Giuseppe Canone (fisarmonica) e Ilaria Schettini (pianoforte)
Giovedì 19 agosto musica con il KALEIDO TRIO: l’ensemble, composta da Tito Ciccarese (flauto), Raffaele Bertolini (clarinetto) e Gianni Fassetta (fisarmonica), proporrà un repertorio incentrato prevalentemente sulle colonne sonore che hanno fatto la storia delle musiche da film. Emozioni garantite, quindi, per il pubblico della notte modenese.
La rassegna si chiude Giovedì 26 agosto con FILM & MUSIC – LE PIU’ BELLE COLONNE SONORE con i musicisti del Magnasco Movie quartet con il campione del Mondo di Fisarmonica Gianluca Campi. Tutti di orgine genovese, si sono esibiti in svariate parti del mondo sulle note di alcuni dei brani più famosi come Libertango e Oblivion di Astor Piazzolla, e le cononne sonore di alcuni tra i film più belli della storia del cinema mondiale come La vita è bella di Nicola Piovani, C’era una volta il West e Il Buono, il Brutto, il Cattivo di Ennio Morricone.
E se rimane aperto anche qualche negozio in più, rimanere in città d’Agosto prenderà un significato diverso. Nel frattempo io mi godo le strade deserte, le poche code al semaforo e il silenzio della città accaldata.

Fine settimana fra cultura e divertimento

giardinidestate.jpg“Centotredici parlamentari con doppi, tripli e quadrupli incarichi, un politico alla presidenza di una banca che finanzia i suoi amici, funzionari pubblici e imprenditori con mogli e figli soci in affari, l’assessore alla sanità che vende apparecchiature mediche agli ospedali, il capo di una compagnia statale che diventa presidente della società privata di cui è cliente, avvocati di destra e di sinistra che litigano in tribunale ma poi in parlamento fanno le leggi insieme, il figlio del ministro che apre una ditta nel settore controllato dal ministero di papà…” questa la premessa per la serata organizzata ai Giardini Ducali.
Venerdì 30 luglio alle ore 19 nello Spazio Radio Bruno, Sergio Rizzo presenta il suo libro “La  Cricca” “un’inchiesta senza peli sulla lingua nel paese dove il confine fra l’interesse di tutti e gli affari di pochi ormai non esiste più.”
A seguire dalle 21.30 la voce di Fabrizio Gifuni e il pianoforte di Cesare Picco si intrecciano nel rievocare tutta la magica poetica di Cesare Pavese in “Non fate troppi pettegolezzi”. Sono scintille, frammenti, cadute negli abissi dell’ anima di Pavese, che le musiche di Picco, in buona parte composte ad hoc, rievocano partendo dalla musica americana anni ‘ 40, dalle suggestioni del jazz e del blues ovvero il volto musicale della letteratura statunitense che, proprio in quegli anni, Pavese andava a scoprire e a lanciare in Italia. Il titolo dello spettacolo allude alla drammatica fine di un’esistenza, rievocando le tragiche parole scritte sul biglietto ritrovato il 27 agosto 1950 accanto al corpo senza vita del poeta:
“Perdono tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene? Non fate troppi pettegolezzi”.
Il fine settimana continua in maniera “impegnata”, per chi ha voglia di pensare e riflettere (e soprattutto non può scappare in vacanza). Lo Spazio Radio Bruno sabato 31 luglio alle ore 18.00 incontra Giuseppe Ayala che dopo quasi vent’anni dal drammatico 1992 che ha visto la tragica scomparsa di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ha deciso di raccontare la sua verità. Dalle 21.30 la serata continua con lo spettacolo “Chi ha paura muore ogni giorno“: in scena un grande albero di magnolia, simbolo palermitano della lotta alla mafia. Musiche originali e proiezione di filmati storici faranno rivivere il maxiprocesso del quale Ayala fu Pubblico Ministero.
Per chi invece preferisce una serata “leggera” sabato 31 luglio dalle 21 va in scena il recital comico di Andrea Ferrari al Parco Enzo Ferrari.
Questo fine settimana direi che, per chi rimane in città, la noia è vietata.

Il “Mistero Buffo” di Mario Pirovano

misterobuffo.jpgVi avevo promesso di tenervi informati sugli spettacoli a mio avviso più belli che ha da proporre la manifestazione organizzata ai Giardini Ducali. Come avevo già scritto, l’intera estate è stata riempita di eventi e spettacoli che garantiscono a chi passa giugno, luglio e agosto in città momenti di svago, ma anche di riflessione. Ovviamente non avevo pubblicato tutto il programma, un po’ perchè lo potete trovare cliccando qui, un po’ perchè non volevo annoiarvi considerata la lunga lista.
Spulciandolo per voi, segnalo che Venerdì 16 Luglio alle ore 21.30 andrà in scena Mario Pirovano in Mistero Buffo: lo spettacolo più famoso del Premio Nobel Dario Fo incentrato sulle “giullarate”, un mezzo di espression
e popolare che nel Medioevo (come ora) fa riflettere su false ingenuità e ipocrisie, regalando momenti di incontenibile comicità.
I giullari recitavano nei mercati, nelle piazze, nei cortili e qualche volta addirittura dentro le chiese.
mariopirovano.jpgE di giullarate è composto “Mistero Buffo”, un insieme di monologhi che descrivono alcuni episodi ad argomento biblico, ispirati ad alcuni brani dei vangeli apocrifi o a racconti popolari sulla vita di Gesù. Quattro sono le giullarate che Pirovano ci presenta: “La fame dello Zanni” racconta, utilizzando anche il grammelot, la storia di una fame atavica attraverso sproloqui e contorsioni da funambolo.
”La Resurrezione di Lazzaro” è la descrizione parodistica del miracolo più popolare del Nuovo Testamento, vissuto come grande happening del tempo.
”Il Primo Miracolo di Gesù Bambino” è il poetico racconto tratto dai Vangeli apocrifi che descrive come il piccolo Jesus, che fa volare gli uccellini di argilla fatti dai compagni, reagisce alla prepotenza di chi glieli distrugge.
”Bonifacio VIII” ci presenta il Pontefice prima nella magnificenza della sua vestizione, poi nel suo incontro-scontro con Gesù. E’ il classico anacronismo medioevale teso a sottolineare l’immensa differenza tra i due.
“… L’ ho trovato eccezionale. Soprattutto non mi faceva il verso, non mi imitava. Dimostrava una propria carica del  tutto personale, una grinta di fabulatore di grande talento.”  parola di Dario Fo.

La salute in uno scatto

giardini10_g.jpgA Modena questo fine settimana non ci si annoia fra concerti e spettacoli, ma quello che volevo segnalare è l’iniziativa promossa dalle aziende sanitarie modenesi “La salute in uno scatto”, un concorso fotografico a premi.
Il 10 luglio dalle ore 18 presso i Giardini Ducali di Modena ( in Corso Canalgrande, proprio alle spalle dell’Accademia Militare), nell’ambito della manifestazione “I Giardini d’Estate”  operatori sanitari inviteranno i visitatori a esprimere attraverso una fotografia il proprio concetto di salute, predisponendo  presso i Giardini Ducali di Modena un vero e proprio set fotografico per sollecitare creatività e partecipazione. A disposizione tanta frutta, verdura e oggetti per il tempo libero, oltre ad una macchina fotografica, per realizzare un’istantanea che possa dare valore a stili di vita attivi, a scelte alimentari sane, al consumo moderato di bevande alcoliche, nonché alle giornate senza fumo di sigaretta. 
Saranno i navigatori della rete a decretare i vincitori a cui andranno: una fotocamera digitale (al primo classificato), un buono spesa di sessanta euro spendibile presso il Mercato Albinelli (al secondo), una cena per due persone ai “Giardini d’Estate” durante la serata “mercoledì in garden” del 28 luglio (al terzo classificato).
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti; è possibile iscriversi sabato stesso, direttamente presso il set fotografico allestito per il concorso. Ogni iscritto può essere autore dello scatto o soggetto ritratto (in questo ultimo caso potrà chiedere la collaborazione degli organizzatori per effettuare lo scatto) e può partecipare con un massimo di 2 fotografie. Materiali informativi su stili di vita sani e un simpatico omaggio, una valigetta dedicata all’evento, saranno distribuiti ai partecipanti.
Le fotografie ammesse al concorso saranno pubblicate in un’apposita fotogallery sul sito www.ppsmodena.it e potranno essere votate dagli utenti del web a partire dalle ore 13 di lunedì 12 luglio fino alla mezzanotte di domenica 18 luglio.
Gli autori delle tre fotografie più votate saranno premiati nella serata di venerdì 23 luglio prevista nel programma de “I Giardini d’Estate”.
Un’occasione per riflettere sul proprio stile di vita e imparare qualche trucco per vivere meglio.
Pagina web dedicata e regolamento completo su www.ppsmodena.it