Buon anno!

terremoto,buon anno,fine anno,capodannoIl quarto fine anno insieme. Sembra che non cambi mai niente, e invece in questo 2012 tante cose sono cambiate.
Anche se la storia dei bilanci e dei buoni propositi non è una storia che mi piace raccontare, in questo post di fine anno voglio scrivere una cosa per entrambi.
L’evento che ha segnato questo 2012 è stato sicuramente il terremoto che ha devastato la bassa modenese. Mentre a Modena oltre allo spavento, ben poche cose sono state toccate, a soli trenta chilometri da noi le macerie e la polvere e la paura di morire l’hanno fatta da padrona per mesi.
Il terremoto ha cambiato la nostra percezione di sicurezza. Noi, con le nostre vite scandite da impegni e lavoro e amici e svaghi e divertimenti, abbiamo dovuto fare i conti con la precarietà della terra ballerina sotto i piedi. Dal quel momento ogni rumore di assestamento dentro casa ha fatto battere il cuore e maledire di essere in ciabatte.Schermata 2012-12-30 alle 20.02.36.png
All’inizio scrivere qualche post per raccontare quello che era successo, quello che stava succedendo, quello che era cambiato e quello che cercavamo disperatamente di far tornare com’era, è stata una esigenza da sfogare, senza puntare a riflettori e luci della ribalta.
Ho raccontato per alleggerire il cuore e la mente. In quei mesi in cui la terra ha tremato il terremoto era l’argomento di discussione principale. Ovunque andassimo si ascoltavano storie, si abbracciavano dolori, si contavano le disgrazie. Così insieme a due amici, Massimo [uno di quegli amici che conosco da sempre e che so che lo rimarrà per sempre] e Isabella [un’amica che ho conosciuto grazie a questo blog e alle sue splendide foto] abbiamo esteso l’invito ad altri. Sono arrivate tante storie. Insieme abbiamo creato TerreMOti racconto, un sito per farle diventare una testimonianza, un ricordo.
Pochi i nomi conosciuti, l’e-book raccoglie le storie delle persone “normali”. Insieme alle storie raccontate a parole, sono arrivate anche tante storie raccontate in immagini. Con l’arrivo del Natale lo abbiamo trasformato in un e-book scaricabile gratuitamente, per fare un regalo a tutti quelli che avevano contribuito a realizzarlo. E adesso che questo anno è ormai alla fine, dopo essere scampati ad un evento così terrificante, ed essere sopravvissuti ad una fantomatica fine del mondo, ne approfitto per ringraziare tutti quelli che hanno trasformato un evento così disastroso in una esperienza indimenticabile.
E dopo il bilancio 2012, il buon proposito per il 2013: questo blog vi farà ancora compagnia, e io sarò ancora qui a raccontarvi di quello che succede a Modena, la nostra città. Grazie soprattutto a voi che mi leggete.
Buon anno!