Fine settimana fra piccola editoria e eccellenze italiane

fiera del libro,festival dell'editoria,concorsi letterari,foro boario,parco novi sad,modena fiere,artigianato italiano,cose fatte a manoLo so che il sole di questi ultimi giorni fa sembrare ormai lontano, e quasi un brutto sogno, i giorni di neve, ma soprattutto ghiaccio, che abbiamo vissuto all’inizio di Febbraio.
Causa neve il BUK, il festival della piccola editoria, è stato spostato a questo fine settimana. Il 3 e 4 Marzo al Foro Boario di Modena (via Bono da Nonantola), apre finalmente le porte “Buk, il festival della piccola e media editoria”, giunto quest’anno alla quinta edizione e organizzato da Progettarte con la collaborazione del Comune e il sostegno della Fondazione cassa di risparmio di Modena. Quest’anno in esposizione oltre 100 case editrici che arrivano da tutta Italia (una anche dalla Germania) per presentare la loro offerta culturale.
L’ingresso a Buk sarà gratuito, ad orario continuato dalle 9.30 alle 19.30, e oltre a ospiti di primo piano, prevede decine di iniziative collaterali, oltre 60 e tutte gratuite, tra conferenze e dibattiti sui grandi temi dell’attualità, reading e atelier letterari creativi, incontri con autori e personalità della cultura, piccoli eventi musicali e spettacoli dal vivo.
Il primo giorno l’inaugurazione si terrà alle 10 nella sala Grazia Deledda a cui seguirà il seminario “Cinguettii e Rumori, la verità viaggia su Internet?”, che cercherà di indagare la pertinenza e l’autorevolezza delle fonti nel web. Ormai tutte le nostre domande e gran parte delle informazioni ci arrivano attraverso Internet, e sembra che “se lo dice internet” è sicuramente corretto. Ma come orientarsi in questo “mare” di dati e notizie? Collegato a questo tema, alle 14.30 alla Sala Carducci ci sarà la premiazione del concorso organizzato dal Net-Garage di Modena “Parole digitali”. “L’ho letto su Wikipedia! Una volta era la TV a dirci come stavano le cose, ora è Internet a fornirci tutte le risposte. Ma davvero la Grande Rete non mente mai?”, questo il titolo del concorso, da svolgere in soli 140 caratteri.
Per conoscere tutte le iniziative nel dettaglio www.bukmodena.it

Ma questo è anche il fine settimana dedicato all’Artigianato italiano. Già venerdì 2 marzo a ModenaFiera (via Virgilio) torna “Artigiana Italiana”, il Salone della qualità artigiana Made in Italy, una grande mostra mercato in cui scoprire e acquistare l’eccellenza artigianale. Dai mobili agli oggetti, dagli abiti agli accessori, Artigiana Italiana è la mostra mercato dedicata al “fatto a mano” e del “saper fare”.fiera del libro,festival dell'editoria,concorsi letterari,foro boario,parco novi sad,modena fiere,artigianato italiano,cose fatte a mano
Ai padiglioni dedicati alla fiera si potrà trovare l’area “ArtigianaDesign” dedicata all’arredamento di interni, InGiardino per l’arredamento di esterni, e “L’Anima e la Gola”, lo spazio gestito dal Consorzio Modena a Tavola in collaborazione con i Consorzi dei Prodotti Tipici che propone ai visitatori di Artigiana Italiana degustazioni guidate e presentazioni di ricette a partire da ingredienti preziosi, come l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, il Parmigiano Reggiano e il Prosciutto e il Lambrusco, e con la collaborazione dei migliori chef del territorio.
Ospite di Artigiana Italiana è anche la mostra “150 MANI | Collezione ITALIANA – Centocinquant’anni di Saper Fare”, un’iniziativa di Confartigianato Imprese e CNA che, con il supporto di Unioncamere e della Camera di Commercio di Torino, in occasione del 150° anniversario dell’unità d’Italia, ha selezionato i migliori elaborati di artigiani, artisti e designer, e le migliori arti del saper fare italiano.
Venerdì sarà aperta dalle 15 alle 23, mentre sabato e domenica orario continuato 10-20. Sul sito maggiori informazioni e il coupon per l’ingresso a prezzo ridotto.
Io ho già scelto dove passare il mio fine settimana, e tu?

BUK 2012 – Il festival della piccola editoria

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ATTENZIONE: il festival della piccola e media editoria, causa neve e previste gelate, è stato sospeso per questo fine settimana e spostato al 3 e 4 Marzo…stesso posto, stesso programma.


A Modena il 4 e il 5 febbraio al Foro Boario (il palazzo che si affaccia sul parco Novi Sad) torna per il quinto anno BUK il festival della media e piccola editoria.
L’anno scorso vi avevo già raccontato di quanto l’atmosfera che si respira è di quelle che ci si aspetta di trovare ad un Festival dell’editoria dove a farla da padrone non sono certo i grandi nomi. Si incontrano gli autori, ci si aggira fra titoli poco conosciuti e si scelgono i libri  leggendo la trama sulla quarta di copertina, e non in base alla pubblicità di turno.
Le due giornate hanno anche un fitto programma di incontri con tantissimi autori, che presentano il proprio libro e si prestano alle domande dei lettori.
Il primo giorno l’inaugurazione si terrà alle 10 nella sala Grazia Deledda a cui seguirà il seminario “Cinguettii e Rumori, la verità viaggia su Internet?”, che cercherà di indagare la pertinenza e l’autorevolezza delle fonti nel web. Ormai tutte le nostre domande e gran parte delle informazioni ci arrivano attraverso Internet, e sembra che “se lo dice internet” è sicuramente corretto. Ma come orientarsi in questo “mare” di dati e notizie?
Se ne parla con Elena Malaguti (Assessore provinciale cultura, scuola, politiche giovanili), Fabio Poggi (Assessore comunale Politiche giovanili), Federico Farini (Università di Modena e Reggio Emilia), Stefano Epifani (Universtà La Sapienza di Roma), Andrea Zanni   (Wikipedia Italia), Enrica Manenti (vice presidente AIB), Silvia Menabue (dirigente ufficio XII per l’ambito territoriale della Provincia di Modena) e Giuliano Malagoli (Medialibrary on line), conduce Raffaella Cesaroni, giornalista SKY TG 24.
Alle 14.30 alla Sala Carducci ci sarà la premiazione del concorso organizzato dal Net-Garage di Modena “Parole digitali”. “L’ho letto su Wikipedia! Una volta era la TV a dirci come stavano le cose, ora è Internet a fornirci tutte le risposte. Ma davvero la Grande Rete non mente mai?”, questo il titolo del concorso, da svolgere in soli 140 caratteri.
Per conoscere tutte le iniziative nel dettaglio www.bukmodena.it
Buona lettura.

 

LibriaMo 2011

Libriamo2011.jpgTorna l’appuntamento a Modena che aspetto con immenso piacere, nella speranza un giorno di farne parte, e non solo come spettatrice. In Piazza Grande per un intero fine settimana, sabato 26 e domenica 27 novembre ci si potrà aggirare fra le bancarelle degli editori modenesi, riuniti per la dodicesima edizione di “LibriaMo” l’evento dedicato al mondo dell’editoria e dei libri.
La caratteristica principale di questo evento è in piazza si trovano autori che affrontano tematiche locali, prodotti da editori locali, ma capaci di produrre libri di qualità vincitori di premi e riconoscimenti nazionali. E soprattutto anche i lettori più esigenti potranno trovare delle letture interessanti che difficilmente trovano posto nei circuiti di distribuzione e vendita più conosciuti.
Gli argomenti trattati dalle case editrici locali spaziano in un ventaglio amplissimo di proposte: dalla storia locale alla gastronomia, dalla poesia ai romanzi, dai volumi fotografici ai libri per ragazzi, dalle guide del territorio ai saggi. Gran parte delle opere pubblicate dagli editori aderenti all’AEM sono scritte da autori nati o operanti nel nostro territorio. Le case editrici associate sono infatti molto sensibili alle proposte degli scrittori locali e ad essi dedicano collane, concorsi, promozioni, pubblicazioni e rassegne.
Inoltre ci sarà l’opportunità di assistere a ben 7 diverse presentazioni e conoscere gli scrittori sabato 26 presso la Galleria europa in Piazza Grande:
ore 11,20 – Franca Vittoria Verardi presenta “Poesie di vita” ed. Il Fiorino
ore 12,10 – Morgana Montermini presenta “Ascoltare la nascita” ed. Il Fiorino
ore 16,00 – Gianluca e Giulio Antonio Borgatti presentano “Enciclopedia degli attrezzi agricoli e degli utensili di vita quotidiana del passato”
Sandro Bellei presenta il 2° volume de “La cucina contadina Modenese” ed. CDL
ore 17,10 – “Dalla /Domus Communis/ al palazzo della Partecipanza” ed. Colombini
ore 18,00 – “Cielo inclinato” ed. Colombini (programma completo e dettagliato)
In attesa del BUK mi sembra un’altra ottima occasione per scoprire un mondo letterario sommerso, ma non per questo meno interessante. E può essere fonte di ispirazione per qualche acquisto natalizio da lasciare sotto l’albero.

 

Qualche buon motivo per essere al BUK

bukmodena.jpgIl BUK a Modena si tiene in un posto troppo piccolo. Il Foro Boario di grande ha solo il parcheggio, ma poi se ti piace una conferenza e la vuoi seguire, e quella conferenza piace a più di 20 persone non c’è da sedere, nemmeno alzandosi sulle punte si riesce a vedere qualcosa, non si sente niente.
Al BUK di Modena partecipano un centinaio di piccoli editori provenienti da tutta Italia. I loro banchetti propongono pochi titoli, accuratamente selezionati fra tutta la roba che viene sottoposta al loro giudizio. Bisogna camminare fra i loro banchetti senza fretta. I titoli, gli autori, non sono fra quelli più conosciuti, ma non è detto che non ce ne siano di bravi. Quindi con calma bisogna capire l’editore in che settore è specializzato (thriller, narrativa, new age), scegliere il proprio genere preferito, leggere la quarta di copertina di ogni singolo libro e trovare quello che nessuna pubblicità martellante ti ha convinto che è un buon libro, comprando seguendo solo il tuo istinto.editoriadigitale.jpg
Al BUK di Modena si possono incontrare gli autori. Ma non dietro un tavolo, con giornalisti o altre persone al fianco, che parlano parlano parlano, e poi un autografo e via. Gli autori sono lì, dietro al banchetto, e chiacchierano volentieri con chi è interessato alla sua opera. Al BUK di Modena capita di ritrovarsi ad  un reading improvvisato. Un poeta mi ha chiesto di avvicinarmi al banchetto – che non mordo mica…mordo solo l’anima – -appunto!- gli ho riposto. Ma poi ha declamato una poesia ad alta voce abbracciandomi quasi, e la poesia era bellissima, e sembrava l’avesse scelta apposta per me. O forse è stata solo una coincidenza, ma è stato un attimo emozionante.
Il BUK di Modena è anche conferenze e approfondimento sulle tematiche legate all’editoria, ma ammetto di non averne seguita nessuna, troppo presa ad aggirarmi fra titoli, copertine, odore di carta.
Se quest’anno vi siete persi il BUK a Modena, spero che queste poche parole vi spingano a prendere nota e non mancare all’appuntamento l’anno prossimo.

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BUK 2011 – il Festival della piccola editoria

logo-BUK.jpgQuale migliore occasione per accaniti lettori o aspiranti scrittori che un festival dedicato alla media e piccola editoria: torna per la quarta volta a  Modena BUK,  il 19 e il 20 febbraio, al Foro Boario, con un programma ricco di spunti di riflessione.
Apro con la curiosità con cui ho chiuso il post dell’anno scorso: l’evento si chiama BUK dal suono della parola libro in inglese, in versione italianizzata, e per un intero fine settimana si parlerà di libri, lettura, di e-book e futuro della carta stampata.
Partecipano un centinaio di editori italiani, fra cui una decina di editori modenesi.
Tante le proposte in programma: incontri, concerti, letture e dibattiti. Tra i libri presentati segnalo Questo mondo un po’ sgualcito di Andrea Camilleri (che sarà in collegamento telefonico sabato 19 febbraio alle ore 18, sala Alda Merini), scritto con Francesco De Filippo e Gli ultimi giorni di Paolo Borsellino di Giorgio Bongiovanni e Lorenzo Baldo (sempre al Foro Boario, sala Alda Merini, alle ore 16).
Attesa la premiazione per il concorso letterario “Parole digitali” organizzato dai Net garage e le Biblioteche del Comune di Modena, segnalato qui, e che si terrà sabato 19 febbraio alle 14 presso la Sala Elvira Sellerio.Reading.jpg
L’evento collaterale più atteso è sicuramente “-Spr+Eco” in programma sabato 20 febbraio 2011 dalle 19.00 alle 21.00 all’Auditorium Marco Biagi. Si tratta di una conferenza scenica con Andrea Segrè, preside della facoltà di Agraria all’Università di Bologna, Massimo Cirri, conduttore della trasmissione di Radio Rai “Caterpillar” e con le immagini di Altan, ad ingresso libero, una “lezione” che ruota attorno ai termini spreco e sufficienza. Lo spreco da atto negativo può diventare occasione positiva, da cui l’elogio, per uscire dalla crisi e dalle paure che animano il nostro tempo. Per supportare la formula del titolo, il professore Segrè, riporta una serie di immagini, esperienze, letture interdisciplinari, giochi di parole che conducono sulla via della cooperazione e dello sviluppo, dell’economia del dono, della sobrietà e della semplicità. L’Elogio dello “-spr+eco” vuole essere una guida per l’economia della sufficienza, uno stile di vita alla portata di tutti.
La mia presenza è quasi d’obbligo, e soprattutto scontata. L’anno scorso avevo portato con me qualcosina che avevo scritto nella speranza di avere il coraggio di tirarlo fuori dalla borsa e di metterlo nelle mani di qualche editore, cosa che puntualmente non è successa. Quest’anno ci andrò in compagnia di Frenci, Laura, Nadia, Sara e Titti, cioè le Geek Girls di Modena, per seguire la tavola rotonda sull’ editoria digitale, e la presentazione del libro “Facebook – The social network”, il primo libro in Italia dedicato al film di David Fincher su facebook, in cui l’autore oltre ad analizzare il film, ricerca le dinamiche e la storia del celebre social network…insomma, roba da geek.

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Buk – Il festival della piccola editoria

Reading.jpgChe voi siate aspiranti scrittori o fervidi e appassionati lettori questo fine settimana è tutto dedicato a voi. Sabato 13 e Domenica 14 Marzo si conclude BUK – Il festival dell’editoria con un programma tutto da seguire (e che a volte fa venire voglia di avere il dono dell’ubiquità).
Ospite d’onore di questa terza edizione sarà il poeta John Giorno, che incontrerà il pubblico sabato 13 marzo per discutere di “Poesia scritta e poesia detta” e condurrà un atelier di poesia. Poeta statunitense di origini italiane, protagonista negli anni ’70 e ’80 della New York frequentata da Warhol, Haring e Burroughs, Giorno è una delle voci più innovative della poesia del ventesimo secolo.
Tra gli ospiti della manifestazione, anche lo scrittore spagnolo Sabas Martin (per la prima volta tradotto in Italia), la cantante Susanna Parigi, considerata la migliore interprete del cosiddetto “pop letterario”, la sceneggiatrice e scrittrice Rita Charbonnier, il cantautore Massimo Bubola, il giornalista di “Repubblica” Michele Smargiassi e lo statunitense Dirk Hamilton, che concludera’ con un concerto la kermesse letteraria.
Fra gli editori presenti alla manifestazione volevo segnalare una piccola casa editrice di Modena, la Damster Edizioni che, per chi apprezza la letteratura erotica, sabato 12 Marzo alle 18.30 presso la sala Montanelli del Foro Boario annuncerà il vincitore del concorso Oxè Awards. Mentre Domenica 14 sempre nella stessa sala presenterà il libro “Penne alla Bolognese”: Cosa succede se un gruppo di scrittori bolognese decide di mettersi alla prova e raccogliere il proprio materiale per realizzare un libro? Cosa succede in un locale del centro storico risalente al 1600, permeato di storia,  cultura e leggende? Cosa succede se  questo ambiente conviviale, attraversato dai profumi di cibo e di vino, ospita questo gruppo di scrittori? Cosa succede? L’inevitabile. Questo luogo diventa il fil rouge che collega tutti i materiali elaborati dagli scrittori e fa da sfondo a questa esperienza letteraria originale e innovativa.the-reader-nudity.jpg
Per una come me che ama scrivere capita spesso di “inciampare” in rete in editori che promuovono concorsi letterari alla ricerca di nuovi scrittori. E questo in particolare mi è piaciuto per il filo diretto che instaura con gli scrittori (o aspiranti tali) che gli inviano il materiale, rispondendo direttamente sul sito e pubblicando lo stato dei lavori in corso, e soprattutto non chiede contributi economici, come invece mi è accaduto spesso con altri “editori”.
Chiudo con una piccola curiosità. L’evento si chiama BUK dal suono della parola libro in inglese, in versione italianizzata.