L’Italia cresce nelle scuole

festapdmodena.jpgFine agosto e torna l’appuntamento con la Festa nazionale del PD. Stesso posto, nell’area di Ponte Alto, stessa formula: politica, cultura, musica e gastronomia, e come tema portante della manifestazione la scuola.
Inaugurata ieri sera, giovedì 25 agosto, con la presenza del segretario provinciale Davide Baruffi, il sindaco Giorgio Pighi, la responsabile nazionale scuola del Pd Francesca Puglisi e il segretario provinciale dei Giovani democratici Alessio Mori, ci terrà compagnia fino al 19 settembre.
Due gli appuntamenti di rilievo del fine settimana: sabato 27 l’intervista al vicesegretario nazionale del Pd Enrico Letta e al segretario provinciale Davide Baruffi; domenica 28 “Il vento è cambiato e soffia da nord”, dibattito con Piero Fassino, Giorgio Pighi e Roberto Cosolini, rispettivamente sindaci di Torino, Modena e Trieste. Sarà con loro il sociologo Aldo Bonomi. Martedì 30 sarà la volta del segretario nazionale Pierluigi Bersani, intervistato sul palco dell’Arena sul lago.
Stasera, venerdì 26 dibattito su “Democrazia, partiti, partecipazione”, alle 21, con il sen. Enrico Morando; l’on. Giulio Santagata; il consigliere regionale Thomas Casadei; il segretario provinciale Davide Baruffi. Alla stessa ora, sul palco dell’Arena sul lago, il concerto di Giuliano Palma & the blue beaters.
Sabato 27 sul palco dell’Arena del lago il concerto della Big band Castello con Ambra e Heron Borelli.
Lo spazio partito ospiterà quest’anno “Happy Our”, un ciclo di conversazioni su politica, tecnologia e comunicazione. Appuntamento fisso alle 19, quasi tutti i giorni. Si parte venerdì 26 con Thomas Casadei, consigliere regionale del Pd e Tamara Nart, segretaria del circolo Pd di Camposanto.
Per chi se lo fosse perso, viene riproposto il laboratorio di “Officina democratica”, riservato a chi vuole capirci qualcosa (o di più) dei nuovi “linguaggi e metodi di comunicazione”, dai blog ai social network alla web tv. Tutti gli incontri (4, 10, 16 e 18 settembre) si terranno alle 19 nello spazio Happy Our.
Ovviamente vi terrò informati dei prossimi spettacoli, oppure potete trovare il programma completo qui: http://festa.pdmodena.it/

Fine settimana a Ponte Alto

dario-vergassola.jpgCon la Festa del PD in programma fino al 20 settembre le occasioni di svago serale non mancheranno di sicuro. E questo fine settimana inizia nel modo migliore.
Stasera venerdì 27 agosto in programma il concerto di Eugenio Finardi. Per i nostalgici, ma anche per chi vuole ascoltare un vero cantautore.
Eugenio Finardi “Il Ribelle”. Fa sorridere oggi questo stereotipo di trent’anni fa.
Eppure, a ben vedere, è ancora l’aggettivo più calzante per questo Artista eternamente controcorrente, imprevedibile, insofferente alle banalità e ai luoghi comuni.
Dai suoi Classici degli inizi ad “Anima Blues” che tante soddisfazioni gli ha dato, dal trascendente “Il Silenzio & lo Spirito” alla struggente melodia del Fado, senza dimenticare le sue toccanti interpretazioni di Battisti, Battiato, De Andrè. Ascoltando le sue canzoni si scopre come Finardi sia stato sempre, nei fatti e pagando di persona, veramente ribelle alle regole dell’industria come a quelle dell’alternativa istituzionalizzata per seguire una visione musicale e una cifra stilistica che ne fanno un vero caposcuola della canzone rock d’autore italiana.finardi2.JPG
Spirito profondamente libero nelle idee e perciò isolato in un paese di cordate, clan e circoli di potere, Eugenio ha sempre avuto come unica bussola l’amore per la Musica che per lui, non credente, è l’accesso privilegiato dell’Uomo all’Assoluto, il modo per sentire emotivamente, fino alla commozione e perfino alla trascendenza, le leggi matematiche che regolano il Cosmo.(fonte)
Sabato 28 agosto niente musica, alle 21 all’Arena del Lago a Ponte Alto va in scena lo spettacolo di Dario Vergassola “Sparla con me”. Dopo i successi televisivi di “Parla con Me”, l’irriverente comico di La Spezia (città dove, a suo dire, “l’unico locale aperto di notte è il bancomat”) racconterà i momenti più esilaranti dei suoi tanti incontri, per raccontare di sé e delle donne e di tanti altri aspetti della vita, in un gioco teatrale all’insegna del divertimento e della spensieratezza. Il personaggio dello sfigato che ammalia con la parola lo ricordo già dal Maurizio Costanzo Show, e anche se a volte ammetto di essermi addormentata, a “Parla con me”, il programma di RAI3, aspettavo sempre le sue interviste impossibili ai malcapitati seduti sul divano rosso. Divano rosso su cui mi farei intervistare anche io molto volentieri (ma questo l’ho già raccontato).

“L’uguaglianza fa la differenza”: Festa del PD 2010

Festa_PD.jpgUna bolognese qualche giorno fa mi ha detto che “noi” modenesi abbiamo solo la Festa dell’Unità di cui vantarci, perché è l’unica cosa che c’è in città. Nonostante non sia modenese la sua affermazione mi ha dato fastidio e mi sono sentita in dovere di difendere la città e anche la sua Festa dell’Unità, che si chiama ancora Festa del PD, e che ogni anno torna puntuale a chiudere l’estate modenese.
Quest’anno in zona Ponte Alto si può ritrovare la rodata formula politica+gastronomia+cultura+spettacolo dal 26 agosto al 20 settembre.
Slogan scelto quest’anno “L’uguaglianza fa la differenza” e mi sono chiesta a cosa dovremmo assomigliare per essere diversi da chi?
Una certezza è il programma che propone spettacoli musicali e teatrali completamente gratuiti, tranne il concerto di Carmen Consoli la sera di mercoledì 8 settembre (al costo di € 15). Sempre a proposito di musica il 27 agosto salirà sul palco Eugenio Finardi. Giovedì 10 settembre i Deus. Il 10 settembre i Modena City Ramblers. L’11 settembre Goran Bregovic e la sua orchestra per i matrimoni e i funerali. Mercoledì 15 settembre la BandaBardò.
Come in tutte le edizioni della Festa del Pd (che fatica chiamarla così) gli spettacoli teatrali sono di puro intrattenimento comico. Ci saranno Dario Vergassola sabato 28 agosto, il 4 settembre Giobbe Covatta, Paolo Villaggio il 7 settembre, Teo Teocoli giovedì 16 settembre.
Spettacolo di fuochi d’artificio in apertura e in chiusura festa.
Del calendario politico segnalo l’incontro con Pier Luigi Bersani il 18 settembre. Chiude Dario Franceschini, ospite l’ultima sera, il 20 settembre.
Per il centro destra, il 14 settembre è atteso il ministro agli Affari generali Raffaele Fitto in un confronto con il presidente regionale Vasco Errani.
E poi i ristoranti con il menù tradizionale, la piadina, le crepes con la nutella e i waffel. I baracconi, lo zucchero filato, i giochi per i bimbi e le occasioni di svago e di shopping.
Il programma completo lo potete trovare all’indirizzo http://festa.pdmodena.it/ e a differenza dell’anno scorso, non continuerò la polemica sul nome che non c’è più. Tanto io continuerò a chiamarla “Festa dell’Unità”.

“Sospeso tour” alla Festa PD

lost.jpgChi l’ha detto che il Partito Democratico non sa parlare ai giovani? Che non conosce le loro esigenze. Che non sa di cosa hanno bisogno.

Domani giovedì 3 settembre alla Festa del PD intorno alle 21 ci sarà il concerto dei Lost. Immagino che le irriducibili fans abbiano già avuto modo di gridare i loro nomi strappandosi capelli e lanciando pupazzetti (o reggiseno a seconda della sfrontatezza) già il 1 luglio in occasione del Radio bruno Estate.

Ma questa volta sarà diverso: un intero concerto, almeno un paio d’ore in compagnia di Walter, Roby, Luca e Filippo, e ad ingresso libero.

Per chi ha ancora dubbi sulla loro capacità sappia che la rock band è tra i candidati per “Best Italian Act” agli Mtv Europe Music Awards che si terranno alla 02 World Arena di Berlino il prossimo 5 novembre. Per chi invece li ha sempre sostenuti e vuole vederli trionfare può votare per loro fino all’11 di ottobre su www.mtv.it/ema, dovrà poi gareggiare per aggiudicarsi il “Best European Act”, che sarà votato dai telespettatori di tutta Europa e decretato durante lo show.

Se volete vederli da vicino vicino conviene arrivare presto e piazzarsi nell’arena, sotto il palco, appoggiati alle transenne. Se invece avete voglia di un po’ di “comodità” potreste aggiudicarvi un posto seduti sulle panche in legno che circondano l’arena. Un po’ lontani ma vi eviterete un bel po’ di umidità che irrimediabilmente sale dalla terra emiliana.memberslost.jpg

Ho avuto qualche difficoltà guardando il manifesto che pubblicizzava il concerto a capire che “Sospeso Tour” non era l’avviso che decretava l’annullamento dello spettacolo ma semplicemente il nome dell’album che dà il titolo al tour ma che volete farci…sono di un’altra generazione.

 

 

 

Festa. Fondata sul lavoro.

modena08.jpgPuntuale come tutti gli anni torna a Modena la Festa dell’Uni… ehm… la Festa del Partito Democratico.

A parte il nome e la evidente connotazione politica, la festa torna in tutto il suo splendore con appuntamenti politici, musicali e gastronomici, iniziando domani 27 agosto e facendoci compagnia fino al 21 settembre.

Il primo anno in cui ho avuto l’opportunità di partecipare a questo evento sono rimasta piacevolmente colpita dall’aria da fiera di paese che si respira, e anno dopo anno, con l’aumentare dei baracconi da luna park sistemati all’ingresso, la sensazione che il tutto fosse solo la scusa per raccogliere nuovi iscritti è diventata sempre maggiore.

Ma a parte questa mia sensazione che non trova riscontro in nessuna statistica, negli anni ho avuto l’opportunità di ascoltare dibattiti interessanti che mi hanno definitivamente confermato che i nostri politici a prescindere dalla bandiera sotto la quale si nascondono parlano di argomenti che poco hanno a che fare con la realtà sociale del nostro paese, ma soprattutto ho collezionato decine di concerti di artisti popolari e meno conosciuti in forma totalmente gratuita (se mi seguite da un po’ sapete che sono molto sensibile all’argomento).

Il programma completo della Festa del PD lo potete trovare cliccando qui, sintetizzare un mese di incontri e spettacoli e mostre mi sembra un tantino complesso.

Sappiate che Domenica 30 si potrà ascoltare Franceschini, e sono proprio curiosa di andare a sentire cosa avrà mai di nuovo da dire.

Invece fra gli spettacoli musicali da segnalare Pino Daniele (Mercoledì 9 settembre), gli Afterhours (Venerdì 28 agosto), i Litfiba (Sabato 12 settembre) e gli Stadio (Martedì 15 settembre).

Fra gli spettacoli teatrali Paolo Cevoli (Venerdì 4 settembre), Neri Marcorè (Venerdì 11 settembre) e Maurizio Crozza (Giovedì 17 settembre).

Spettacolo pirotecnico con Fuochi d’Artificio nella serata di inizio e in quella conclusiva.

Senza dimenticare tutti gli stand gastronomici, ognuno di una zona diversa di Modena e provincia, che portano in tavola i sapori tipici dell’Emilia. Anche se il mio posto preferito rimane il piadinaro. E ogni anno mi concedo, solo una sera, un waffel alla nutella, anche se so che si trasformerà in ciccia e brufoli appena avrò dato l’ultima leccata alla forchettina.

Non credo che questa manifestazione tenga lontano chi non segue questa corrente politica. Come credo che si sia smarrito anche il senso della direzione che hanno deciso di prendere, e l’aver cambiato nome ha solo confuso le carte e le idee.

So che la Festa dell’Unità già dal nome rimandava ad un’immagine circolare e collettiva.festa-pd-modena.jpg

Nominare la Festa del Partito Democratico, a parte la difficoltà fonica della pronuncia, rimanda a qualcosa di personale ed esclusivo, for fun only.