Teniamo botta

radiobruno,teniamobotta,radio bruno estate, parco ferrari, ferrari, modena,Modà, Francesco Renga, Paolo Belli,Noemi, Marco Mengoni, gli Stadio, Emma, Dolcenera, Zero Assoluto,  i Sonohra, Gemelli Diversi, Nomadi, Andrea Mingardi, i Finley, Matteo Becucci, Antonella  Lo Coco  L’avevo anticipato alla fine del post dedicato al Concerto per l’Emilia: martedì 3 luglio al Parco Ferrari organizzato da Radio Bruno, con la collaborazione del Comune di Modena, ci sarà un altro concerto il cui incasso sarà donato ai comuni della bassa modenese colpiti da terremoto. “Radio Bruno ha deciso di sospendere i previsti Radio Bruno Estate – spiega il presidente dell’emittente leader per ascolti in Emilia Romagna, Gianni Prandi – saremo a Cesenatico per la Notte Rosa il 6 luglio con lo spettacolo musicale che ci eravamo già impegnati a garantire, ma in questo contesto non abbiamo ritenuto opportuno andare avanti con eventi fini a se stessi”.
Per “Teniamo Botta” arriveranno a Modena per il concerto della solidarietà i Modà,   Francesco Renga, Paolo Belli (che al Concerto per l’Emilia ha raccontato la sua esperienza), Noemi, Marco Mengoni, gli Stadio, Emma, Dolcenera, Zero Assoluto,  i Sonohra, i Gemelli Diversi, i Nomadi, Andrea Mingardi, i Finley, Matteo Becucci, Antonella  Lo Coco solo per dirne alcuni.
L’ingresso al parco sarà a offerta libera, ma negli stand, garantendo una somma non inferiore ai 10 euro si potrà ricevere la T-Shirt “Teniamo botta!” che alcuni artisti si sono offerti di autografare per l’occasione.
Come è nata l’idea della maglietta “Teniamo botta” lo aveva raccontato uno degli autori Davide Lugli al sito TerreMOti racconto. Una bella storia di solidarietà e di speranza. Davide ci ha scritto che “la partecipazione della popolazione, informata dalla radio dell’esistenza del sito www.teniamobotta.com è stata incredibile e anche per noi, che di mestiere analizziamo dati e sviluppiamo soluzioni di e-commerce è stata un esperienza toccante monitorare statisticamente (in tempo reale) come tutti si siano stretti intorno a chi aveva bisogno di aiuto offrendo donazioni molto maggiori dei 10 € richiesti.”
Continuiamo così.

 

Nessun Dorma

nessun_dorma.jpgLa prima edizione 2011 è stata apprezzata e ha registrato un boom di presenza. Ma non chiamatela “notte bianca”, perché a Modena si chiama “Nessun Dorma”, omaggio al grande Pavarotti, ma anche perché in città si rimane svegli a … suon di cultura.
Dal tardo pomeriggio fino a notte inoltrata Modena resta accesa. Una lunga serata di arte, musica, parole, teatro e danza. Musei, gallerie, biblioteche, chiese, negozi e locali resteranno aperti. Artisti di strada e parate animeranno le vie e le piazze del centro storico.
Lasciate la macchina in uno dei punti di parcheggio, e la navetta gratuita vi accompagnerà fino in centro, nel vivo della manifestazione (qui info e orari).
La “notte bianca” modenese  inizia alle ore 20.15 con la parata della Banda Cittadina di Modena “A.Ferri” lungo via Emilia Centro, e che arriverà fino a Piazzale Sant’Agostino, e si chiuderà, simbolicamente, con il concerto della P-Funking Band, la band che ha aperto l’edizione 2012 del concerto del primo maggio a Roma.
Fra i due concerti le vie del centro storico saranno invase da Giocolieri, Mangiafuoco, Trampolieri, Fachiri, Acrobati, Mimi, Cantastorie, Musicisti e Danzatori.
Ma Sabato 19 è anche la Notte Europea dei Musei, e Modena offre apertura straordinaria fino a tarda ora di musei, gallerie, luoghi sacri, con visite guidate, conferenze, concerti, laboratori, mostre e proiezioni.
E visto che Modena è anche Terra di Motori sempre sabato 19 maggio dalle 10 a mezzanotte si potranno ammirare Ferrari e Maserati in mostra in piazza, un raduno di vespe e lambrette, e moto. Come l’anno scorso, la città torna ad essere una delle tappe di passaggio della prestigiosa competizione storica, che vedrà sfilare 375 auto storiche e 130 Ferrari lungo le strade di Modena.
Senza dimenticare aperture straordinarie di negozi e del mercato Albinelli, tutti i negozi e i pubblici esercizi del centro che resteranno aperti fino a tardi.
L’anno scorso mi è piaciuto vedere la città così viva anche nel cuore della notte. Passeggiare senza paura, nelle strade finalmente piene, con un centro storico finalmente vivo. E ai detrattori, che quelli ci sono sempre, che fanno i conti in tasca al comune, e criticano la scelta di spendere dei soldi in un momento di crisi economica così profonda, vorrei dire che manifestazioni come questa permettono anche a chi non può permettersi nemmeno una pizza con gli amici, di uscire a costo zero, e magari di divertirsi un po’.


 

Un martedì dedicato ai motori e al Giro d’Italia

Modena-Terra-Motori-2012.jpgDue appuntamenti importanti per gli appassionati di sport.
L’8 maggio si inaugura la mostra “Gilles Villeneuve e il suo tempo” (che rimarrà aperta fino al 10 giugno) al Foro Boario (piazza Novi Sad), mostra che si inaugura proprio il giorno del 30esimo anniversario della sua scomparsa. In esposizione 22 caschi dei piloti di F1 che correvano a quel tempo, numerosi volanti usati da Gilles che ripercorrono tutta la sua carriera, le sue tute – persino l’ultima del 1982 – foto, filmati e cimeli d’epoca provenienti dalla collezione privata di Donelli Vini, storico sponsor Ferrari.
Jonathan Giacobazzi, curatore tecnico della mostra, ha già selezionato i pezzi più importanti, come la Ferrari 312 T4 del 1979 con cui Gilles corse epiche gare: dallo storico duello di Digione con Renè Arnoux, al rientro ai box su tre ruote a Zandvoort, fino alla vittoria nel GP degli Usa Est a Watkins Glen. Ci sarà anche la Ferrari 126 C1 del 1981, che si è aggiudicata i GP di Monte Carlo e quello di Jarama, l’ultima vittoria di Gilles in F1.
In occasione dell’inaugurazione della Mostra, sempre ‘8 Maggio presso la Sala Truffaut verrà proiettato alle 21.15 il film “Pole Position”, con alcuni dei più celebri campioni dell’epoca tra cui anche Villeneuve. La proiezione rientra all’interno della Manifestazione “VROOM! Auto da corsa e corse in auto”, una rassegna di film dedicati al mondo dei motori.

Sempre martedì 8 maggio motori e biciclette si incontrano al Casa Museo “Enzo Ferrari” da cui alle 12.15 prenderà il via la quinta tappa del Giro d’Italia.
La partenza della tappa sarà preceduta alle 11, dalla carovana pubblicitaria, che percorrerà le stesse vie che verranno poi percorse dai “girini”: via Paolo Ferrari, via Piave, piazzale Natale Bruni, corso Vittorio Emanuele, via Farini, via Emilia Est alla volta di Castelfranco Emilia.
Prima della partenza saranno il sindaco Giorgio Pighi e l’assessore allo Sport Marino a salire sul podio dedicato alle firme pre gara per premiare la maglia rosa in carica e la campionessa italiana di handybike Monica Borelli. Sul palco salirà poi Mauro Tedeschini, presidente della Fondazione Museo Casa Enzo Ferrari, che premierà il capitano della squadra che ha vinto la tappa crono svoltasi il giorno precedente a Verona.

Martedì a Modena si respira aria di sport.

 

Buona Pasqua e buon fine settimana

ferrari,museo ferrari,museo casa enzo ferrari,onda gialla,enzo ferrari,villa cavazza,museo civico,florarteUna cosa che diceva sempre mia nonna era “Palme asciutte, Pasqua bagnata”, e se non ricordo male la Domenica delle Palme ci ha regalato una bella giornata di sole. Se la saggezza dei nostri avi si concretizza, questo week-end di Pasqua meglio non mettersi in strada per raggiungere mete dove la pioggia rovinerà tutto.
E se rimanete a Modena anche per altri motivi, in occasione delle festività di Pasqua, il Museo Civico d’Arte (Largo Porta Sant’Agostino 337) propone una serie di visite guidate a tema dedicate alla mostra “Eroiche visioni. Storie di duchi e patrioti”. La mostra vuole valorizzare il patrimonio legato al Museo del Risorgimento di Modena, ricostruendo il clima che gravitava intorno alla corte dei due duchi austro-estensi Francesco IV e Francesco V, chiudendo idealmente le celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia (rimane aperta fino al 3 giugno). Le sale del Museo ospitano anche il percorso tattile “Vietato non toccare”: sculture in pietra e terracotta, frammenti di ceramica, campioni di velluto e copie di strumenti musicali che si possono accarezzare con le mani. Dedicato ai non vedenti e ai bambini, in realtà può trasformarsi in una esperienza di contatto con l’arte interessante per chiunque.
Sabato 7, Domenica 8 e Lunedì 9 Aprile alle 11, alle 16 e alle 17 sarà possibile, gratuitamente, e senza prenotazione, visitare la mostra accompagnati da una guida.
Sarà aperto nei giorni di Pasqua e del lunedì dell’Angelo anche il Museo Casa Enzo Ferrari, dalle 9.30 alle 18. La mostra in corso è “Le origini del mito” e presenta le prime vetture con cui Enzo Ferrari iniziò la sua avventura nel mondo dell’automobilismo sportivo da pilota e costruttore.
Sabato 9 e lunedì 11 si potrà salire sulla Ghirlandina a soli 2 euro.

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Se invece questo fine settimana ci regala del sole, e non si ha voglia di lunghe code o di posti turistici troppo affollati, si può fare un salto a Villa Cavazza a Bomporto.
Dal 7 al 9 aprile Florarte, la mostra mercato di fiori, piante rare ed insolite, idee per il giardino, oggetti d’arte, gioielli, dipinti, sculture ed arredi, invaderà il giardino della villa.
Lungo il percorso espositivo verranno allestiti stuzzicanti angoli per buongustai, con squisite torte al sapore di fiori, oli di produzione biologica, infusi, the, confetture e vini.
Durante la manifestazione sono previste lezioni di giardinaggio e cucina, incontri con esperti e laboratori creativi, e saranno allestite alcune mostre nelle diverse locazioni della villa.
Villa Cavazza, a Bomporto, una 15na di chilometri da Modena, è posta all’interno di un complesso architettonico denominato “Corte della Quadra”, composto da tre corpi: la villa centrale e due fabbricati laterali simmetrici, sormontati l’uno dalla torre dell’Orologio e l’altro dalla torre della Meridiana, che formano con le ali laterali ed i portici una corte chiusa. Fa parte di riviera costituita da 12 ville che si affacciano sulla riva sinistra del Panaro, fiume navigabile in epoca Estense e fino agli inizi del novecento.
Ottimo posto per una buon lunedì dell’Angelo.

 

Museo Casa Enzo Ferrari

ferrari, museo ferrari, museo casa enzo ferrari, onda gialla, enzo ferrariDomani 10 Marzo giunge al termine il countdown che ha coinvolto i cittadini modenesi fra i vari social network, e credo ci mancherà l’onda gialla che ha invaso la città di Modena e che ci ha accompagnato verso l’inaugurazione del Museo Casa Enzo Ferrari.
La festa coinvolgerà tutto il centro storico, e a partire dalle 17 fino alle 23.30 si potrà raggiungere la CasaMuseo con il trenino gratuito messo a disposizione dall’associazione Modenamoremio.
A partire dalla stessa ora e fino a mezzanotte la festa organizzata in onore di Enzo Ferrari prevede tantissime iniziative, tra le quali intrattenimenti per bambini, esposizioni di auto storiche e moto e apertura straordinaria dei negozi in centro storico.
Per gli amanti dei motori, oltre a poter visitare la CasaMuseo eccezionalmente in forma gratuita, di cui avevo parlato nel post “Bentornato a casa, Enzo!”, al Museo della Figurina saranno in mostra 400 immagini che raccontano come l’automobile ha cambiato le nostre vite, in un secolo di grafica, esposte nell’allestimento “Vengo a prenderti stasera”. “Con l’ironia che le contraddistingue, le figurine mostrano il contrasto tra chi, agli esordi, si dimostra entusiasta del nuovo mezzo e chi, invece, lo considera con diffidenza; illustrano l’impatto dell’automobile sullo sviluppo urbanistico nonché la rivoluzione nel mondo del lavoro con l’introduzione della catena di montaggio; il superamento dei limiti sia spaziali – si va dove si vuole senza gli obblighi imposti dai mezzi di trasporto collettivi -, sia temporali – superare incessantemente i record di velocità è l’obiettivo di corse automobilistiche, raid e pericolose prove volte a dimostrare le conquiste tecnologiche e scientifiche raggiunte.”

Se invece volete sentire i motori rombare per davvero alle 20.30 in via Emilia, altezza Piazza Matteotti, ci sarà la simulazione della partenza di un Gran Premio, mentre alle 23.30 all’autodromo di Marzaglia le auto e le moto che hanno partecipato ai diversi raduni percorreranno alcuni giri sulla pista illuminata per l’occasione.
Fino a mezzanotte, in collaborazione con il Ferrara Buskers Festival, sotto i portici e in alcune piazze del centro storico si terranno gli spettacoli degli artisti di strada.
I Bar e i Caffè propongono per l’occasione aperitivi gialli e rossi, i colori della Ferrari, mentre i ristoranti proporranno menù a tema, e una spaghettata di mezzanotte per tutti quelli che vorranno tirare tardi in occasione di questa festa.
La festa organizzata in onore di Enzo Ferrari, un modenese che, fra lavoro e passione, ha portato il nome di Modena in giro per il mondo e l’ha fatto entrare nella leggenda.

Bentornato a casa, Enzo

bentornatoenzo.jpgUn uomo, la sua passione e la città che ne ha visto la nascita e ne ha accompagnato la crescita. Un nuovo omaggio a Enzo Ferrari, un nuovo appuntamento a Modena in attesa dell’inaugurazione il 10 Marzo della Casa Museo a lui dedicata, dopo l’invasione pacifica della segnaletica dell’onda gialla il 18 febbraio per festeggiarne la nascita.
“Bentornato a casa, Enzo” il saluto dei rappresentati delle istituzioni, degli Enti e delle imprese presenti in Piazza Grande sabato 25 febbraio alle 17 dove annunceranno ai modenesi l’inaugurazione del Museo.  
L’attore Ivano Marescotti leggerà brani autobiografici di Enzo Ferrari, tra i quali anche quelli in cui il Drake sottolinea il suo legame con Modena. Partendo dallo slogan del Museo “Se lo puoi sognare, lo puoi fare” ci sarà anche un intervento di Alessandro Bergonzoni, nel suo inconfondibile stile, che si soffermerà sul valore della creatività e dell’immaginazione.
A condurre il pomeriggio il giornalista Leo Turrini, e a conclusione dell’omaggio al Drake  “buffet giallo” per tutti. Frappe e vino dolce saranno offerti gratuitamente da Pasticceria Emiliana e Azienda agricola Messori per brindare insieme al nuovo Museo (in caso di maltempo l’iniziativa si svolgerà al Forum Guido Monzani).
Intanto qualche anteprima della Casa Museo, che si trova in via Paolo Ferrari 85, a pochi passi dalla sede della Maserati.

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Alle fasi storiche della vita di Enzo Ferrari, dalla sua infanzia agli esordi come pilota fino alla nascita della Scuderia e ai suoi primi trionfi sui circuiti di tutto il mondo, si potrà ripercorrere anche la storia dell’automobilismo modenese di cui Maserati è un’altra grande protagonista, dato che nel 1939 si trasferì da Bologna a Modena, proprio a pochi passi dalla casa dove Enzo Ferrari trascorse l’infanzia, andando a formare così il binomio che ha fatto di Modena la capitale della passione e della competenza automobilistica.
All’esposizione si affianca il progetto “Scuderia”, col quale si sono raccolte testimonianze su Enzo Ferrari attraverso interviste con i personaggi che lo conobbero ed ebbero a che fare con lui. E poi il Centro di Documentazione, uno spazio dedicato all’archivio, postazioni informatiche per la consultazione, un’aula dedicata allo svolgimento di attività didattiche e seminariali. Grazie a questo mega archivio, arricchito con materiale storico di grande pregio facente parte della collezione belga di Jacques Swaters, la più completa al mondo sulla storia di Enzo Ferrari, è possibile la consultazione, la ricerca e la selezione di materiali sia per mostre permanenti e temporanee, organizzazione di eventi, creazione e diffusione di prodotti culturali, sia per le scuole, università,  enti e istituzioni culturali dedicate all’automobilismo.
Una tappa fondamentale per tutti gli appassionati di automobilismo.

 

A Modena è arrivata l’Onda Gialla

ferrari,museo ferrari,museo casa enzo ferrari,onda gialla,enzo ferrariPer chi arriva a Modena in treno dal sud è impossibile non notare la struttura dallo stravagante tetto ondulato e giallo che si nota subito poco prima di arrivare in stazione.
E’ la Casa Natale Enzo Ferrari, un museo dedicato al Drake, la sua casa natale completamente restaurata e integrata in un nuovo complesso museale.
L’inaugurazione è programmata per il 10 marzo 2012, e insieme all’apertura della casa-museo si svolgerà la prima edizione de “La notte dei motori, il rosso del Motorsport incontra il giallo del Museo Casa Enzo Ferrari”.
Ad accompagnare la città e gli appassionati verso l’apertura della Casa Natale Enzo Ferrari un orologio digitale in piazzetta delle Ova segna i giorni, le ore e i minuti mancanti all’inaugurazione del Museo.ferrari,museo ferrari,museo casa enzo ferrari,onda gialla,enzo ferrari
E appena scesi alla stazione si  viene accolti dall’Onda gialla, dalle decine di striscioni orizzontali e verticali, stendardi, totem e pannelli informativi che segnano il percorso dalla stazione al nuovo Museo Casa Enzo Ferrari: bandiere gialle con il logo del Museo, gli occhiali da sole del Drake e la frase “se lo puoi sognare lo puoi fare”.
Un altro percorso parte da piazza Grande e prosegue in via Emilia, corso Canalgrande, corso Vittorio Emanuele, piazzale Natale Bruni e via Paolo Ferrari. Mentre il terzo percorso giallo  sempre da piazza Grande ma prosegue per via Farini, piazza Roma, via 3 febbraio e corso Cavour per poi riunirsi al precedente percorso in corso Vittorio Emanuele.
Gialli sono gli striscioni sotto i portici e gialle le bandiere alle finestre dei palazzi o esposte nei negozi, così come gli stendardi che saranno appesi ai pali dei lampioni e le luci proiettate sul Palazzo ducale, il Palazzo dei Musei, l’ex ospedale sant’Agostino, la Ghirlandina e il Duomo.
Come si legge sul sito dedicato all’iniziativa “il giallo che fa da sfondo al cavallino rampante nero nello scudetto Ferrari venne scelto da Enzo Ferrari in persona perché gli ricordava il giallo canarino, <il colore di Modena >”

 

Modena, terra di motori

Logo_11edizione.jpgE’ quasi un anno che scrivo su questo blog dedicato alla città emiliana in cui mi è capitato di vivere in sorte, e sono riuscita a non cadere nel luogo comune di parlare di auto e motori. Scrivendo a cadenza regolare ho in qualche modo scoperto anche io che Modena non è solo Ferrari, e poi non sono esattamente la persona giusta per parlare di questo argomento. Anche se sono stata a Maranello solo per vedere la fabbrica Ferrari, mi sono fermata in posizione pericolosa sul ponte di Fiorano quella volta che ho avuto la fortuna di passare mentre la Ferrari faceva i suoi giri di prova in pista, e per ben due volte ho fatto un giro al Museo dedicato alla macchina mito per eccellenza.
L’occasione per parlare di auto e motori è l’ottava edizione di “Modena, terra di motori” che  in questo intero fine settimana offre occasioni imperdibili per tutti gli appassionati.ferrari.jpg
Inaugurazione stasera venerdì 21 maggio alle ore 21.30 in Piazza XX Settembre con tema “Suoni e motori anni ’50”: Esposizioni, proiezioni, musica dal vivo con i Jumpin’ Shoes, “Cenare in Piazza” degustazione menù tipici, bancarelle anni’50 e Vintage
Sabato 22 e Domenica 23 ci sarà solo l’imbarazzo della scelta: in Piazza Grande esposizione, performance e parate di Auto Ferrari, in Piazzale Sant’Agostino esposizione di Maserati, in Largo S. Giorgio esposizione di Fiat Coupè, in Piazza Torre esposizione di Pagani Automobili (Zonda), in Piazza della Pomposa “Modena in scooter con Bertone & Ascanio”: raduno di Lambrette e Vespe, mentre in
modena-terra-di-motori-2009.jpg Via Farini esposizione di auto curata dal Club Motori di Modena.
Inoltre stand gastronomici in Piazza Matteotti, la “storica” Piazza dei Sapori allestita con stand di prodotti enogastronomici provenienti da tutta Italia ed esposizione di auto a cura di Historic Motor Club Soliera con pezzi unici.
Domenica 23 in Piazza Mazzini intrattenimento per bambini con i laboratori di circo e spettacoli di clown e mercatini dell’artigianato.
Per ricordare questo meraviglioso evento e soprattutto per tutti i collezionisti, domenica dalle 14 alle 19 annullo postale Modena Terra di Motori su due diverse cartoline illustrate dedicate alla storia del marchio Stanguellini.
Cliccando su http://www.modenaterradimotori.com/index.htm troverete l’intero programma del fine settimana all’insegna del rombo dei motori emiliani.