La città non va in vacanza

ferragosto, agosto in città, giardini ducali, giovedì ai giardini, fantasie di ferragosto, cat stevens, bob dylan, paul simon, john denverUna settimana di ferragosto piena di eventi serali, una tre giorni di feste e appuntamenti musicali a Modena: martedì la gran festa popolare di ferragosto, mercoledì appuntamento in Piazza XX Settembre, e infine il consueto appuntamento giovedì ai Giardini Ducali.

Per la serata di Ferragosto salgono sul palco gli East & West: Alessandro Corsini, chitarra e voce solista, Alessandro Sassoli, chitarra e voce, e Luca Burgalassi, banjo, chitarra, armonica e voce, per uno spettacolo musicale intitolato Take me home country roads, Ferragosto americano. “Father and son” di Cat Stevens, “The Time they are a changin’” e “Mister Tambourine” di Bob Dylan, “He was my brother” e “I’m a rock” di Paul Simon”, “Rhymes and reasons” e “Leaving on a jet plane” di John Denver, “Tequila sunrise” degli Eagles, il ferragosto modenese sarà davvero sospeso fra la Via Emilia e il West. Un concerto di ricerca nell’ambito della musica anglo-americana degli anni ‘60 e ‘70, alternando brani di composizione dei musicisti sul palco a rielaborazioni delle più significative canzoni della West Coast, del Folk e del Country. Lo spettacolo musicale ‘Fantasie di Ferragosto‘ inizierà dalle 21.15 in piazza XX settembre, ed è ad ingresso gratuito.

L’appuntamento per i Giovedì ai Giardini Ducali, di giovedì 16 agosto, continua con un concerto molto singolare: Pianiste all’opera è un gruppo di tre musiciste che esegue musiche originali per pianoforte a sei mani. La particolarità della formazione, tre pianiste su un solo pianoforte, e il loro repertorio, musiche risalenti alla metà dell’Ottocento rielaborate dal trio stesso, ne fanno uno spettacolo unico e imperdibile. Le musiciste propongono brani di di Rossini, Bizet, Liszt, Puccini oltre a musiche composte da Angelo Panzini e Giusto Dacci sui temi delle opere più belle di Giuseppe Verdi. Appuntamento alle ore 21.30, ad ingresso libero.

Rimanere in città d’agosto non è più solo noia e solitudine.

 

Fantasie di Ferragosto in Piazza XX Settembre

piazza xx settembre,musica in salotto,ferragosto,festa di ferragosto,fantasie di ferragostoSe ieri sera la Gran Festa di Ferragosto vi ha convinto ad uscire di casa e fare una passeggiata in centro, l’associazione “Il salotto culturale di Simonetta Aggazzotti”, con il sostegno del Comune di Modena, ha pensato di organizzare una delle serate della rassegna “Musica da salotto in piazza” in occasione del Ferragosto.
La rassegna si svolge tutte le domeniche d’agosto nella cornice della piazza XX Settembre che già da un paio di anni, sgomberata dai casotti del mercato, è stata riportata agli antichi splendori, e trasformata nel “salotto” della città.
Per questo i concerti sono esclusivamente acustici e dal sapore classico.
Per la serata di lunedì 15 agosto dalle 20.45 va in scena “Fantasie di Ferragosto”, uno spettacolo in due parti.
La prima parte il salotto insegna e propone, vede protagonisti le migliori voci del Salotto culturale Aggazzotti: si inizierà con “Una scuola di musica per Bissau” di e con Laura Polato, Fifito Lopes e il gruppo Bumbulum che proporranno musiche e sonorità dalla Guinea Bissau. Lo spettacolo di Ferragosto proseguirà con brani d’opera cantati dalle migliori voci liriche del Salotto, preparate dal maestro Elisabetta Emiliani: la soprano Valentina Galullo e il baritono Denis D’Arcangelo, accompagnati al pianoforte dal maestro Roberto Guerra.
La seconda parte vedrà in scena Fabio Anastasi, con “Opinioni a bassa voce” un insieme di suoni, colori, paesaggi, sogni, fantasie, un viaggio con la musica e nella musica.
Un pianista, una violinista e un violoncellista, un suonatore di cajon e un danzatore.
Con la conduzione di Antonio Salvaterra, nella stessa serata verrà presentato “Modena in corto”, seconda edizione di un concorso dedicato a cortometraggi inediti.
Per i forzati del Ferragosto in città direi che la serata si prospetta interessante.

Buon Ferragosto

ferragosto a modena.jpgCi siamo. La metà del mese di agosto per qualcuno quest’anno è l’inizio della vacanza (visto che è caduto in un giorno abbastanza infame, senza possibilità di ponti) per qualcun’ altro ne segna la fine. E per chi invece lavora tutto il mese? O semplicemente non ha potuto allontanarsi dalla città?

Sappiate che semplicemente non state festeggiando una festa antica e pagana. Una di quelle tante feste pagane che poi la Chiesa Cattolica ha “riciclato” dandogli un senso spirituale.

Il termine Ferragosto deriva dalla locuzione latina feriae Augusti (riposo di Augusto) indicante una festività istituita dall’imperatore Ottaviano Augusto nel 18 a.C. L’antico Ferragosto aveva lo scopo di collegare le principali festività agostane allo scopo di fornire una adeguato periodo di riposo, anche detto Augustali, necessario dopo le grandi fatiche profuse durante le settimane precedenti, periodo di raccolto nei campi. Nell’occasione, i lavoratori porgevano auguri ai padroni, ottenendo in cambio una mancia: l’usanza si radicò fortemente, tanto che in età rinascimentale fu resa obbligatoria dai decreti pontifici.

Nonostante il nostro non sia più un paese esclusivamente a vocazione agricola, la tradizione di festeggiare questo giorno facendo in modo di far coincidere le vacanze con questa festività, con gite fuori porta, o anche solo con grandi tavolate è quasi d’obbligo.

E cosa offre la città di Modena a chi si ritroverà fra le sue strade sabato 15 agosto?

Per occupare la giornata si può approfittare dell’opportunità di visitare i Musei Civici, che rimarranno aperti sia il 15 che il 16 agosto dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 ad ingresso gratuito.

Nei Parchi Ferrari e Divisione Acqui dalle 21, si balla il liscio, e non solo, con Anna e Paolo.

Mentre presso il “Teatro per tutti” del Centro civico di Cittanova, in via Pomposiana 52, la rassegna “Dialett in teater” propone scenette, sketch e commedie in dialetto. Lo spettacolo avrà inizio alle 22 e sarà preceduto, come nelle altre serate di spettacolo, alle 20.45, da un buffet a base di gnocco, tigelle e salume.

Anche se in realtà ci sono iniziative sparse un po’ ovunque nei vari quartieri della città.

In effetti dopo qualche decennio di strade vuote, negozi chiusi, anziani soli, e desolazione cittadina, adesso si può rimanere in città a servizi “ridotti” ma funzionanti e forse, complice la crisi, passare il Ferragosto a Modena non sarà considerata una punizione ma l’opportunità per vivere la città senza fretta e avere l’opportunità di guardarla con occhi diversi.

 

Panettoni in bikini

panettoni modena.jpgFerragosto passa notoriamente all’insegna del pranzo “leggero”, fresco, magari con insalatoni, gelato e per finire una succosa cocomera gelata. E invece se venite a Modena e vi aggirate per le strade deserte potreste rimanere colpiti da un profumo che tanto estivo non è.

Per il secondo anno consecutivo alla pasticceria Dondi di Modena si potrà mangiare il classico panettone natalizio. Avete letto bene. Proprio il panettone con l’uvetta e i canditi.

L’idea è nata un anno fa quando la pasticceria ha raccolto la “sfida” del “gastronauta” Davide Paolini lanciata dai microfoni di Radio 24.

L’anno scorso in pieno ferragosto hanno sfornato più di 60 panettoni, tutti rigorosamente su prenotazione, quest’anno per chi non ha fatto in tempo a prenotare ma ha voglia di un po’ di aria natalizia, può recarsi in via Vignolese 578 e gustarne una fetta direttamente in pasticceria con un po’ di gelato.

Per i veri nostalgici delle tradizioni natalizie, che non vede di buon occhio il caldo, e rimpiange il freddo, la neve e le strenne, l’appuntamento è al bar Schiavoni, il piccolo bar accanto al mercato di Via Albinelli. Ormai da diversi anni offre ai modenesi che per il periodo estivo si fermano in città panini farciti con cotechino accompagnati dall’immancabile lambrusco.

Chi l’ha detto che la città d’agosto è noiosa?

 

[foto Il Resto del Carlino]