2 e 3 giugno: dal tricolore all’azzurro

nazionale italiana,stadio braglia,eugenio finardi,tricolore,tortellini,sfoglineChe il 2 giugno 2011 si celebri il 150° della Repubblica Italiana non è più una notizia.
La vera notizia è COME le città italiane si stanno preparando a festeggiare questa ricorrenza speciale, ma naturalmente io vi racconto di come Modena intende rendere omaggio alla nostra Repubblica.
E inizio citando le parole del sindaco di Modena Giorgio Pighi, che commenta così la serie di appuntamenti che nei primi giorni di giugno coloreranno la città di azzurro: “Per due giorni possiamo vantarci di essere ‘capitale della Repubblica’. Celebreremo il 2 giugno con un tricolore da record nell’attesa di ammirare, il giorno dopo, la Nazionale di calcio giocare al Braglia, un evento accompagnato da numerose iniziative di carattere culturale e sportivo”.
Ma iniziamo con ordine. Giovedì 2 giugno si inizia alle 9.10 con la sfilata della Banda cittadina Ferri e la parata dei Reparti militari e civili che si troveranno in Piazza Grande per la cerimonia dell’Alzabandiera, la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, e dopo i discorsi delle Autorità seguirà l’esibizione della Corale G.Rossini accompagnata dalla Banda Musicale A.Ferri
Il Tricolore da Guinness dei primati, lungo 1797 metri come l’anno di nascita della bandiera italiana (ne avevo parlato in questo post) si farà ammirare in tutta la sua lunghezza a partire dalle 10.30, partendo da Largo Sant’Agostino e continuando verso Largo Aldo Moro, via Emilia centro, largo Porta Bologna, viale Caduti in Guerra (contro mano), piazzale Natale Bruni, corso Vittorio, cortile d’onore del Palazzo Ducale, via Farini, vai Emilia, largo Aldo Moro e via Berengario.
Bisogna prenotare presto per aver certezza di gustare il menù preparato dagli chef di Modena a Tavola in collaborazione con l’associazione La San Nicola e i Consorzi di tutela dei prodotti tipici modenesi, con il patrocinio del Comune di Modena e della Camera di commercio. Tre turni (alle 12, alle 13.10 e alle 14.15) e 13 euro per sedersi alla tavolata lunga 140 metri, imbandita di prodotti tipici locali, dove varie “sfogline” prepareranno i tortellini che potranno essere gustati in pieno centro storico, sotto i portici del Collegio in via Emilia Centro (maggiori info cliccando qui)nazionale italiana,stadio braglia,eugenio finardi,tricolore,tortellini,sfogline
Per chiudere la giornata, dalle 17.30 in Piazza Grande spettacolo di Vito, che leggerà e commenterà in modo originale i primi 12 articoli della Costituzione, a seguire concerto di Eugenio Finardi.
Al termine è previsto un brindisi collettivo alla Costituzione, accompagnato salumi e gnocco per tutti.
Ma se volete essere davvero protagonisti di questa giornata c’è ancora una cosa che potete fare. Il Presidente Giorgio Napolitano ha chiesto con una recente lettera al sindaco, una foto delle iniziative modenesi per la festa della Repubblica. E il Comune ha “girato”questa richiesta e regalerà al presidente un intero album realizzato con gli scatti di tutti i cittadini che intendono partecipare.
Per partecipare basterà inviare entro le ore 12 di sabato 4 giugno una foto che documenti i festeggiamenti modenesi all’indirizzo monetvideo@comune.modena.it, corredate di didascalia, nome, cognome, telefono ed e-mail dell’autore. Tutti gli scatti saranno pubblicati dalla Rete Civica sul sito internet del Comune e su Facebook alla pagina “Città di Modena”. Quelli più significativi saranno raccolti in un album da inviare al Quirinale.
Il 3 giugno Modena si sveste del tricolore, ma si veste di azzurro per ospitare la Nazionale italiana di calcio, che alle 20.45 incontrerà l’Estonia al Braglia per una gara valevole per la qualificazione agli Europei 2012. E se non siete fra i fortunati possessori di un biglietto, potete sempre fare un salto al Museo del calcio, nella Galleria Europa del Municipio (piazza Grande) dove, fino al 5 giugno, si possono ammirare i cimeli della storia degli azzurri provenienti dal museo di Coverciano: maglie, scarpe, palloni, gagliardetti, foto e articoli di quotidiani e riviste.

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Fine settimana a Ponte Alto

dario-vergassola.jpgCon la Festa del PD in programma fino al 20 settembre le occasioni di svago serale non mancheranno di sicuro. E questo fine settimana inizia nel modo migliore.
Stasera venerdì 27 agosto in programma il concerto di Eugenio Finardi. Per i nostalgici, ma anche per chi vuole ascoltare un vero cantautore.
Eugenio Finardi “Il Ribelle”. Fa sorridere oggi questo stereotipo di trent’anni fa.
Eppure, a ben vedere, è ancora l’aggettivo più calzante per questo Artista eternamente controcorrente, imprevedibile, insofferente alle banalità e ai luoghi comuni.
Dai suoi Classici degli inizi ad “Anima Blues” che tante soddisfazioni gli ha dato, dal trascendente “Il Silenzio & lo Spirito” alla struggente melodia del Fado, senza dimenticare le sue toccanti interpretazioni di Battisti, Battiato, De Andrè. Ascoltando le sue canzoni si scopre come Finardi sia stato sempre, nei fatti e pagando di persona, veramente ribelle alle regole dell’industria come a quelle dell’alternativa istituzionalizzata per seguire una visione musicale e una cifra stilistica che ne fanno un vero caposcuola della canzone rock d’autore italiana.finardi2.JPG
Spirito profondamente libero nelle idee e perciò isolato in un paese di cordate, clan e circoli di potere, Eugenio ha sempre avuto come unica bussola l’amore per la Musica che per lui, non credente, è l’accesso privilegiato dell’Uomo all’Assoluto, il modo per sentire emotivamente, fino alla commozione e perfino alla trascendenza, le leggi matematiche che regolano il Cosmo.(fonte)
Sabato 28 agosto niente musica, alle 21 all’Arena del Lago a Ponte Alto va in scena lo spettacolo di Dario Vergassola “Sparla con me”. Dopo i successi televisivi di “Parla con Me”, l’irriverente comico di La Spezia (città dove, a suo dire, “l’unico locale aperto di notte è il bancomat”) racconterà i momenti più esilaranti dei suoi tanti incontri, per raccontare di sé e delle donne e di tanti altri aspetti della vita, in un gioco teatrale all’insegna del divertimento e della spensieratezza. Il personaggio dello sfigato che ammalia con la parola lo ricordo già dal Maurizio Costanzo Show, e anche se a volte ammetto di essermi addormentata, a “Parla con me”, il programma di RAI3, aspettavo sempre le sue interviste impossibili ai malcapitati seduti sul divano rosso. Divano rosso su cui mi farei intervistare anche io molto volentieri (ma questo l’ho già raccontato).