La Bonissima: festival del gusto

bonissima.jpgAnno per anno si rinnovano in città gli appuntamenti enogastronomici che ci piacciono tanto, ci motivano ad uscire di casa anche se l’estate ha lasciato il posto ad un autunno a regola d’arte, con pioggia, freddo e il primo cielo grigio che di prima mattina fa venire voglia solo di spegnere la sveglia e rimettersi a dormire.

Per questo fine settimana non prendete impegni, perché torna la manifestazione “La Bonissima”, che da venerdì 19 a domenica 21 ottobre invaderà il centro storico e riunirà più di quaranta produttori esclusivamente della provincia di Modena.

Prima un po’ di storia per chi ancora non avesse fatto conoscenza con la Bonissima, e non è mai passato da queste pagine (ne avevo parlato nel novembre 2011 in tempi non sospetti).

La Bunéssma, la Bonissima, è quella statua di donna che, silenziosa, decora Piazza Grande, sopra il portico dove il Palazzo Comunale fa angolo con via Castellaro. La leggenda vuole che la statuetta rappresenti una ricca dama modenese che in un periodo di carestia sensibilizzò i nobili del posto affinché aiutassero gli indigenti con delle donazioni. Per altri la statuetta doveva rappresentare l’onestà nel commercio (dal nome del palazzo della “bona misura”), tesi avvalorata dal fatto che anticamente sembra reggesse una bilancia (andata perduta) e posava i piedi su un basamento con incise le antiche unità di misura modenesi (che si possono ammirare all’interno dell’abside del Duomo). Chi è davvero rappresentata in quelle fattezze di donna forse non lo sapremo mai, ma da tre anni si rinnova la manifestazione dedicata alla rievocazione dell’antica leggenda della nobildonna “La Bonissima”, l’occasione per gustare il meglio dei prodotti alimentari modenesi, il tutto accompagnato e arricchito da un’importante serie di eventi e rappresentazioni storiche.

Tutti i giorni in Piazza Grande un mercato dedicato esclusivamente ai prodotti ed eccellenze enogastronomiche tipiche modenesi, con vendita diretta al pubblico e degustazioni nei tanti stand. Ma sono gli eventi collaterali quelli più appetitosi.

Sarà eletta la Madrina de La Bonissima, sarà premiata la migliore ode al lambrusco, e sabato dalle 17 il corteo per la rievocazione in costume della leggenda de “La Bonissima” sfilerà per il centro di Modena, con esibizione finale di sbandieratori e giochi di fuoco in Piazza Grande.

E ancora appuntamenti e incontri per i buongustai: lo show cooking che si svolgerà sul palco in piazza Grande, “a cena con La Bonissima”, l’iniziativa che coinvolge selezionati ristoranti del centro storico, mentre venerdì 19 presso il ristorante L’Erba del Re verrà proposta una prestigiosa Cena di Gala, che vedrà uno chef di quotatura nazionale reinterpretare le ricette tipiche della tradizione modenese.

E non dimenticate di fare un salto sul sito della Gazzetta di Modena a votare il piatto preferito dai Modenesi, che sarà premiato sabato 20 alle 17,30 in Piazza Grande.

E se ancora non vi basta, sabato 20 ottobre presso il Borgo Sant’Eufemia di Modena, all’iniziativa “Artigianato Artistico“, il mercatino degli hobbisti.

Credo di aver scritto tutto, ma per sapere tutto (ma proprio tutto) di questa tre giorni tutta modenese www.labonissima.it, anche su twitter @LaBonissima.


 

 

 

Stuzzicagente edizione 2012

cucina tradizionale modenese, piazza grande, via gallucci, enogastronomia, rezdora, gnocco fritto, lambruscoSi cerca di tornare alla normalità in questa Emilia che il terremoto non sta risparmiando da sabato notte. Le scosse sono frequenti, qualcuna più forte, la maggior parte impercettibile per chi non è a disgraziata vicinanza. Eppure sentiamo qualcosa. Abbiamo mal di testa, qualcuno la nausea. Non ce lo diciamo, ma siamo tutti all’erta. Tutti con le antenne tese.
Credo che a questo punto sia il momento di recuperare un po’ di senso di normalità e tranquillità, buttandoci con leggerezza in questo primo week-end post-terremoto. Domenica 27 Maggio, dalle 17 in poi, parte la decima edizione dello Stuzzicagente: un itinerario enogastronomico tra la vie del centro storico di Modena, un’occasione per assaporare le specialità più ghiotte in compagnia di amici, passeggiando tra le vie o comodamente seduti a tavola.
Comprato il proprio biglietto, si parte alla scoperta dei vari menù ideati per la manifestazione. La formula è quella collaudata: dall’antipasto al dolce, dai primi piatti ai secondi, bevande e caffè compresi, lo scopo è di gustarli nei vari locali presenti nel centro storico di Modena.
Tre i percorsi da poter scegliere: il menù Rosso, il menù Giallo e il menù Blu. 
Chi sceglie il menù Rosso inaugura con un bicchiere di Bianco o Rosso, versato dal Barbacco, e una tigella farcita con crudo, lardo e parmigiano reggiano della Pizzeria La Piazzetta, per poi continuare con le toscanelle agli ortaggi proposte dal Bar Spritz. Si prosegue degustando il simposio dei Lambruschi, della Compagnia del Taglio, e assaggiando i gustosi sedanini prosciutto e piselli della Trattoria Omer. Si prosegue con un secondo: spiedino di carne ai 5 sensi dell’Osteria i 5 Sensi alla Pomposa, accompagnato dall’intramontabile gnocco fritto della Trattoria Ermes. Per finire in dolcezza troviamo la coppetta al limone o coppetta alla mandorla della Gelida Voglia, e gli assaggi golosi del Cantuccio.
 Il menù Blu stuzzica il palato con una mousse di baccalà all’aceto balsamico, proposta dall’Accademia dei Dissonanti, preceduta da un modenese spritz preparato da Perlage Restaurant&Cafè. Continuano le danze la focaccia genovese del Re di Pane, il Lambrusco di Sorbara Pedroni versato da La Bicicletta, e il primo del Ristorante Pizzeria La Mamma: riso con asparagi. Si passa poi al secondo piatto, il classico e gustoso pollo alla cacciatora preparato dal Ristorante Erba del Re, una piccola pausa con una degustazione di vino del Bar del Palazzo dei Musei, per poi finire il percorso con il mascarpone con scaglie di cioccolato del Caffè del Borgo e il crumble di mele e mirtilli di Bibendum Catering.
Già esauriti i biglietti per il menù Giallo, che propone, invece, un emiliano “bicer ed vein e friteli ed baccalà” del forno La Brisla, e il borlengo tradizionale di Esat, per proseguire con un invitante primo piatto: le penne tricolore di Via Taglio all’ Eat&Drink House. La tagliata di manzo grigliato con salsa di mirtilli e crostino al curry, proposto da Officina della Senape, e gli arrosticini Abruzzesi del Lord Byron saranno annaffiati dalla birra Forum Gallorum-Affligem Rouge scelta dal Goblet birroteca. Concludono “dolcemente” il menù la crostata di ciliegie del Supermercato Sigma, la coppetta Fior di latte e crema della Gelateria&Caffetteria Paradice, e il caffè della Caffetteria Drogheria Giusti.
Entro oggi i biglietti in prevendita presso la sede di Modenamoremio (via Scudari, 12) oppure da Fangareggi Dischi (in Piazzetta Muratori) possono essere comprati a 13 euro. Per chi decide all’ultimo minuto di arrivare in città e vuole percorrere uno dei percorsi enogastronomici proposti, potrà acquistarli il giorno della manifestazione, domenica 27 maggio, a 14 euro presso il gazebo di Modenamoremio in Piazza Pomposa dalle ore 16.30.
Buon appetito.


 

Edizione 2012 della Fiera Campionaria

fiera campionaria,fiera,modena fiere,degustazioni,enogastronomiaDa oggi 27 aprile, e fino al primo Maggio, a Modena Fiere (viale Virgilio) torna l’appuntamento con la Fiera Campionaria, e anche per quest’anno, l’ingresso rimane gratuito. La Fiera Campionaria quest’anno compie 74 anni, e oltre ad offrire buone opportunità di spesa, offre anche momenti di svago.
La novità è rappresentata dalla presenza dell’area ARTIGIANIaMO, con la presenza degli Artigiani artisti di Piazza Torre, e di produttori di manufatti in cuoio, prodotti biologici e oggettistica in bambù, tutti “made in Modena”, per valorizzare le eccellenze artigianali della nostra città. Per il resto la formula è quella collaudata: sarà presente la consueta esposizione dedicata alla casa, con svariate offerte e soluzioni in materia di edilizia, ristrutturazione, restauro, impianti di sicurezza, fonti alternative, risparmio energetico, rivestimenti in legno e ceramica, arredo bagno, illuminazione, tessuti. Senza dimenticare “ARREDIaMO”, area dedicata all’Interior design, con tante soluzioni, classiche e moderne, per arredare gli ambienti di casa.
Il settore enogastronomico spazierà dalla pasta di mandorle siciliana, alla pizza napoletana, dalla mozzarella di bufala, alla piadina romagnola, senza dimenticare hamburger e hot-dog. Alle eccellenze gastronomiche di Modena viene naturalmente dedicato il cuore del settore, con un allestimento molto suggestivo.
All’esterno dei padiglioni sono presenti un ricchissimo settore dedicato al verde, con arredamenti per esterni, florovivaismo, attrezzature da giardino, caminetti e barbecues, una zona con tutte le migliori offerte delle concessionarie auto, moto e caravan.
Sarà presente l’area Cavalli: un maneggio in sabbia, dove hanno luogo esibizioni e dimostrazioni gratuite per tutta la durata della Fiera. Sarà presente anche un’Area Cani, grazie alla disponibilità di ENCI, l’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, dove verranno organizzate esibizioni di agility e di obedience. E martedì 1 maggio alle ore 16 tutta la scena sarà per i visitatori e ai loro cani, grazie alla sfilata amatoriale dei cani di razza e no, e con premi per tutti i partecipanti.
Senza dimenticare l’Area Degustazioni curata dall’Associazione Esperti Degustatori Aceto Balsamico Tradizionale di Modena (AED ABTM), con la presenza dei Consorzi dei prodotti tipici modenesi (Consorzio Produttori Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Consorzio del Prosciutto di Modena, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Consorzio Marchio Storico dei Lambruschi Modenesi, Consorzio dello Zampone Modena e del Cotechino Modena) e del GIA (Gruppo Italiano Assaggiatori).
Per le appassionate di shopping on-line quest’anno, poi, la Fiera Campionaria sarà presente sul portale Modena Outlet, con promozioni riservate agli Espositori e ai Visitatori utenti del web.
Interessanti le iniziative collaterali, che si affiancheranno all’Esposizione per dare vita ad un grande evento unico nel suo genere: l’Area Cultura, l’Area Bimbi e l’Area Spettacoli.
Il “Campionaria Music Village” gestito in collaborazione con Radiostella, proporrà spettacoli, concerti ed eventi, mettendo in scena tutti i generi musicali, dal country al gospel, dal jazz al rock, dal folk alla musica da ascolto, al rockabilly.
In occasione della giornata inaugurale, venerdì 27 aprile, saranno i Muppets’ Choir ad aprire la kermesse musicale: l’ensemble vocale di 20 cantanti diretti dal maestro Giovanni Tardini proporrà i brani più famosi del repertorio jazz, rock e pop, pezzi da celebri musical, ma soprattutto gospel. Tutte le mattine, da sabato 28 aprile a martedì 1 maggio, la scuola modenese “MusicaMusicaMusica” intratterrà i visitatori con le più belle melodie canore e strumentali. E fornirà tutte le informazioni utili a chi decide, per la prima volta, di avvicinarsi al mondo della musica, e a chi desidera imparare qualcosa in più.
Sabato 28 un tuffo nel passato, al ritmo degli indimenticabili anni ’50 americani, mentre la serata di domenica 29 sarà all’insegna del jazz.
E sempre sabato 28, per il quarto anno consecutivo, le selezioni modenesi di Miss Italia prenderanno il via dalla Fiera Campionaria. L’evento assegnerà, oltre al titolo di Miss Campionaria 2012, anche quelli di Miss Rocchetta Bellezza, Miss Wella Professionals e Miss Mascotte Modena 2012.
Ho scritto abbastanza buoni motivi per decidere di passare qualche ora alla Fiera Campionaria?

 

Fiera Campionaria edizione 2011

fieracampionaria.jpgE’ già tempo di fiera a Modena. Da oggi 4 maggio, e fino a domenica 8 maggio, a Modena Fiere (Viale Virgilio) torna la Fiera Campionaria, e ripropone l’ingresso gratuito.
Non mancherà all’interno dei padiglioni la consueta esposizione dedicata alla casa, con svariate offerte e soluzioni in materia di edilizia, ristrutturazione, restauro, impianti di sicurezza, fonti alternative, risparmio energetico, rivestimenti in legno e ceramica, arredo bagno, illuminazione, tessuti. Senza dimenticare “ARREDIaMO”, area dedicata all’Interior design, con tante soluzioni, classiche e moderne, per arredare gli ambienti di casa.
Ci sarà “Portobello”, il mercatino dell’artigianato e delle curiosità per la casa, la persona, il tempo libero e la salute, con una scenografia che si ispira al celebre mercatino londinese. Il settore enogastronomico spazierà dalla pasta di mandorle siciliana, alla pizza napoletana, dalla mozzarella di bufala, alla piadina romagnola, senza dimenticare hamburger e hot-dog. Alle eccellenze gastronomiche di Modena viene naturalmente dedicato il cuore del settore, con un allestimento molto suggestivo.
All’esterno dei padiglioni sono presenti un ricchissimo settore dedicato al verde, con arredamenti per esterni, florovivaismo, attrezzature da giardino, caminetti e barbecues, una zona con tutte le migliori offerte delle concessionarie auto, moto e caravan.
Oltre alle esposizioni sono numerose le iniziative collaterali della Fiera Campionaria 2011.
Sarà presente l’area Cavalli: un maneggio in sabbia, dove hanno luogo esibizioni e dimostrazioni gratuite per tutta la durata della Fiera. Quest’anno in Fiera è presente per la prima volta anche un’Area Cani, grazie alla disponibilità di ENCI, l’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, dove verranno organizzate esibizioni di agility e di obedience.
Non mancherà l’Area Degustazioni curata dall’Associazione Esperti Degustatori Aceto Balsamico Tradizionale di Modena (AED ABTM), con la presenza dei Consorzi dei prodotti tipici modenesi (Consorzio Produttori Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Consorzio del Prosciutto di Modena, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Consorzio Marchio Storico dei Lambruschi Modenesi, Consorzio dello Zampone Modena e del Cotechino Modena) e del GIA (Gruppo Italiano Assaggiatori). Lo schema è quello delle precedenti edizioni: tutti i giorni degustazioni dei prodotti tipici a rotazione della durata di 15 minuti, nel weekend abbinamenti anche con grappe, frutta e miele. Sarà anche allestita un’Area dedicata alla Cultura, con spazi dedicati ai Musei del Volley e Casa Enzo Ferrari, al Festival della Filosofia e a ERT, oltre a mostre d’arte, concorsi fotografici e laboratori artistici.
Il Museo del Volley espone alcuni dei più preziosi cimeli della pallavolo modenese. Nel corso della Fiera, inoltre, vengono organizzate iniziative e incontri con alcuni campioni del volley di ieri e di oggi.
E poi ancora l’area Spettacoli e l’Area Bimbi. Ma non voglio annoiarvi con un lungo di elenco di cose, guardando il programma completo sembra proprio che non ci sarà da annoiarsi. Mercoledì, giovedì e venerdì l’orario di ingresso alla Fiera Campionaria è dalle 18 alle 23.30, sabato dalle 10 alle 23.30, domenica dalle 10 alle 21.30.
E ricordate: l’ingresso è gratuito.

Se non sei ancora fan della pagina facebook del blog di Modena, clicca sul “mi piace” qui sotto, e rimarrai aggiornato in tempo reale su quello che accade in città.

Torna la Fiera Campionaria

fiera-campionariax.jpgNovità per l’inaugurazione della fiera che si terrà a Modena dal 21 al 25 aprile in zona Cittanova: quella che negli ultimi anni era diventata la Multifiera, torna ad essere la Fiera Campionaria, quella che accompagna i modenesi negli ultimi 72 anni.
E poi stasera sarà inaugurata alle 21 dalla Famiglia Pavironica al completo, la famiglia tradizionale modenese a cui la fiera è da sempre rivolta.
Ultimo, e non per importanza, si è deciso che in barba alla crisi, o forse proprio a causa sua, l’ingresso alla Fiera Campionaria sarà gratuito per tutti.
Sono anni che non manco all’appuntamento. Giretto nel padiglione arredamento a caccia di una buona scusa per cambiare qualcosa a casa, qui è possibile trovare le ultime novità e le soluzioni per ristrutturare, abbellire, migliorare la propria abitazione, dall’ingresso alla sala da pranzo, dalla camera da letto alle camerette dei bambini, dalla cucina al bagno, senza dimenticare il terrazzo e le parti esterne. Presenti agenzie immobiliari, ditte che si occupano di ristrutturazioni e restauri, risparmio energetico, fonti alternative, sicurezza, illuminazione, tessuti, materiali per l’edilizia, pavimenti in legno e ceramica.
Porto sempre a casa una busta di cataloghi dove scegliere la vacanza estiva, e passeggiare nel cortile dove c’è l’esposizione dell’arredamento da giardino, florovivavismo, attrezzature da giardino, macchine per l’agricoltura, piscine, barbecues mi ispira sempre l’acquisto di qualche nuova piantina da sistemare sul mio balcone, chè il giardino purtroppo non è ancora nelle mie possibilità.
Solo per attentare alla mia linea, il padiglione che preferisco è quello enogastronomico dove si possono trovare prodotti tipici provenienti da tutta Italia, con un occhio di riguardo ai prodotti tipici modenesi, con salumifici, prosciuttifici, caseifici, spacci, forni, pasticcerie, distillerie, cantine, acetifici, conserve alimentari. Sarà presente, come l’anno scorso, anche un’area degustazionii: n quest’area tutti i giorni è possibile effettuare assaggi di prodotti di eccellenza del territorio modenese e non solo. Sabato 24 aprile è poi prevista la premiazione della 5^ edizione del Palio della Ghirlandina Città di Modena, la gara di qualità tra Aceti Balsamici Tradizionali di Modena realizzati dalle famiglie.
E’ presente anche una ricca sezione dedicata alla cultura, con un’area libri gestita dall’Associazione Editori Modenesi (ho anche l’invito da parte della Damster) e uno spazio espositivo per mostre d’arte, dove si tengono incontri con autori per la presentazione dei loro ultimi libri, una rassegna d’arte moderna e contemporanea di importanti artisti modenesi e non, e mostre fotografiche, e poi uno spazio giochi per bambini e spettacoli come la selezione provinciale per Miss Italia.
Servono ancora altri motivi per convincervi a non mancare?

Stuzzicagente 2009

stuzzicagente.jpgDai miei ultimi post si sarà certo capito il cibo è un aspetto che non trascuro. È vero anche che come qualsiasi femminuccia che si rispetta sono perennemente a dieta, ma in realtà la “dieta” settimanale mi serve per potermi scatenare nel fine settimana senza lievitare fuori controllo.

Ricordo tutti i posti visitati attraverso le cose mangiate. Mi piace assaggiare, variare, cambiare. E poi dai piatti tipici si possono capire molte cose di una città e della sua gente.

Sarà per questo che tengo sempre d’occhio qualsiasi manifestazione che ha come tema il cibo, e anche domenica 11 Ottobre mi potrete incontrare a spasso per le strade di Modena per la manifestazione Stuzzicagente. Sono già un po’ di anni che viene organizzata, ma quest’anno cambia mese e cambia la location: il percorso enogastronomico avrà come centro Piazza Grande e si snoderà per le strade del centro storico fino a Via Gallucci. Lungo il percorso ristoranti, forni, bar e rosticcerie proporranno le loro specialità da gustare passeggiando o seduti comodamente al tavolo.

I biglietti sono in prevendita presso la Casa del Disco Fangareggi, presso gli uffici di Modenamoremio e presso gli esercizi che partecipano all’evento. Rimarranno in vendita fino al 9 ottobre a 12 euro, mentre domenica si potranno acquistare direttamente presso lo stand in Piazza Grande ad un prezzo leggermente maggiore, a 14 euro.

Dalle 17 alle 21 la città si trasformerà ancora una volta in un posto accogliente dove passare un po’ di ore fra i suoi odori e i suoi sapori. Sperando che il tempo decida per il bello, perché è vero che la manifestazione si svolgerà anche con il maltempo, ma andarsene in giro con l’ombrello non credo sia esattamente il massimo.