Metti che piova…

multifiera_di_modena.jpgVenerdì 23 aprile pioveva. Perché non so se avete notato: durante la settimana, quando si va di fretta per non arrivare tardi al lavoro, quando si rimane chiusi fra quattro mura tutto il giorno, e la sera ci si deve dividere fra spesa, cena e “a letto presto altrimenti domani non ce la faccio ad alzarmi” c’è il sole. Arriva il fine settimana e il dio del cielo manda giù acqua  e fa tirare fuori ombrello, stivali e un po’ di maledizioni al suo indirizzo.
E i programmi del venerdì sera svaniscono. Avevo deciso di fare un salto all’Emilialcolica. Finalmente un incontro fra blogger proprio a due passi da casa (due passi metaforici, ma abbastanza vicino da non poter proprio dire di no). Finalmente anche a Modena la possibilità di passare una serata con persone che sanno cos’è un post, un flame e un barcamp (anche se spero che quando si sta tutti insieme si parli d’altro).
E invece la pioggia, l’impossibilità di avvicinarmi al pub come se in realtà passassi di lì per caso, il dover per forza entrare all’interno del locale invece che starmene all’aperto ad aspettare che mi passasse la voglia di scappare via e invece trovare il coraggio per scambiare due parole con qualcuno…la pioggia ha lavato via tutti i miei progetti che invece di portarmi al centro di Modena, mi hanno portato in periferia, in zona Fiera, alla Fiera Campionaria.
Tutti gli anni andiamo alla Fiera, e quest’anno abbiamo anche approfittato dell’ingresso gratuito. Causa pioggia non ho potuto vedere l’esposizione giardino, e lo spettacolo serale è stato annullato. Ci siamo “accontentati” di un intero padiglione dedicato all’esposizione del settore casa, e chiesto qualche preventivo ottenuto con anche lo “sconto fiera”.
Il secondo padiglione era invece un misto di bancarelle di piccoli artigiani (dove ho comprato il gatto profuma-armadio che vedete nella foto), una parte dedicata alla cultura con esposizioni di quadri, foto e auto d’epoca. E poi ho fatto un giro nell’area dedicata alle case editrici modenesi. Sapete che fra Modena e provincia ci sono ben 14 piccole case editrici, ogn’una di loro pubblica in un settore diverso: saggi, favole, romanzi. Ovviamente ho preso nota (che non si sa mai). Immancabili gli stand gastronomici dove abbiamo potuto mangiare un’ottima spianata bolognese accompagnata dal lambrusco, e finire la serata con un pezzo di strudel di mele con salsa di frutti di bosco calda.
Pentita di non aver avuto abbastanza coraggio per la serata fra blogger, contenta di aver lo stesso sistemato un piovoso venerdì sera.