Festival della filosofia edizione 2012

filosofia,festival della filosofia,collezionisti,collezionismo,collezionare,menù filosofici,coseHo seminato qualche post durante l’estate per prepararvi all’evento che invaderà Modena venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 settembre di lezioni magistrali, mostre, spettacoli, letture, giochi per bambini e cene filosofiche.
Consueto appuntamento di fine estate, il tema di quest’anno sono le Cose: “Si tratta di un concetto importante della tradizione filosofica e di una questione calda dell’esperienza contemporanea – sottolineano i membri del Comitato Scientifico del Consorzio per il festivalfilosofia – Cose è un termine critico, che consente di riflettere sugli oggetti che ci circondano, sulla loro dimensione quotidiana, ma anche sui modi in cui essi vengono prodotti. Il prossimo festival porterà quindi a considerare l’attività umana nelle sue diverse forme produttive: da quella lavorativa a quella artistica”.
Si parlerà anche del terremoto che ha scosso l’Emilia Domenica 16 settembre dalle 21 nel dibattito Ricostruzione – Modelli e paesaggi post-sisma. Maria Concetta Mattei condurrà la serata a cui interverranno Alberto Clementi, urbanista, è preside della Facoltà di Architettura dell’Università di Pescara, Carla Di Francesco direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell’Emilia-Romagna, Arturo Lanzani professore di Geografia del paesaggio e dell’ambiente al Politecnico di Milano e Gian Carlo Muzzarelli assessore della Regione Emilia Romagna.
Il programma completo della tre giorni filosofica lo potete trovare all’indirizzo www.festivaldellafilosofia.it e scegliere cosa ascoltare e chi incontrare.
Per evitare drastici cali di zucchero si potrà scegliere fra le razionsufficiente, a detta degli organizzatori “un pasto sobrio e filosofico, economico e di qualità, che permette di seguire i ritmi delle lezioni magistrali e assaporare comunque piatti e prodotti tipici della provincia di Modena” oppure Laportatadellochef: poche essenziali ricette, tutti i prodotti tipici di Modena, mani di tradizione stimolate da estro creativo per assaggi in punta forchetta. Questo lo Street Food che si potrà trovare al Chiosco di Piazza Matteotti (lato Via Emilia Centro).
E per chi adora i gadegts come me, sarà possibile acquistare la maglietta, la borsa o il blocknotes dell’evento a ricordo di questa nuovo fine settimana all’insegna della filosofia.
Chiudo il post con una delle citazioni scelte per introdurre l’evento:
[le cose] Dureranno più in là del nostro oblio. [J.L. Borges]

Idee per un fine settimana d’agosto in città

filosofia,festival della filosofia,menù filosofici,cose,giardini ducali,musei civiciL’estate significa vacanza, ma vacanza non significa necessariamente viaggio.
Vacanza viene dal latino Vacàre essere vacuo, sgombro, libero, senza occupazioni.
Quindi, se anche siete rimasti in città, ma siete in “vacanza”, liberi, senza occupazioni, ho un paio di idee per passare un fine settimana in città.
Sabato 11 agosto riaprono, dopo un periodo di chiusura per manutenzione e riordino, i Musei Civici di Modena (largo Porta Sant’Agostino 337). Sono nuovamente aperte al pubblico le collezioni civiche di archeologia e arte, mentre resta ancora chiusa la Pinacoteca Estense, per la quale si prevede di concludere entro l’anno i lavori di ripristino resi necessari dal terremoto.filosofia,festival della filosofia,menù filosofici,cose,giardini ducali,musei civici
Senza dimenticare che fino al 16 settembre ai Musei civici continua anche la raccolta di oggetti che serviranno a realizzare, durante il Festival filosofia, l’installazione “Altro da cose” dell’artista Claudia Losi, iniziativa di cui avevo parlato qui. Il tema del Festival della Filosofia 2012 sono le “COSE”, e Claudia Losi ha lanciato un invito ai cittadini modenesi e al pubblico del Festival:  porta una COSA di cui ti vuoi privare e raccontaci il tuo legame con essa. L’ingombro massimo è quello che puoi tenere in mano o sottobraccio. L’idea è di raccogliere oggetti, COSE legate al vissuto di una persona e ritenuta significativa per i ricordi che evoca e l’affetto provato nei suoi confronti. Al momento della consegna sarà registrata la storia dell’oggetto, che verrà raccontata durante il festival quando l’artista, insieme con i suoi collaboratori, chiuderà questi oggetti in un bozzolo di filato. L’oggetto vivrà per sempre, trasformandosi in un’opera d’arte immortale.
Sulla pagina facebook dei Musei Civici si possono già leggere le storie raccontate dai primi oggetti regalati: la storia del gatto Tommaso, la storia dell’ago da macchina rimagliatrice di Camilla, un pezzo di intonaco e di carta da parati di Lorenzo.
filosofia,festival della filosofia,menù filosofici,cose,giardini ducali,musei civiciE dopo un salto al  museo, sempre sabato 11 agosto alle 21.30 sul palco davanti alla Palazzina (in fondo a corso Canalgrande) dei Giardini Ducali, ci aspetta lo spettacolo del comico Andrea Ferrari. Dal portiere d’albergo all’emigrante col problema del razzismo, dal cantante andaluso di “Porompompero” all’astrologo “Cencitivo per l’Andrea Ferrari Show ci saranno tutti i personaggi più divertenti del repertorio dell’attore modenese, accompagnato al pianoforte al maestro Vincenzo Murè.
Chi l’ha detto che rimanere in città è noioso?

 

Collezionisti a raccolta

filosofia, festival della filosofia, collezionisti, collezionismo, collezionare, menù filosofici, coseI preparativi per il Festival della Filosofia sono già iniziati, e Modena il 14, 15 e 16 settembre tornerà la città dove la filosofia scende in piazza ed incontra i suoi fan.
Il tema di quest’anno sono le “Cose”: “Si tratta di un concetto importante della tradizione filosofica e di una questione calda dell’esperienza contemporanea – sottolineano i membri del Comitato Scientifico del Consorzio per il festivalfilosofia – Cose è un termine critico, che consente di riflettere sugli oggetti che ci circondano, sulla loro dimensione quotidiana, ma anche sui modi in cui essi vengono prodotti. Il prossimo festival porterà quindi a considerare l’attività umana nelle sue diverse forme produttive: da quella lavorativa a quella artistica”.
La settimana scorsa avevo già parlato dell’iniziativa collaterale al festival “Altro da cose”, ma c’è n’è un’altra che potrebbe farvi diventare protagonisti di questo Festival 2012.
Il Consorzio del festival lancia un appello ai collezionisti che abitano nei centri storici di Modena, Carpi e Sassuolo. Un’occasione unica per i “raccoglitori seriali” di francobolli, farfalle, bottoni, trenini & co.: le collezioni più significative per qualità, estensione e originalità verranno visionate e valutate. Le migliori saranno selezionate ed esposte nei tre giorni di manifestazione. Ma solo se si sarà disposti ad ospitare e guidare il pubblico direttamente in casa. Saranno concordate precise fasce orarie e un numero ridotto di accessi per visita. Quindi se sei un collezionista, vuoi mostrare la tua collezione ai partecipanti al Festival della Filosofia e sei residente in uno dei centri storici delle tre città puoi contattare telefonicamente il Consorzio e proporre la tua raccolta al numero 059/2033382.
Maggiori informazioni sul sito dedicato all’iniziativa www.festivalfilosofia.it

 

Altro da cose

filosofia, festival della filosofia, menù filosofici, cose, L’anticipazione del tema del Festival della Filosofia che si terrà a Modena il 14, 15 e 16 settembre di quest’anno è “Cose”.
Si tratta di un concetto importante della tradizione filosofica e di una questione calda dell’esperienza contemporanea – sottolineano i membri del Comitato Scientifico del Consorzio per il festivalfilosofia – Cose è un termine critico, che consente di riflettere sugli oggetti che ci circondano, sulla loro dimensione quotidiana, ma anche sui modi in cui essi vengono prodotti. Il prossimo festival porterà quindi a considerare l’attività umana nelle sue diverse forme produttive: da quella lavorativa a quella artistica”.
Come traccia è un po’ vaga, e per ora non ho trovato altro da raccontare sul tema, ma per chi volesse far parte della manifestazione l’artista Claudia Losi ha lanciato un invito ai cittadini modenesi e al pubblico del Festival:  porta una COSA di cui ti vuoi privare e raccontaci il tuo legame con essa. L’ingombro massimo è quello che puoi tenere in mano o sottobraccio.
L’idea è di raccogliere oggetti, COSE legate al vissuto di una persona e ritenuta significativa per i ricordi che evoca e l’affetto provato nei suoi confronti.
Gli oggetti si consegnano negli uffici dei Musei Civici di Modena (Palazzo dei Musei, viale Vittorio Veneto 5) fino al 10 agosto da martedì a venerdì dalle 9 alle 12 e dall’11 agosto fino al 16 settembre anche tutti i sabati e le domeniche ore 10-13 e 16-19, presso il punto di raccolta allestito presso i Musei Civici.
Al momento della consegna sarà registrata la storia dell’oggetto, che verrà raccontata durante il festival quando l’artista, insieme con i suoi collaboratori, chiuderà questi oggetti in un bozzolo di filato. L’oggetto vivrà per sempre, trasformandosi in un’opera d’arte immortale.
Personalmente faccio fatica a liberarmi di oggetti che ritengo importanti, cosa che avevo raccontato anche nel mio post “mettendo a posto i ricordi”. Non mi libererei mai di COSE a cui sono legata da un ricordo o un affetto. Nemmeno l’idea che possa diventare un’opera d’arte mi convince, ma per chi vuole diventare protagonista del Festival, almeno attraverso le sue COSE, non resta che scegliere la COSA giusta.