Servi. Il Paese sommerso dei clandestini al lavoro

il-razzismo-e-una-brutta-storia_articleimage.jpgRicordate i fatti di Rosarno? E’ passato poco più di un anno da quando, a Gennaio del 2010, scene di guerriglia urbana hanno invaso la cronaca nazionale. Centinaia di auto distrutte, cassonetti divelti e svuotati sull’asfalto, ringhiere di abitazioni danneggiate. Armati di spranghe e bastoni, un gruppo di extracomunitari in larga parte provenienti dall’Africa hanno invaso la strada statale che attraversa Rosarno mettendo a ferro e fuoco alcune delle vie principali, solo con l’intervento di polizia e carabinieri in assetto antisommossa, è riuscita a sedare la rivolta, ma non senza feriti e contusi.
Dopo il clamore suscitato dai fatti, come tante cose in questa Italia, adesso alle prese con problemi internazionali più importanti, la faccenda è stata riposta e, per ora, dimenticata.
Ma stasera 23 marzo alle 18 alla libreria Feltrinelli di via Cesare Battisti, 17 a Modena ci sarà un incontro con Marco Rovelli per parlare di ‘Servi. Il Paese sommerso dei clandestini del lavoro’.
Appuntamento inserito all’interno della rassegna ‘Una brutta storia: il razzismo’, organizzata da Arci Comitato Provinciale con la collaborazione del Circolo Vibra, Emilia Romagna Teatro Fondazone, Feltrinelli, Istituto d’Arte “Venturi” e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, l’autore ci racconterà l’universo dell’illegalità nel lavoro. Dalle campagne siciliane e del foggiano, fino ai cantieri edilizi e agli ortomercati del Nord, il libro-dossier realizzato dopo essersi unito ai clandestini, bevendo té con loro e facendosi raccontare storie fino ad ora ignorate, cerca di far luce sulla dorsale nascosta di un’Italia fatta di violenze e soprusi, dove caporali e datori di lavoro sfruttano la forza lavoro clandestina con la collaborazione attiva della malavita. Non mancherà un accenno alla condizione degli immigrati a Rosarno che, sfruttati e senza diritti, sono stati vittime della “caccia al nero” e degli attacchi che hanno portato alla violenta protesta del gennaio 2010.  
L’ingresso è libero. Per ulteriori informazioni contattare: 059 29 24 764.

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Una brutta storia: il razzismo

il-razzismo-e-una-brutta-storia_articleimage.jpg“Una brutta storia: il razzismo” è il titolo della rassegna di eventi e spettacoli promossa da Arci Comitato Provinciale con la collaborazione del Circolo Vibra, Emilia Romagna Teatro Fondazone, Feltrinelli, Istituto d’Arte “Venturi” e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Spettacoli, proiezioni, letture e concerti, tanti eventi legati da un unico filo conduttore: la lotta alla discriminazione razziale.
All’interno del mese dedicato a questo tema, si inaugura domani 15 marzo alle 18.30 nel foyer del Teatro delle Passioni di Modena (via Carlo Sigonio, 382) la mostra “Nostra Patria è il mondo intero”, vignette e le illustrazioni realizzate da Altan, Elle Kappa, Staino, Vauro e Alfonso Lopez.
I ventiquattro pannelli raccontano storie brevissime e profonde, come solo le vignette satiriche sanno fare, che vertono sul tema dell’antirazzismo, della migrazione e dell’accoglienza e mirano a rivelare le difficoltà a cui molte persone straniere vanno incontro vivendo nel nostro Paese. Così una figlia che chiede al padre se gli italiani siano razzisti si sente rispondere: “Con il governo giusto, alla grande!”. E un cittadino extracomunitario che domanda di diventare cittadino italiano si sente apostrofare dal burocrate di turno che è “un amante del rischio”.
La mostra, ideata da Arci Nazionale e Feltrinelli editore, è stata presentata in anteprima al Meeting Antirazzista che si è svolto a Cecina, in provincia di Livorno, a luglio 2010, e ha già toccato decine di circoli Arci presenti in tutta Italia.
La mostra è ad ingresso gratuito.

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