Fantastorie

scrittori,biblioteca,biblioteca delfini,biblioteca comunale,corso di scrittura,fantasy,tolkienScrivere é un talento naturale, una di quelle capacità che abbiamo scritte nel DNA. Ma come tutte le nostre capacità innate, oltre a saperle individuare, é possibile imparare tecniche e trucchi che trasformano pensieri sparsi in un racconto.

Se poi sognate di fate ed elfi, orchi e maghi, guerrieri e nani, avrete l’occasione per scrivere del vostro mondo parallelo. A partire dal 15 ottobre, alla biblioteca Delfini si aprono le iscrizioni a Fantastorie, un laboratorio di scrittura fantasy, in compagnia di Cecilia Randall, insegnante per l’occasione .

Dal suo blog: Sono nata a Modena e cresciuta a “pane, libri e fumetti”. Adoro i romanzi e il cinema d’avventura in tutte le accezioni possibili, dal fantasy al mystery e alla fantascienza. Allo stesso modo, amo i fumetti e i cartoni animati, l’Archeologia, la Storia e i giochi di ruolo. Non viaggio mai senza avere con me il necessario per disegnare e quando mi trovo in una città nuova (in qualsiasi parte del mondo), la prima cosa che cerco è la libreria più vicina.

Cecilia Randall, lavora come grafica, web designer e illustratrice. Con Giunti ha pubblicato la trilogia di Hyperversum e nel 2010 ha pubblicato per Mondadori Gens Arcana. Un’ottima premessa.scrittori,biblioteca,biblioteca delfini,biblioteca comunale,corso di scrittura,fantasy,tolkien

L’iscrizione, gratuita, è riservata ai ragazzi tra i 15 e i 25 anni. Il corso, della durata di 4 incontri, si terrà tutti i giovedì di novembre (8/15/22/29), dalle 18 alle 20, e può essere effettuata telefonicamente (tel. 059.2032940) o direttamente presso la portineria della biblioteca (Corso Canalgrande 103) o sul sito web delle Biblioteche Comunali compilando il seguente form:

comune.modena.it/biblioteche/fantastorie/

I racconti prodotti dai partecipanti verranno pubblicati sul sito delle biblioteche e nei formati digitali più diffusi.

Nell’attesa di scrivere la vostra storia, potete leggere qualcosa su Cecilia Randal www.ceciliarandall.it e contatto twitter.com/cecilia_rnd


La parola a Delfini

incontri con l'autore, antonio delfini, biblioteca comunale, biblioteca delfini, biblioteca di modena, pier paolo pasini La biblioteca comunale di Modena, intitolata ad Antonio Delfini, rende omaggio allo scrittore modenese con una rivisitazione creativa della sua vita, del legame contrastato con la città natale, degli amori e delle amicizie, e continuano gli appuntamenti con “La parola a Delfini”, iniziata con la biciclettata culturale in compagnia di Ugo Cornia.
Mercoledì 10 ottobre alle 21 nella sala conferenze della biblioteca il critico e poeta Alberto Bertoni e lo scrittore Roberto Barbolini, che a Delfini ha dedicato la pièce teatrale “Io parlo ai perduti”, saranno impegnati in un ritratto a due voci dal titolo “Conversazione su Antonio Delfini”.

Il prossimo, e ultimo appuntamento, è per giovedì 25 ottobre, quando Beppe Cottafavi e lo scrittore Walter Siti si occuperanno di una pagina meno nota della biografia delfiniana: il rapporto con Pier Paolo Pasolini, che molto si spese per il premio Viareggio postumo del 1963 ed ebbe a definire Delfini “lo scrittore aggraziato per definizione, ma mai grazia costò sacrifici così grandi”.

Nel cinquantenario della sua morte, Modena ricorda Antonio Delfini, considerato il più grande scrittore modenese del ‘900. Autore-personaggio dalla biografia leggendaria, amato dai poeti e dagli artisti eppure imprendibile e segreto: “tutti ne parlavano, nessuno lo conosceva”, scrive il critico Carlo Bo ancora nel 1997, così che Delfini resta “un mistero impenetrabile, non soltanto per gli altri, ma anche e soprattutto per se stesso”.
Delfini ha conosciuto in vita una storia editoriale avventurosa, consegnata a piccole riviste, autoedizioni, numeri unici e persino manifesti murali. Tra le opere più importanti si ricordano il volume di racconti Il ricordo della Basca (1933-1938), Il fanalino della Battimonda (1940), La Rosina perduta (1957), I racconti (1963). Ha scritto anche i versi di Poesie della fine del mondo (1960), e Lettere d’amore (1963).

In bilico tra esperienza vissuta e fantasticheria, la scrittura di Delfini racconta una storia personale tormentata e un rapporto ambivalente con la città natale, sempre riconoscibile nella trasfigurazione letteraria.

Per chi vuole conoscere meglio un cittadino illustre di questa città.

Media Library on Line: cos’è e come si usa

biblioteca,biblioteca comunale,biblioteca di modena,biblioteca delfini,media library on line,e-book,e-reader,tabletIl 22 maggio 2012 le biblioteche della città di Modena, e anche quelle della provincia, hanno attivato il servizio Media Library on Line.
Cos’è quello che viene semplicemente definito MLOL?
MediaLibraryOnLine (medialibrary.it) è il primo network italiano di biblioteche pubbliche per la condivisione di contenuti digitali. Attiva dal 2009, la piattaforma MLOL offre un servizio di “prestito digitale” alle biblioteche che possono così aprire un servizio gratuito di accesso remoto via Internet per i propri utenti. Su MLOL gli utenti delle biblioteche accedono con una username e una password e possono consultare gratuitamente risorse multimediali di ogni tipo: ebook (in streaming e in download), audiolibri (in streaming e in download), quotidiani e periodici, musica (in streaming e in download), oggetti di e-learning, gallerie iconografiche.
Per accedere al servizio basta essere iscritti ad una qualsiasi biblioteca modenese. Una volta iscritti viene rilasciata una username ed una password con cui collegarsi al sito del MLOL ed accedere al catalogo. Ovviamente bisogna disporre di un computer o di un tablet, un e-book reader o almeno uno smartphone, con cui collegarsi al sito http://modena.medialibrary.it.
Per imparare ad utilizzare il sistema dal 23 maggio si sono aperte le iscrizioni al corso di formazione gratuito, diviso in tre moduli.
Il modulo 1 “Il tuo OPAC – il catalogo questo sconosciuto” spiega come usare tutte le opportunità offerte dal catalogo delle biblioteche, anche attraverso la pagina personale.
Il modulo 2 “Media Library on line – a casa come in biblioteca” offre una panoramica della piattaforma web che permette di leggere quotidiani, vedere video, film, foto e documentari, ascoltare musicaeaudiolibri.
Il modulo 3 “Lettori digitali si diventa: e-book ed e-book reader” illustra le potenzialità della nuova modalità di lettura.
I corsi si svolgeranno fra il 12 e il 28 giugno 2012, con inizio alle 10, alle 14 e alle 17.30, e si prevedono 3 repliche del medesimo corso in orari differenti.
Requisiti essenziali per partecipare: essere iscritti ad una qualsiasi delle biblioteche ed avere una casella di posta elettronica.
Informazioni e iscrizioni: Portineria Palazzo S. Margherita (Corso Canalgrande 103) – Tel. 059.2032940.


 

LIBRIAMOdena

buk,libri a modena,libriamo,biblioteca,biblioteca comunale,biblioteca di modenaSe questo fine settimana siete disperati perché non riuscirete ad essere al Salone di Torino, vi potete consolare con LIRIAMOdena, la manifestazione che trasforma Piazza Grande in una libreria a cielo aperto, arrivata quest’anno alla 13ma edizione.
Sabato 12 e Domenica 13 maggio, dalle otto del mattino fino alle nove di sera le piccole case editrici nate nel nostro territorio, affiancate da associazioni operanti nella provincia di Modena che, nell’ambito della propria attività culturale, producono libri, riviste e pubblicazioni in genere.
Oltre a poter girare liberamente fra le bancarelle sfogliando libri e conoscendo gli editori, si potranno incontrare gli autori attraverso le presentazioni dei loro libri, organizzate durante tutta la durata della manifestazione.
Per le edizioni Il Fiorino sabato alle 10.30, Piero Malagoli apre la manifestazione presentando il suo romanzo “1977”, i ricordi di un’estate di trent’anni fa nella quale una serie di eventi cambiano il corso della vita del protagonista e di un gruppo di amici.
Sempre per le edizioni Il Fiorino alle 11.20 Raffaello Pedrazzi presenta la sua “Breve storia della crisi economica”, alle 15.30 Ugo Beneventi parlerà del suo “Chiesa e popolo di Dio”, alle 16,20 arrivano le poesie di Elio Caterina.
Di diverso taglio le proposte di Damster Edizioni, che alle ore 18,00 presenta il volume “Voglio un racconto spericolato”: ventisei racconti liberamente ispirati alle canzoni di Vasco Rossi. Alle 18.50 si cambia genere, e si parla di racconti erotici insieme ad Alemar che presenta “I sensi di Guen”.
Alle 12 si svolgerà anche la premiazione del concorso letterario “Racconti Fuoriclasse”: l’Associazione editori Modenesi premia e pubblica in volume i racconti scritti e selezionati dai ragazzi delle scuole superiori “Cavazzi-Sorbelli” di Pavullo e “Fermo Corni”, “Carlo Sigonio” e “Adolfo Venturi” di Modena.
Le presentazioni di Domenica 13 le trovate sul sito dedicato alla manifestazione libriamodena.it
Buona lettura.

 

Gente di parola

incontro con gli autori,biblioteca comunale,readingQuando si tratta di libri sono sempre attenta, alla ricerca di nuove storie in cui potermi immergere.
A Formigine sabato 19 Novembre alle 17.30 presso la Biblioteca Daria Bertolani Marchetti (Villa Gandini – via S. Antonio, 4) si potranno incontrare “Gente di parola”.
Un incontro con dei giovani autori emergenti, tutti formiginesi (di nascita o di adozione).
3 giovani scrittori e 1 gruppo di scrittrici avranno l’opportunità di far conoscere la storia che hanno deciso di raccontare attraverso la voce di Lina Velardi.
Manuel Malavenda, con “Il bambino che voleva vedere l’alba”, (ed.Arduino Sacco) racconta del viaggio di Mathieu e del suo piccolo amico alla ricerca della pace in una terra magica. Una storia che cerca di insegnare qualcosa ai lettori e al protagonista che alla fine di questo cammino di vita si troverà cambiato per sempre. Un’appassionante avventura fantasy sul cambiamento e la fatica di crescere di ogni persona.
Effe Qu, un gruppo di cinque amiche (feminae quinque), Daniela, Luisa, Anna, Franca e Adriana, professioniste ed insegnanti, presentano “Senza tacchi a spillo” (ed. Idea), un libro che parla di viaggi, di donne e d’amicizia, attraverso appunti, pensieri, commenti, foto, conversazioni, aneddoti, scene comiche e imbarazzanti, discorsi seri, raccolti nel corso di brevi assenze dalle vite di ogni giorno, faticosamente ritagliate e gelosamente coltivate.
“Te lucis Ante (Tu prima della luce)” (ed. Apostrofo) è il romanzo di Rita Neri, e racconta la crescita interiore di un uomo inquieto che dal disordine mentale degli anni giovanili passa allo studio dei filosofi antichi, approdando alle lucide visioni e intuizioni che segneranno il suo profondo cambiamento.
E, in perfetto ordine alfabetico, ultima, ma non per importanza Daniela Tazzioli e le sue “Fiabe dal Nord” e “Puro amore” (ed. Infinito): pubblicati in contemporanea, una raccolta di fiabe per lettori di ogni età illustrate dell’artista modenese Pino Ligabue ed un romanzo che ha per protagoniste Kami e Annie, due serie insegnanti della scuola pubblica italiana, entrambe sposate e madri e la loro passione.
Un pomeriggio culturale e nuove idee di lettura.

 

Nati per leggere

“Perché leggere a voce alta?
Per la meraviglia!”
Pennac, 1993

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Appena ho letto dell’iniziativa mi sono entusiasmata. Sarà per la mia passione per i libri e la lettura, sarà che sono sempre stata convinta dell’utilità e del ruolo fondamentale che i libri, e con loro la conoscenza, rivestono nella formazione dei bambini, insomma: non potevo non dedicare all’iniziativa un po’ del mio spazio.
L’Associazione Librarsi, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Intercomunale che comprende le biblioteche di Fiorano, Formigine, Frassinoro, Maranello, Montefiorino, Prignano e Sassuolo, ricercano volontari che vogliano aderire al loro progetto “Leggi con me“. L’iniziativa fa parte del progetto nazionale “Nati per leggere” promosso dall’Associazione Nazionale Pediatri e dall’Associazione Italiana Bibliotecari.
La lettura ad alta voce da parte degli adulti non solo rappresenta il primo e più efficace strumento di avvicinamento dei bambini ai libri, ma sviluppa capacità di ascolto e progressiva dilatazione dei tempi di attenzione, aumento delle competenze linguistiche e consolidamento dell’intelligenza narrativa, cioè della capacità di organizzare i pensieri in sequenza logico-temporale.
L’impegno richiesto ai volontari è solo di un po’ del proprio tempo libero per poter fare delle letture ad alta voce e di intrattenimento per bambini dai 3 ai 6 anni presso le biblioteche del Sistema Bibliotecario, i Centri per le famiglie, gli ambulatori pediatrici e il reparto pediatrico dell’Ospedale di Sassuolo.
Verrà inoltre offerto un corso di formazione gratuito, con un esperto del settore, che insegnerà a tutti i volontari delle tecniche molto semplici per rendere più accattivante e piacevole la lettura.
Ci si trasforma per qualche pomeriggio in un leggistorie, in un incantatore che sa trasformare dei simboli in suoni, emozioni ed immagini.
Per informazioni più dettagliate ci si può rivolgere ad una delle biblioteche coinvolte nel progetto, oppure scrivere a questa e-mail: emiliamonti@gmail.com.