Gran festa popolare di Ferragosto

festa_popolare_2012.jpgLa settimana di Ferragosto è arrivata, e anche se coincide con un periodo di riposo collettivo e generalizzato, personalmente mi ha sempre portato un po’ di malinconia: con l’arrivo del 15 di agosto l’estate è quasi finita e presto tutto riprenderà al ritmo normale.
Certo la pensava molto diversamente l’imperatore Ottaviano Augusto quando nel 18 a.C. istituì la festa come ricompensa per i contadini che provenivano da un duro periodo di lavoro, coincidente con il raccolto nei campi. E nonostante non siamo più un paese a vocazione contadina, continuiamo a festeggiare i feriae Augusti (riposo di Augusto) trascorrendo almeno questa settimana in perfetto relax, magari al mare o in montagna.
E per chi è costretto a passare la settimana di Ferragosto a Modena?
Anche quest’anno continua la tradizione di offrire un momento di incontro e di festa rivolto a tutti quelli che rimangono in città.
Martedì 14 agosto torna la Gran Festa Popolare di Ferragosto, che animerà i Giardini Ducali a partire dalle 18.30, quando l’associazione Hakuna Matata e UISP di Modena offriranno l’animazione rivolta ai bambini.
Alle 20 cena gratuita a base di gnocco fritto e cotechino, cena poco estiva, ma molto modenese.
E alle 21 sale sul palco Beppe Zagaglia e i suoi amici con lo spettacolo L’osteria dei ricordi, immagini e parole, con l’accompagnamento musicale di Claudio Messori.
A chiudere la serata lo spettacolo musicale Incanti d’Operetta, il fascino della Belle Epoque, a cura del Salotto Culturale Aggazzotti.
Insomma, ce n’è per tutti i gusti per regalare una serata in compagnia, fuori casa, lontani dalla televisione.

 

Gran festa popolare di Ferragosto

festa di ferragosto,beppe zagaglia,giardini ducali,giardini d'estate,jazz quartetA leggere le cronache della città su Facebook non riesco a capire se la città è vuota come dicono o in realtà con il caldo i modenesi sono solo chiusi in casa, aria condizionata accesa, in attesa che passi il torrido mese di Agosto.
Per chi è rimasto in città torna l’appuntamento con la “Gran Festa Popolare di Ferragosto” il 14 agosto ai Giardini Ducali a partire dalle 18.30.
Il primo degli appuntamenti è dedicato ai bambini con lo spettacolo di burattini “Mingone e la stoffa preziosa” di Sara Goldoni: Mingone è un fannullone di prima riga e la madre, per renderlo utile, lo spinge al mercato per vendere una stoffa preziosamente ricamata. La raccomandazione è semplice: “non vendere a chi parla troppo”… Dopo tanti aspiranti acquirenti, ecco farsi avanti una signora misteriosa di pochissime parole…
Alle 19.30 cena gratuita a base di gnocco fritto e cotechino.
E dalle 20.30 sale sul palco Beppe Zagaglia: immagini, parole e musica con i suoi amici, al pianoforte Pippo Casarini (quello dei 44 gatti dello Zecchino d’Oro).
La serata si chiuderà, come l’anno scorso, con la musica del “Claudio Messori Jazz Quartet” che propongono un repertorio imperniato sui classici del jazz moderno che spazia dal bop di Parker e Davis al lirismo intimista di Bill Evans, dalla bossa nova di Jobim al modal-jazz di Coltrane.  A guidare il quartetto il saxofonista Claudio Messori che, dopo essersi diplomato in clarinetto ha intrapreso lo studio dell’armonia e della composizione per poi dedicarsi totalmente al jazz tra attività concertistica e didattica.
Sarà accompagnato da Gian Marco Gualandi al pianoforte, arrangiatore di fama nazionale che collabora da anni con la Rai e con prestigiose istituzioni musicali, Enrico Lazzarini al contrabbasso, strumentista che ha suonato con grandi personaggi del panorama jazzistico italiano, e Gian Luca Nanni, batterista, che vanta collaborazioni con i maggiori jazzisti italiani e stranieri.
E anche per questa sera ci sarà un buon motivo per uscire di casa, fare quattro passi e ascoltare un po’ di buona musica, anche se si è rimasti in città.

Gran Festa Popolare di Ferragosto

festapopolareferragosto.jpgContiamoci. Quanti di noi in questo fine settimana di Ferragosto rimane in città?
“Sono sempre più numerosi i modenesi che rimangono in città nel mese di agosto e la festa offre loro una serata piacevole all’insegna della musica, dell’intrattenimento e delle tradizioni del nostro territorio”, commenta l’assessore comunale alla Cultura Roberto Alperoli. La festa è stata organizzata ai Giardini Ducali. Dalle 20 inizia la “Gran Festa Popolare di Ferragosto”, non sarà come una festa sulla spiaggia, e i gavettoni sono vietati, i falò non sono permessi, ma per chi è rimasto in città bisogna anche accontentarsi.
Si parte alle 20 con la cena gratuita offerta da Casa Modena a base di gnocco fritto e cotechino (bevande e cocomero si potranno acquistare a prezzi popolari). La serata proseguirà alle 21.15 con immagini, parole e musiche in compagnia del fotografo Beppe Zagaglia e dei suoi amici. Con Zagaglia “alla regia”, si alterneranno sul palco Jolanda Battini, Benedetto Benedetti, Franco Bisi, Claudio Camola, Giuseppe Di Genova, Dino Fiorini, Giancarlo Montanari e Vanna Panciroli, che proporranno canzoni, sonetti, scenette e storie popolari in italiano e dialetto modenese. Sarà anche l’occasione per ricordare Riccardo Pellati, giornalista e poeta dialettale scomparso. A intervallare al pianoforte i contributi e ad accompagnare la proiezione delle fotografie di Beppe Zagaglia, sarà il maestro Pippo Casarini, autore della celebre canzone “44 gatti”, premiata allo Zecchino d’oro nel 1968.
Dalle 23.15 la festa continuerà con il Claudio Messori jazz quartet, frutto dell’incontro di quattro tra i più significativi musicisti italiani impegnati in un repertorio jazz, che spazia dal lirismo intimista di Bill Evans alla bossa nova di Jobim da Coltrane fino a brani di loro composizione. A guidare il quartetto il saxofonista Claudio Messori che, dopo essersi diplomato in clarinetto ha intrapreso lo studio dell’armonia e della composizione per poi dedicarsi totalmente al jazz tra attività concertistica e didattica. Sarà accompagnato da Gian Marco Gualandi al pianoforte, arrangiatore di fama nazionale che collabora da anni con la Rai e con prestigiose istituzioni musicali, Enrico Lazzarini al contrabbasso, strumentista che ha suonato con grandi personaggi del panorama jazzistico italiano, e Gian Luca Nanni, batterista, che vanta collaborazioni con i maggiori jazzisti italiani e stranieri.
E non dimenticate di fare un salto alla pasticceria Dondi che anche quest’anno sfornerà il “Panettone di Ferragosto”.