Modena si veste d’autunno: tutti gli appuntamenti del fine settimana

mercatino dell'usato,beat,beat generation,musica beat,piazza grande,caterina caselliEd eccoci arrivati al tanto sospirato fine settimana, quello che aspettiamo per svegliarci un po’ più tardi, senza sveglia e senza rincorrere treni, e che con questa tiepida temperatura si prospetta splendidamente. Gli appuntamenti per questo fine settimana a Modena sono tanti e tutti così belli che viene voglia di moltiplicarsi per poterli seguire tutti. 

Per gli appassionati della musica degli anni ’70 continua la rassegna dedicata alla musica beat [per chi se la fosse persa il mio post ne parlava qui] con due concerti gratuiti, in programma venerdì 5 e sabato 6 ottobre alle 18.30 sotto i portici di piazza Grande, davanti alla Galleria Europa.

Venerdì 5 ottobre i Beat Repeat, tribute band che riunisce diversi musicisti di complessimercatino dell'usato,beat,beat generation,musica beat,piazza grande,caterina caselli storici del beat modenese, propongono i successi del Beatles dal loro esordio, nel 50mo anniversario dell’uscita del primo disco dei Beatles “Love me do”.

Sabato 6 ottobre, ancora dalle 18.30 alle 20.30, altre due ore di musica beat dal vivo, stavolta con i Radio Luxembourg che ripropongono i più noti successi di quegli anni nello spettacolo 45 giri fa, mixando le ‘cover’ incise da gruppi e cantanti italiani dell’epoca con le versioni originali, inglesi o americane, dalle quali i complessi italiani spesso attingevano.

mercatino dell'usato,beat,beat generation,musica beat,piazza grande,caterina caselliE per chi vuole saperne qualcosa di più di quel periodo in cui Modena è diventata capitale del beat italiano negli spazi della Galleria Europa (in piazza Grande) fino al 14 ottobre è visitabile la mostra Avanzi di Balera, curata da Massimo Masini, collezionista ed esperto del fenomeno. 90 foto, 2 vetrine di oggetti e documenti dei “Sixties”, slide-show non stop per immedesimarsi nel clima musicale dell’epoca.

Sotto i portici, davanti alla mostra, è disponibile un juke box con 100 dischi della Modena Beat che a soli 50 centesimi consente di ascoltare un successo dell’epoca.

Sempre in piazza, grazie a stendardi esposti sotto i portici di Palazzo Comunale, i modenesi possono fare un viaggio tra le immagini dei 45 giri registrati dai protagonisti Beat sbocciati a Modena e provincia: 60 copertine dei dischi di Caterina Caselli, Guccini, I Nomadi, l’Equipe 84, ma anche delle Scimmie, primo gruppo beat tutto femminile, e di gruppi storici come i Diavoli Neri.

Se invece siete più interessati ai movimenti culturali, vi può interessare la passeggiata letteraria “Una bicicletta marca Boyscout” in compagnia dello scrittore Ugo Cornia, che la biblioteca Antonio Delfini organizza per sabato 6 ottobre alle 17, inaugurando il ciclo di tre iniziative “La parola a Delfini”, dedicate allo scrittore modenese.

Tra corso Canalgrande, piazza Roma e i Giardini ducali, Ugo Cornia accompagnerà i partecipanti a vedere il centro di Modena con gli occhi di Delfini, tra i luoghi nei quali ha vissuto e quelli che hanno ispirato le sue pagine, accompagnando il percorso con una scelta di letture.

Appuntamento alle 17 nel chiostro della biblioteca Delfini (corso Canalgrande 103), gradita la prenotazione telefonica (059 2032940).

Mentre domenica 7 ottobre nell’antico borgo di origine medioevale delle Paganinemercatino dell'usato,beat,beat generation,musica beat,piazza grande,caterina caselli si rinnova l’appuntamento con Al merchè di zavai. Dalle 8 del mattino fino al tramonto le strade del borgo saranno invase dalle bancarelle piene di “zavai” che in dialetto modenese sono gli “zavagli”, le cose “inutili”, le “carabattole”, quelle cose di cui ci circondiamo ma di cui potremmo anche fare a meno. Vecchi oggetti ancora funzionanti o monili d’altri tempi, mobili e suppellettili che escono dalle soffitte pronti a diventare pezzi unici nell’arredamento di altre case, piccoli acquisti inutili o a volte grandi affari. Quest’anno la manifestazione si arricchisce di una nota dolce: durante il mercato dell’usato e riciclato infatti si svolgerà anche il concorso della torta più buona (per informazioni: “Le Paganine”, tel. 3383979695).

Non mi resta che augurare a tutti buon fine settimana.


29 settembre [2013]

beat, beat generation, musica beat, piazza grande, caterina caselliSi legge su Wikipedia: “La musica beat (dal verbo inglese to beat, battere) è un genere musicale di musica pop  che si è sviluppato in Inghilterra all’inizio degli anni sessanta, nei molti locali attivi nei docks portuali di Liverpool.
In Italia la capitale della musica beat è Modena, in questa città negli anni sessanta sono nati (artisticamente e anagraficamente) gli Equipe ’84, Francesco Guccini, i Nomadi, Caterina Caselli. E per il quarto anno di seguito la città onora il genere e i suoi autori con la manifestazione “29 settembre”: pare che Maurizio Vandelli mentre cantava “seduto in quel caffè, io non pensavo a te” si immaginava proprio in largo Porta Bologna, a Modena, intitolato sentimentalmente piazzetta 29 settembre perché lì aveva sede il Bar Grand’Italia, ritrovo dei protagonisti del beat e non solo.
Quest’anno, nel decennale della morte di Pierangelo Bertoli, la giornata dedicata al beat si trasforma in un tributo ad un cantautore che ha cantato contro la guerra, per l’ambiente e a favore dei più deboli. Il suo impegno sul piano civile e sociale si è espresso in canzoni sempre attuali con stile immediato ed echi poetici mai banali, con canzoni come “Eppure soffia” e “A muso duro”.
Come in ogni edizione di Modena 29 settembre, le note di numerose band e solisti giovani invaderanno il centro storico dalle 17 alle 19.30, per scaldare il pubblico e prepararlo al concerto serale. I tre palchi del pomeriggio saranno allestiti in largo San Giorgio, in largo Sant’Eufemia e in largo di Porta Bologna, si esibiranno 18 tra gruppi e solisti selezionati a cura del Centro Musica del Comune in collaborazione con AntWork [ne avevo parlato qui].
Gran chiusura in piazza Grande con lo spettacolo “Canterò le mie canzoni per la strada”. Dalle 20 suoneranno Enrico Ruggeri con la sua band, Luca Carboni, Marco Masini, Gerardina Trovato, i Tazenda, i Dik Dik, Danilo Sacco. Mentre Leo Turrini, giornalista conduttore dell’evento, scambierà due chiacchiere con Caterina Caselli, ospite d’onore della serata, che ricorderà Pierangelo Bertoli pescando dai suoi ricordi.
Non mancherà un momento di solidarietà concreta rivolto alle popolazioni duramente colpite dal terremoto. Nel corso della serata in piazza Grande, prima e durante il grande concerto evento con i big della canzone, saranno infatti allestiti stand per informare sulle attività della Fondazione Scuola di Musica Carlo e Guglielmo Andreoli e raccogliere offerte in suo favore. L’iniziativa solidale, intitolata “Anche la musica rimuove le macerie”, è riuscire a offrire borse di studio a ragazzi e ragazze che vogliono imparare o continuare a studiare la musica e sono in gravi difficoltà perché le loro famiglie sono state penalizzate anche economicamente dal sisma di maggio.
Vi lascio con i link dedicati alla manifestazione del 2009, del 2010 e del 2011, che ogni anno vi racconto un pezzettino della nostra splendida città.

Selezione per giovani musicisti e band della Regione Emilia Romagna

29 settembre, beat, musica beat, pierangelo bertoli, equipe 84, caterina caselli, franco anderlini, Ho scoperto di vivere nella città considerata la capitale del beat italiano solo un paio di anni fa, e nei commenti di quel post in cui parlavo della manifestazione 29 settembre nata proprio per celebrare il mito di quegli anni, ricordo che mi scrisse Franco Anderlini, uno di quelli che quegli anni li ha vissuti e li ricorda molto bene.
Anche quest’anno si terrà la manifestazione e il Comune di Modena invita i musicisti della regione ad aderire all’iniziativa candidandosi per alternarsi sul palco nella giornata dedicata al ricordo del periodo Beat. In particolare l’edizione 2012 sarà dedicata al cantautore modenese Pierangelo Bertoli, in occasione del decimo anniversario della sua scomparsa.
Ogni gruppo avrà l’opportunità di suonare, per una durata di circa 15 minuti, due brani del proprio repertorio e, a scelta, o un brano del periodo Beat o un brano di Pierangelo Bertoli.
Ogni palco sarà dotato di impianto audio e backline standard.29 settembre, beat, musica beat, pierangelo bertoli, equipe 84, caterina caselli, franco anderlini,
Per aderire all’iniziativa entro il 7 settembre è necessario inviare al Centro Musica del Comune di Modena un cd con almeno due brani (inediti o cover), una biografia, una scheda contenente la formazione aggiornata della band e i dati anagrafici e l’indicazione di un referente con recapiti telefonici ed indirizzo email.
Il materiale può essere inviato al Centro Musica via posta convenzionale, consegnato a mano, inviato via email con allegati i brani in formato mp3.
Per info e invio materiali:
Centro Musica
Comune di Modena
via Due Canali Sud, 3
41122 Modena
tel 059.2034810
cmusica@comune.modena.t