Musica alla Tenda ArciMix e visite guidate per Anna Malagrida

anna malagrida,festa del pd,parco ferrari,visite guidateLe iniziative per movimentare il fine settimana a cui andiamo incontro sono da imbarazzo della scelta. Torna lo “Stuzzicagente“, ci sarà la rassegna dedicata all’editoria locale “LibriaModena” e da oggi mercoledì 18 Maggio inizia il programma di eventi della Tenda ArciMix, che accompagnerà la Festa del PD al Parco Ferrari fino al 12 giugno.
Dal mercoledì al venerdì sera la musica live spazia dall’indie rock al folk, passando per pop e cover. Primo live stasera 18 maggio con la musica popolare dei Nati Così, giovedì 19 maggio si continua con il country dei Tacchini Selvaggi e il 20 con le sonorità rock dei Santa Monica.
Per gli amanti dei ritmi latinoamericani, ogni sabato sera si ballerà con i dj e le scuole di Arci Latino. Il programma è disponibile sul sito web www.arcimodena.org

Vi avevo segnalato la prima retrospettiva italiana dell’artista spagnola Anna Malagrida, curata da Isabel Tejeda e organizzata dalla Fundación Mapfre di Madrid in collaborazione con la Galleria e la Fondazione cassa di risparmio di Modena allestita alla Palazzina dei Giardini (Corso Canalgrande). Protagonista della scena contemporanea spagnola, presente in numerose personali e collettive in tutta Europa e negli Stati Uniti, Anna Malagrida (Barcellona, 1970) è un’artista che si esprime attraverso la fotografia, il video e l’installazione. Il percorso espositivo propone istantanee, video e un’installazione dal titolo “La sala de baile”, anna malagrida,festa del pd,parco ferrari,visite guidatecollocata nell’area di ingresso della Palazzina: una forma realizzata in tessuto che allude a un abito di foggia ottocentesca ruota sotto la cupola riflessa da alcuni specchi, come a muovere passi di danza. L’installazione riprende in chiave contemporanea l’antica destinazione della Palazzina, in origine Casino delle Feste della corte Estense.
 Venerdì 20 e Sabato 21 Maggio la Galleria Civica organizza una serie di visite guidate gratuite alla mostra di Anna Malagrida e al primo allestimento della collezione museale, condotte dallo staff della Galleria. Le visite, aperte a chiunque voglia partecipare, senza prenotazione, partiranno sempre dalla Palazzina dei Giardini:
il venerdì alle 18,00, per concludersi  a Palazzo Santa Margherita intorno alle 19,30 dove sarà offerto ai partecipanti un aperitivo;
il sabato alle 15,30, per concludersi alle 17.00 circa a Palazzo Santa Margherita, con un piccolo rinfresco.
Questi appuntamenti sono solo una parte di quelli che vi aspettano per questo fine settimana. Gli altri ve li racconto venerdì, sempre su queste pagine.

Fine settimana dedicato alla cultura

xiii-settimana-della-cultura-2011.jpgLa settimana scorsa ho approfittato dell’evento “Musei da gustare, un museo tira l’altro” e ho avuto l’opportunità di visitare alcuni luoghi di interesse artistico nella nostra città a costo zero. Questo fine settimana si replica, musei aperti e tante occasioni per conoscere meglio Modena e le bellezze che sono racchiuse nei suoi musei e nei suoi palazzi storici.
La XIII edizione della Settimana della Cultura, una manifestazione promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali che ogni anno apre gratuitamente le porte di musei, aree archeologiche, archivi e biblioteche statali, per una grande festa diffusa su tutto il territorio nazionale, a Modena significa un bel po’ di appuntamenti.
Si potrà scoprire la scultura modenese della prima metà del Novecento, salire sulla Ghirlandina, danzare con la “Sala de baile” di Anna Malagrida alla palazzina dei Giardini, giocare con le ombre al Museo della figurina: domenica 17 aprile saranno aperti con ingresso gratuito tutti i musei comunali, mentre salire sulla torre civica costerà un euro.
Alla Palazzina dei Giardini (Corso Canalgrande) si può visitare la prima retrospettiva italiana dell’artista spagnola Anna Malagrida, curata da Isabel Tejeda e organizzata dalla Fundación Mapfre di Madrid in collaborazione con la Galleria e la Fondazione cassa di risparmio di Modena. Il percorso espositivo propone istantanee, video e un’installazione dal titolo “La sala de baile”, collocata nell’area di ingresso della Palazzina: una forma realizzata in tessuto che allude a un abito di foggia ottocentesca ruota sotto la cupola riflessa da alcuni specchi, come a muovere passi di danza.Ana-Malagrida-Mapfre-5-Logopress-300x192.jpg
A Palazzo santa Margherita (corso Canalgrande 103), la Galleria civica propone una scelta di fotografie di vedute e scorci di Modena realizzate nella seconda metà del Novecento da fotografi contemporanei come Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Luigi Ghirri, Mimmo Jodice. Si prosegue con una selezione di immagini da un progetto di Franco Vaccari, foto di Franco Fontana e Davide Tranchina. Nelle sale superiori sono esposte opere su carta di Davide Benati, Carlo Cremaschi, Giuliano Della Casa, Franco Guerzoni, Giovanni Manfredini, Wainer Vaccari, Andrea Chiesi e Roberto Cuoghi. La seconda sala ospita opere di Nereo Annovi, Vittorio Magelli, Mario Molinari, Tino Pelloni, Enrico Prampolini, Pompeo Vecchiati, Mario Venturelli, mentre gli ultimi due ambienti sono dedicati a Lucio Riva e a Gianni Valbonesi.
E’ ancora possibile visitare la mostra “Sagome inquiete: ombre e silhouette dalle figurine al cinema” (di cui avevo parlato in questo post).
E per chi ama l’archeologia è aperta al Lapidario romano (Palazzo dei Musei, viale Vittorio Veneto 5) la mostra “Parco Novi Sad: archeologia di uno spazio urbano”, dedicata ai reperti emersi dagli scavi per il Novi Park. Tra preziose tracce di vita quotidiana dell’antica Mutina e l’enigma del ritrovamento di otto teschi, si possono ammirare ornamenti, lucerne e oggetti in bronzo.
Direi che un week-end è troppo poco.

 

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