Giovedì d’agosto ai Giardini Ducali

estate_a_modena 2011.jpgNon sono un tipo da musica classica, ma la rassegna concertistica ai Giardini Ducali è arrivata alla 14ma edizione, e per il secondo anno consecutivo sarà proposta d’Agosto, segno che il genere gode di ottima salute nella nostra città.
Per quattro giovedì, il 4, l’11, il 18 e il 25 agosto, quattro appuntamenti all’aperto per ascoltare musica che spazia dalla tradizione popolare, in particolare quella irlandese, alla musica composta per il cinema e persino per i cartoni animati.
Si inizia giovedì 4 agosto con “Pianoforte a 4 mani”, celebri valzer, polke e marce composte dagli Strauss con Roberto Metro ed Elvira Foti.
L’11 agosto sul palco dei Giardini ducali salirà un altro duo composto da Ljuba Bergamelli alla voce e Attilio Bergamelli al pianoforte impegnati in una performance intitolata “Ritratti di donna”. “E se non sono voce, lascio che la terra canti per me…” incomincia così la poesia di Ljuba Bergamelli che introduce il concerto.
Il 18 agosto sarà la volta dei Birkin Tree, uno dei più accreditati gruppi italiani di irish musica. Il trio di musica irlandese è formato da Fabio Rinaudo, alle uilleann pipes, una cornamusa che diversamente da quella scozzese, suonata mediante l’aria emessa dalla bocca, introduce l’aria attraverso un mantice assicurato intorno alla vita ed azionato con il braccio destro, Michele Balatti, al flauto traverso irlandese e Daniele Caronna, a violino e chitarra. giardini d'estate, giardini ducali, agosto a modena, birkin tree
Infine, il 25 agosto, Emilia Zamuner alla voce, Riccardo Zamuner al violino e Mario Sbeglia al pianoforte riempiranno i Giardini ducali di note e canzoni nate per “la fabbrica dei sogni”, il cinema. “Dalla favola al musical” è il titolo della serata nella quale il concerto costituirà un viaggio affascinante tra i più bei temi dei film animati di Walt Disney e i grandi Musical di Broadway.
Le serate iniziano sempre alle 21.15 e sono tutte a ingresso libero

Giovedì d’Agosto ai Giardini Ducali

837367788.jpgIl Comune di Modena ha pensato che non tutti avrebbero svuotato la città il mese di Agosto, ed è per questo, un po’ controtendenza e con molto coraggio, ha organizzato “I giovedì al Giardino Ducale”. Ogni giovedì dalle 21 nella splendida cornice dei giardini del Palazzo Ducale (di cui ho già avuto modo di raccontare), proposte musicali di qualità artistica elevata. Si inizia giovedì 5 agosto con SOLISTI ALL’OPERA, il concerto del Marinetti ensamble, la formazione guidata da Stefano Maffizzoni al flauto, che per vitalità espressiva, tematiche innovative e dinamismo estetico si ispira al futurista italiano Filippo Tommaso Marinatti. La formazione composta anche da Riccardo Malfatto al violino, Ludovico Armellini al violoncello e Lorella Ruffin al pianoforte, riscopre da un lato le tematiche romantiche e virtuose del ‘700 e ‘800, dall’altro si fa interprete della ricca letteratura novecentesca di cui ha già inciso significative composizioni.
Giovedì 12 agosto tocca al Duo Novecento: Giuseppe Canone (fisarmonica) e Ilaria Schettini (pianoforte)
Giovedì 19 agosto musica con il KALEIDO TRIO: l’ensemble, composta da Tito Ciccarese (flauto), Raffaele Bertolini (clarinetto) e Gianni Fassetta (fisarmonica), proporrà un repertorio incentrato prevalentemente sulle colonne sonore che hanno fatto la storia delle musiche da film. Emozioni garantite, quindi, per il pubblico della notte modenese.
La rassegna si chiude Giovedì 26 agosto con FILM & MUSIC – LE PIU’ BELLE COLONNE SONORE con i musicisti del Magnasco Movie quartet con il campione del Mondo di Fisarmonica Gianluca Campi. Tutti di orgine genovese, si sono esibiti in svariate parti del mondo sulle note di alcuni dei brani più famosi come Libertango e Oblivion di Astor Piazzolla, e le cononne sonore di alcuni tra i film più belli della storia del cinema mondiale come La vita è bella di Nicola Piovani, C’era una volta il West e Il Buono, il Brutto, il Cattivo di Ennio Morricone.
E se rimane aperto anche qualche negozio in più, rimanere in città d’Agosto prenderà un significato diverso. Nel frattempo io mi godo le strade deserte, le poche code al semaforo e il silenzio della città accaldata.