Sorgente Urbana di acqua gratuita

sorgente urbana,acqua,acqua gratis,rangoNel film d’animazione per bambini “Rango” il messaggio che viene più volte ripetuto è che “chi controlla l’acqua ha il potere”. E per me, che credo nella funzione pedagogica delle favole, sono convinta che sia un ottimo messaggio da lasciare alle nuove generazioni: non sprecare l’acqua e fare in modo che sia sempre un bene disponibile per tutti.
Fino a non molto tempo fa era normale trovare fontanelle pubbliche piazzate nei punti strategici delle città e dei paesi, ora tornano a svolgere la loro funzione in quei comuni in cui si crede di poter regalare un futuro diverso al nostro pianeta e ai nostri figli.
Mercoledì 15 Febbraio alle 11 si inaugura a Modena la prima Sorgente Urbana al Parco della Repubblica (accesso via Salvo d’Acquisto).
Il sistema, già in uso in altri comuni dell’area modenese, ha una doppia funzione: offre ai consumatori una soluzione di acqua potabile liscia gratis e frizzante a bassissimo costo (basti considerare che una bottiglia può essere ricaricata con soli 5 centesimi di euro), il secondo è quello di abbattere gli enormi consumi di bottiglie di plastica che da anni stanno soffocando le varie discariche.  sorgente urbana,acqua,acqua gratis,rango
L’acqua che esce dalle Sorgenti Urbane proviene direttamente dalla rete acquedottistica locale ed è quindi la stessa che esce dal rubinetto di casa, senza filtri o addolcitori. L’unica differenza è rappresentata dalla temperatura (l’acqua viene resa più fresca grazie al sistema di refrigerazione applicato in loco)  e dalle eventuali bollicine per farla diventare frizzante. E allora perché preferire l’acqua del distributore, se è la stessa del rubinetto?
sorgente urbana,acqua,acqua gratis,rangoOgni Sorgente Urbana è dotata di un grande monitor che mostra i parametri chimico-fisici dell’acqua erogata, affinché  ciascuno sappia cosa beve e diventi consapevole della qualità assicurata. Offre inoltre informazioni sul servizio idrico e sull’impatto ambientale dei nostri stili di vita, spiegando ad esempio che bere acqua del rubinetto riduce le emissioni di CO2 e i rifiuti (plastica e bottiglie). E fa bene al bilancio famigliare (250 euro di risparmio annuo rispetto a chi acquista acqua in bottiglia).
L’Amministrazione Comunale ha quindi creduto nel progetto che ha come primo scopo oltre al risparmio economico, quello ambientale.
Il funzionamento è semplice. Basta recarsi al distributore con le proprie bottiglie, meglio se di vetro, mettere il recipiente sotto l’erogatore e scegliere il tipo di acqua: l’acqua liscia è gratis, quella frizzante costa 5 centesimi al litro. Per quella frizzante (a pagamento) si possono inserire le monete oppure richiedere all’URP di Piazza Grande o nella sede del Comitato Anziani Buon Pastore (via Panni 202) la chiavetta ricaricabile.

 

Rosso (di base)

acqua rossa.jpg“Così è la leggenda. Ridendo, i bambini del luogo raccontano che, mentre dipinge l’arcobaleno, una delle piccole fate addette al rosso, la più pasticciona, lascia sempre sgocciolare la vernice dal pennello. Così, goccia a goccia, lo stagno sul fondo del Pian Perduto assume un colore carminio
incredibilmente intenso. Ma solo talvolta perchè, come l’arcobaleno può essere veduto dai comuni mortali in momenti particolari, anche il laghetto, a parte i mesi più caldi, conserva il suo normale colore verdastro.” [fonte]

Cosa avviene invece nei canali modenesi di Carpi e Camposanto? Perché qui il fenomeno è reale, non è una favoletta per bambini, e nemmeno la trovata di un artista che ama sorprendere.

Ho cercato informazioni, ma sono tutte diverse e io non sono una biologa. L’unica cosa certa è che si tratti di un’alga, e che si comporti “normalmente”, niente inquinamento o strane mutazioni vegetali.

Quindi se passate da queste parti e notate il canale tinto di rosso, non entrate in panico: per la sua colorazione non è stato versato il sangue di nessun modenese.