La notte della rete. Per dire no al bavaglio su internet!

nottedellarete.jpegCiao a tutti, questa settimana pubblico un post in  più, di martedì, in via straordinaria per dire la mia su una notizia che riguarda me, come curatore di questo blog, nel mio piccolo e riguarda tutti i fruitori della rete. Riguarda tutti se concordate con me che internet è diventato ormai come un nuovo spazio pubblico, uno spazio pubblico “virtuale” a cui tutti devono avere libero accesso ed essere garantita la libertà di espressione. Poi come succede per gli altri media starà al singolo individuo dare il giusto peso alla fonte di informazione.

La notizia è che in questi giorni l’Autorità Garante per le Comunicazioni si appresta ad approvare un regolamento secondo il quale potrà inibire agli Internet Service Provider la pubblicazione di materiale sospettato di violare il diritto d’autore.

 

E fin qui, si potrebbe anche dire: “be’, che c’è di strano, è il suo lavoro in fondo…”.Il punto è che il diavolo – come si sa – si nasconde nei dettagli e che violazione del diritto d’autore vuol dire quasi tutto e niente; e, visto che l’Agcom non è un giudice, non dovrebbe poter dire cosa si può pubblicare e cosa no…Forse anche postare sullo vostra bacheca un video del vostro cantante preferito potrà essere considerata violazione del diritto d’autore? mah…o peggio un brano di un’intervista a qualche politico, un’intervento di qualche opinion leader in un qualche talk show…o peggio ancora magari il mio blog se mi dovessi permettere di riportare magari una poesia dialettale padovana o un racconto della tradizione…

censura2.jpgIl timore insomma è quello che in questo modo l’Autorità per le Comunicazioni possa diventare una specie di censore generale della rete internet, non solo per i contenuti che violino il diritto d’autore ma anche per quelli che non piacciano a questo o quello… E tutto questo senza le garanzie previste dalla Costituzione per un procedimento giudiziario…E si sa che certe limitazioni partono in via sperimentale per poi magari allargarsi se trovano terreno fertile e secondo me in Italia non c’è tutta questa smania e questa attenzione nei confronti di questi temi.

 

Come blogger e come cittadino, soprattutto, volevo quindi esprimere il mio parere contrario a questa iniziativa e dire di no partecipando idealmente alla protesta lanciata da AgoràDigitale per la Notte della Rete, prevista per questa sera, 5 luglio. Internet deve rimanere libera!

Sui collegamenti potete trovare tutte le informazioni più dettagliate e, se volete, fare sentire anche la vostra voce. Per un ulteriore approfondimento e comprendere le ragioni della mobilitazione cliccate quì!

La partecipazione è aperta a tutti. In piazza, sui blog, sui social network. La notte della rete sarà trasmessa in diretta streaming anche dal Fatto quotidiano e da alcune tv locali. Su twitter sarà possibile seguire @liberarete e l’hashtag #notterete.


condiviso da: Virgilio Padova

Fine settimana della donazione

amore.jpgE finalmente è arrivato anche il fine settimana. Qualche altra ora di lavoro e poi saremo liberi di riposare e … fare un giro fra le strade della nostra meravigliosa città, complice il sole e il caldo.

Questo fine settimana però fate attenzione: nelle giornate di sabato 28 maggio dalle 15 alle 19  e domenica 29 dalle 11 alle 18, in città verranno allestiti due punti informativi in piazza Mazzini, con distribuzione di materiali e videoproiezioni, che Modena ha aderito alla giornata nazionale per la donazione e il trapianto di organi e tessuti.

Attraverso il Comitato locale per la Campagna Regionale di informazione “Una Scelta Consapevole”, con capofila il Comune di Modena  e composto da Azienda USL e Azienda Ospedaliero Universitaria del Policlinico, insieme alle Associazioni AIDO,ANED,ANTF,ADMO ,ASEOP e AVIS, l’intero fine settimana si cercherà di sensibilizzare l’intera cittadinanza su questo tema.

In generale “la campagna” – dice Daniela Rodorigo, direttore della Comunicazione del ministero della Salute – “prevede una serie di iniziative promosse dalle associazioni di settore su tutto il territorio nazionale per favorire una maggiore consapevolezza sull’importanza di sottoscrivere la dichiarazione di volontà sulla donazione di organi, tessuti e cellule e far accrescere la conoscenza sui benefici del trapianto”.

La campagna 2011 ha come testimonial l’attrice Anna Mazzamauro, la quale compare nelle locandine eannamazzamauro.jpg nei manifesti che saranno distribuiti in maggio in tutto il territorio regionale e presta la sua voce al radiocomunicato che verrà trasmesso per due settimane a ridosso della Giornata nazionale dalle principali emittenti radiofoniche dell’Emilia-Romagna.

Il radiocomunicato è stato realizzato con il cantautore Roberto Ferri, che alcuni anni fa è stato sottoposto a trapianto di fegato e che ha realizzato un cd di canzoni (“Ti amo anche se non so chi sei”). I proventi del cd – a cui ha collaborato, tra gli altri, la stessa Anna Mazzamauro interpretando la poesia di Totò “A’ livella” – sono destinati all’associazione trapiantati di fegato e alla promozione della donazione di organi.

A Modena domenica 29, a partire dalle ore 11 fino alle ore 18 sarà presente anche RADIO INTERNATIONAL che, in accordo con numerose radio locali della Regione, provvederà a dar vita ad un ponte radio “parole e musica per la vita”: il programma servirà a dare voce, attraverso interviste mirate, a rappresentanti delle  associazioni, a donatori e trapiantati, agli operatori sanitari, oltre che ai cittadini . 

Oltre alle interviste, ci sarà il collegamento con altre emittenti locali, dirette con gli ascoltatori, e la diffusione dello spot  della campagna regionale.

In entrambe le giornate, per i bambini presenti, giochi a volontà e truccabimbi, quindi non lasciateli a casa con i nonni.

piccola città, eterna

telo-staccato-ghirlandina_ok.jpgfino a poco più di un anno fa in qualsiasi punto della città ci si trovasse si poteva ammirare il campanile della città che svettava sui tetti. poi qualche cedimento, un po’ di macerie che cadevano sui passanti, il colore dei marmi ormai perduto e si è pensato ad un restauro. più che giusto. e io c’ero quel giorno di gennaio 2008 quando hanno tirato su il telone per ricoprire i ponteggi e riparare i restauratori dalle intemperie. niente di strano. è una normale prassi. eppure l’avvio di questo cantiere ha suscitato gran dibattito in città (i soliti dieci pensionati che non hanno nulla da fare tutto il giorno). motivo del gran contendere il telo con cui hanno deciso di ricoprire i lavori in corso: non la solita pubblicità, ma un’altra opera d’arte.

l’opera d’arte in questione è un telo ignifugo e microforato che ricopre interamente la torre ad eccezione della cuspide. di sera viene illuminato da luci collocate sul ponteggio. realizzato da Mimmo Paladino, artista di fama internazionale, il telo è decorato con forme colorate che “rievocano l’immaginario arcaico e cristiano ” e “inserti in bianco e nero che riproducono sculture di Paladino stesso”.

traduzione: un pugno in un occhio.

sono d’accordo con i 10 pensionati che come me erano a naso all’insù mentre ricoprivano con un’opera d’arte costosa e moderna i lavori della torre. un cartellone pubblicitario non era di certo più consono, non si sarebbe adeguato allo stile della piazza o della città, non sarebbe stato a impatto zero sulla veduta globale, ma almeno il comune ci avrebbe guadagnato.

e invece non solo ha pagato il lenzuolone, ma ad ogni raffica di vento un po’ più forte bisogna sperare che non si strappi, come è già successo, perchè costa anche rimetterlo a posto. e tutto a spese nostre e della nostra addizionale comunale.

Presentazione

nuovoavatarMODENA100111.jpguna, nessuna, qualcuna.

Presentarsi è sempre la parte più difficile per me. non sono un tipo da riflettori. sono piuttosto un tipo da dietro le quinte. mi piace scrivere, organizzare i pensieri e renderli visivi, mi piace che qualcuno li legga.

nonostante abbia imparato a scrivere a 4 anni e non abbia più smesso incomincio a scrivere in rete solo da gennaio 2007. e sono ancora qui, nella mia stanza, dove mi regalo il piccolo piacere

di spezzare la quotidianità.

modena non è la mia città natale. inutile nasconderlo. ma è la città da cui mi sono fatta adottare quando ho deciso che non volevo più traslocare. ho vissuto in un po’ di posti e di ognuno conservo i ricordi in scatole che ogni tanto apro per non dimenticare.

la scatola con l’etichetta “modena” la lascerò aperta, e i miei ricordi, le mie sensazioni, le mie visioni saranno qui, a disposizione di chi vuole conoscere questa splendida città attraverso i miei occhi.