I-Modena

hotspot,wifi,wirelessDal viaggio a New York ho cercato di portare a casa soprattutto quei modi di fare, quelle abitudini, quegli stili di vita che in Italia non è possibile trovare. E una delle cose che ricordo con maggior piacere, è che pur essendo partita senza un piano tariffario che mi consentisse il roamanig internazionale dei dati, non ho speso un solo centesimo (né di euro, né di dollaro) per controllare la posta elettronica, postare le mie foto su instagram e twittare dalla grande mela, per video-chiamare dal mio i-pad.
Merito del wi-fi libero che a New York si trova in qualsiasi Starbuck, in qualsiasi grande magazzino, in qualsiasi museo, addirittura sul pontile in fila per salire sul battello per la visita alla statua della libertà ed Ellis Island mi sono connessa gratuitamente, rendendo l’attesa meno noiosa.
Vi racconto tutto questo perché fino a dicembre 2011 il cosiddetto decreto Pisanu impediva che la rete wi-fi fosse libera, costringendo alla registrazione di tutti quelli che volevano utilizzarla, e al monitoraggio del traffico. Ovviamente per registrarsi bisognava recarsi in uffici appositi e in determinati orari. E questo, soprattutto per i turisti, non era una cosa agevole, come lo è stato per me a New York ricercare una rete wi-fi disponibile, accettare il regolamento con un clic, e accedere alla rete.hotspot,wifi,wireless
Ora che il decreto Pisanu è stato cancellato, la città di Modena si è subito messa in moto, e finalmente in molti punti della città sarà possibile navigare gratuitamente in internet da alcune piazze e strade della città. Per accedere basterà selezionare la rete I-Modena, inserire il proprio numero di cellulare, e via sms arrivano le proprie credenziali d’accesso, valide per navigare gratuitamente e senza limiti di tempo. E non sarà necessario ripetere questa operazione, in quanto l’username e la password non scadono, e possono essere utilizzate anche in altre città aderenti al progetto Federa Regione Emilia-Romagna.
Gli hot-spot per ora sono in Piazza Grande, il chiostro della Biblioteca Delfini in corso Canalgrande, le aree circostanti il teatro la Tenda e il Teatro Storchi, l’area del Novi Ark, il cortile interno e la sala Oratorio del palazzo dei Musei, lo stadio Braglia, le zone circostanti la biblioteca Rotonda e Crocetta, i Giardini Pubblici in corso Canalgrande, al Cinema Victoria.
Queste le prime zone raggiunte, presto anche altre piazze, come piazza XX Settembre e l’area della Pomposa, e altre zone, come l’intera via Emilia, il Bonvi Parken e largo Sant’Agostino, saranno coperte dalla rete I-Modena, e potrò girare per la città sentendomi un po’ a New York.

 

I-Modenaultima modifica: 2012-08-17T09:16:00+02:00da admin
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