Un tricolore da Guinness

bandiera_italiana_web--400x300.jpgI festeggiamenti per il 150° compleanno della Repubblica Italiana sono un’occasione importante per ricordare (a chi lo sa già) e insegnare (a chi ancora non è a conoscenza) che l’orgoglio per la propria nazione è un sentimento di cui non bisogna vergognarsi.
Il 2 giugno 1946 l’Italia diventa una Repubblica a seguito dei risultati del referendum istituzionale, indetto per determinare la forma dello stato dopo il termine della seconda guerra mondiale. Insieme alla scelta sulla forma dello Stato, i cittadini italiani (comprese le donne, che votavano per la prima volta) elessero anche i componenti dell’Assemblea costituente che doveva redigere la nuova carta costituzionale.
La città di Modena nel giorno della ricorrenza di questa data così importante, renderà onore alla bandiera nazionale, simbolo di coesione e identità nazionale, facendola sfilare  in largo Aldo Moro, via Emilia centro, largo Porta Bologna, viale Caduti in Guerra (contro mano), piazzale Natale Bruni, corso Vittorio, cortile d’onore del Palazzo Ducale, via Farini, vai Emilia, largo Aldo Moro e via Berengario.
Ma non si tratta di un normale tricolore, ma del tricolore da Guinness dei primati: lunga 1570 metri, come l’anno di nascita del primo tricolore nato a Reggio Emilia, larga 4,80 metri e con una superficie di 7.536 mq, la bandiera, ideata e realizzata dall’Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall’Internamento e dalla Guerra di Liberazione (A.N.R.P.), ha inondato, il 10 gennaio 1999, il centro di Roma, dal Colosseo al Campidoglio, in occasione delle celebrazioni del bicentenario della prima Bandiera nazionale. Il vessillo Tricolore è stato dispiegato l’11 ottobre 1999 a New York, nel quartiere di Manhattan, lungo la “Quinta Strada”, nel corso della tradizionale parata del Columbus Day. Il 5 novembre del 2000 ha attraversato le vie di Buenos Aires, il 2 giugno 2002 il drappo Tricolore è sfilato per le vie dell’antica capitale del Marchesato Piemontese. Sorretto da oltre tremila persone il Tricolore ha iniziato un nuovo itinerario: dopo le megalopoli atlantiche, in un ideale cammino che ricalca le tappe de “l’Unità d’Italia”, percorre le vie di piccole e grandi città italiane, grande vela animata dal vento della memoria e della storia, che questa volta toccherà la nostra città.
Il defilamento del tricolore, secondo gli enti promotori, “vuole suscitare una più marcata sensibilità per l’identità nazionale e i suoi valori fondanti, tributare un omaggio a Modena per il ruolo che ha avuto nella genesi del Tricolore e nei primi moti risorgimentali per l’Unità d’Italia e onorare tutti gli italiani di ieri e di oggi, civili e militari, che hanno conquistato e difeso, anche con il sacrificio della vita, l’unità, la libertà e l’indipendenza.”
Per sorreggerlo occorrono dai 1800 ai 2 mila reggitori, le persone interessate a reggere il drappo potranno farlo comunicando le proprie generalità all’assessorato allo Sport del Comune di Modena (tel. 059 2032714-2715, www.comune.modena.it/sport).

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Un tricolore da Guinnessultima modifica: 2011-05-11T08:30:00+02:00da admin
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