Non adatto ai deboli di stomaco

stomaco.jpg– Ma io non voglio essere digerito!- urlò Pinocchio, ricominciando a piangere.
 -Neppure io vorrei essere digerito! – soggiunse il Tonno – ma io sono abbastanza filosofo e mi consolo pensando che, quando si nasce Tonni, c’è più dignità a morir sott’acqua che sott’olio?…- – Scioccherie! – gridò Pinocchio. -La mia è un’opinione – replicò il Tonno – e le opinioni, come dicono i Tonni politici, vanno rispettate! – – Insomma… io voglio andarmene di qui…Io voglio fuggire… -
Fuggi, se ti riesce! –

Carlo Collodi – Pinocchio

A Modena l’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune ha dedicato un posto ai giovani, lo ha chiamato “la Tenda” e dal 1999 organizza eventi culturali rivolti essenzialmente a loro.
All’inizio era un vero e proprio tendone, dal 2002 è diventato uno spazio stabile, al Novi Sad, all’incrocio fra Viale Monte Kosika e Viale Molza. Spesso ne ho parlato in queste pagine, perché credo che sia uno di quei posti dove si può respirare creatività ed arte fuori dagli schemi. E anche questo nuovo anno La Tenda apre con un programma che intende accompagnare il giovane pubblico in un percorso di riflessione tra memoria storica e problematiche di attualità.
Gli appuntamenti del 2011, tutti gratuiti, iniziano giovedì 13 gennaio (ore 21.30) con la proiezione della pellicola cinematografica di Matteo Garrone “Primo amore”, storia di un amore morboso che si trasforma in un gioco al massacro per Sonia, alle prese con disturbi alimentari, e Vittorio che vorrebbe modellare il suo corpo come fa con l’oro.
Venerdì 14 gennaio alle 21.30 protagonista della serata “crampidistomaco letture” saranno Vincenzo Malara e Luca Lolli che firmano l’appuntamento di reading, vision, music and acting dedicato al testo “Persi nel vuoto”. A metà tra horror e thriller, fantascienza e mystery, “Persi nel vuoto” era stato originariamente pensato come libro formato da cinque racconti ambientati in un’America cupa e desolata; poi Malara sceglie di fondere i racconti in una storia unica, con una tecnica quasi cinematografica. La serata vedrà anche de Lord al piano e Tiziano Salgarelli al flauto, le immagini di Luca Lolli e Francesca Pradella e la performance di Giuliana Grenzi e gli attori “No Face”.
Sabato 15 gennaio alle ore 21.30, sarà di scena l’arpista e cantautore modenese Francesco Benozzo, finalista al Premio Tenco 2009, che porta alla Tenda il nuovo concerto di canti libertari di fine ‘800. Il recital, intitolato “Libertà l’è morta”, ripercorre momenti significativi della vena anarchica del canto popolare italiano. Tra i brani arrangiati per arpa e voce solista ci sono classici della tradizione anarchica (da “Addio a Lugano” di Pietro Gori al ciclo epico-narrativo su Sante Caserio), canti meno noti (“L’inglesa”, “Ratto al ballo” e altri) e un paio di brani d’autore tratti dagli ultimi lavori discografici del cantautore.
Direi che è un ottimo inizio.

Se non sei ancora fan della pagina facebook del blog di Modena, clicca sul “mi piace” qui sotto, e rimarrai aggiornato in tempo reale su quello che accade in città.

Non adatto ai deboli di stomacoultima modifica: 2011-01-12T08:30:00+01:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento