Modena: il cinema e i cinema

Cinema_Principe_-_Esterno_foto.jpgAll’inizio i film erano muti e i teatri, adattati per l’occasione con uno schermo, venivano utilizzati per le prime proiezioni cinematografiche. Spesso i proprietari dei locali ingaggiavano dei musicisti, in genere un pianista, per accompagnare musicalmente lo spettacolo. Solo con l’avvento del sonoro nacquero le prima sale cinematografiche dedicate solo ed esclusivamente alla proiezione di film. Il più antico cinema italiano ancora in esercizio è il Cinema Lumière a Pisa, inaugurato il 15 dicembre 1905.
E forse non tutti sanno che Modena tra gli anni Cinquanta e Settanta era una delle città italiane con il più alto numero di sale cinematografiche. E che un architetto modenese Vinicio Vecchi (Modena 1923-2007), grande protagonista della ricostruzione di Modena nel dopoguerra, fu anche un prolifico progettista di cinema. Ne realizzò circa sessanta in tutta la sua carriera, molti dei quali proprio nella sua città natale. A Modena il più noto è il cinema Principe.
Nato da una famiglia di decoratori e scultori, dopo il diploma ottenuto presso l’Istituto professionale di Belle Arti di Modena, si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1952, riprendendo gli studi iniziati nel 1942 presso la Facoltà di Architettura di Roma. Partecipa alla Resistenza, e dal 1946 è consigliere comunale del PCI a Modena. In quegli anni collabora con l’ingegnere Mario Pucci – per circa vent’anni Assessore comunale ai Lavori pubblici – alla realizzazione di importanti opere pubbliche e private.
Dal 1948 inizia in modo autonomo una cospicua produzione architettonica, con oltre 500 fra progetti e realizzazioni. Dal periodo della ricostruzione agli anni ’80 Vecchi è parte di una stagione importante della cultura della Modena contemporanea, operando anche oltre i confini cittadini, in Emilia Romagna e in Italia, con un segno “moderno” e spesso con felici soluzioni progettuali.
A Modena, oltre al cinema Principe, alterna ad opere di impegno civile (Monumento ai Caduti per la Resistenza) la realizzazione di abitazioni private, di fabbriche e officine, realizza palazzi (oltre 40 a Modena) ed edifici pubblici (Palazzetto dello Sport, Facoltà di Matematica).
In occasione della V edizione del festival dell’Architettura di Parma, Reggio Emilia, Modena dedicato al tema Comunità/Architettura, la Biblioteca civica d’arte Luigi Poletti e il Settore Lavori Pubblici del Comune di Modena, presentano la mostra Modena: il cinema e i cinema. Le sale cinematografiche e i progetti dell’architetto Vinicio Vecchi.
In mostra una selezione di disegni e documenti provenienti dall’archivio del progettista, di recente donato dagli eredi alla Biblioteca Poletti nel 2007 e costituito da circa 900 buste originali e da una decina di migliaia di disegni.
Una mostra imperdibile per chi vuole vedere la città con gli occhi di chi l’ha amata al punto di averla “arredata” con gusto.


Info: in mostra fino al 29 Gennaio 2011
Biblioteca Civica d’arte Luigi Poletti
Viale Vittorio Veneto 5
41124 Modena
tel. 059 2033372
Orari: Lunedì: 14.30-19 Martedì-venerdì: 8.30-13 e 14.40-19 Sabato: 8.30-13
Chiusure straordinarie:
Venerdì 24 dicembre e 31 dicembre (pomeriggio)

Modena: il cinema e i cinemaultima modifica: 2010-12-13T08:30:00+01:00da admin
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