E’ Halloween!

candele-di-halloween.jpgHalloween non è una festa che fa parte della nostra cultura, eppure anno dopo anno, con una corretta e martellante pubblicità, sono riusciti ad imporre un cambiamento agli usi di quello che in Italia era la festa cattolica di Ognissanti (in latino: Festum Omnium Sanctorum), seguita il 2 novembre dalla Commemorazione dei Defunti.
Le commemorazioni dei martiri, comuni a diverse Chiese, cominciarono ad esser celebrate nel IV secolo. La data di celebrazione della festività fu spostata al 1º novembre per farla coincidere con il Samhain, l’antica festa celtica del nuovo anno, a seguito di richieste in tal senso provenienti dal mondo monastico irlandese.  Nella dimensione circolare-ciclica del tempo, caratteristica della cultura celtica, Samhain si trovava in un punto fuori dalla dimensione temporale che non apparteneva né all’anno vecchio e neppure al nuovo; in quel momento il velo che divideva dalla terra dei morti si assottigliava ed i vivi potevano accedervi. Il Cristianesimo tentò di eliminare le antiche festività pagane dando loro una connotazione diversa (integrandole o demonizzandole). Papa Bonifacio IV istituì la festa di Tutti i Santi (Ognissanti); in tale festività, istituita il 13 maggio 610 e celebrata ogni anno in quello stesso giorno, venivano onorati i cristiani uccisi in nome della fede. Quindi verrebbe da dire che si è solo tornati alla festa originale. Anche se quello che si festeggia in Italia è solo l’importazione, senza tradizione, dei festeggiamenti americani visti tante volte in film e telefilm.
Questa lunga premessa per segnalare che se si vuole far passare un pomeriggio diverso ai propri bambini festeggiando Halloween, la biblioteca Crocetta e la biblioteca Villaggio Giardino sabato 20 ottobre propongono una soluzione originale.
Dalle 15.30 sarà tutto in lingua inglese il pomeriggio “It’s Halloween! The Great pumpkin is coming!” alla biblioteca Crocetta, dove il maestro d’inglese Richard Drakes, nato a Londa e modenese di adozione, “spaventerà” i bambini con storie di paura e di fantasmi. Alla stessa ora “Voilà, c’est Halloween. Une fete “vampiresque” è invece il titolo della lettura animata condotta dall’attore Matthieu Ricard alla biblioteca Villaggio Giardino. I ragazzi dai 10 ai 12 anni potranno partecipare in maschera e il costume migliore riceverà un premio.
La prenotazione è obbligatoria, e per maggiori informazioni potete scaricare qui il volantino dell’iniziativa.

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E’ Halloween!ultima modifica: 2010-10-27T08:30:00+02:00da admin
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3 pensieri su “E’ Halloween!

  1. Ciao Marlene! Io pure nel post di domani accennerò ad Halloween per presentare la rassegna “Veneto. Gli spettacoli di mistero”. Personalmente non ho questo fastidio che sento dire in giro riguardo ad Halloween..”è una festa commerciale”, “non c’entra con la nostra cultura” etc etc. Intanto quale festa nostrana non è ormai diventata commerciale? E poi come tu stesso hai scritto è Ognissanti ad essere stata spostata e fatta coincidere con la festa celtica del Samhain…è tipico del cristianesimo cercare di superare e “trasformare” più che cancellare del tutto quella che era la tradizione pre-cristiana e pagana…Ora io non “leghista” ma è innegabile che anche da noi c’erano culti e riti che si rifacevano ad una cultura pagana e anche il rito delle zucche vuote con la candela all’interno apparteneva alla nostra tradizione per cui calma a non dire che non è nella nostra cultura…Io trovo questa festività molto affascinante invece poi dipende da come uno la vive…personalmente di certo non andando in discoteca vestito da zombie…tra l’altro non servirebbe nessun costume, specie la mattina quando mi alzo per andare al lavoro… 😀

  2. volevo solo dire che per le maschere abbiamo la nostra tradizione carnevalesca, e che il “tips-or-tricks” è una cosa che non ci appartiene. la festa di ognissanti era la festa dedicata ai morti e veniva “festeggiata” in maniera sicuramente diversa. e quello che è diventato non mi piace. tutto qui.

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