viaemili@docfest2010

logo_viaemilia.jpg30 i documentari che si sono votati on-line fino al 29 settembre in concorso al ViaEmiliaDocFest, il primo Festival Italiano online del cinema documentario promosso da Pulsemedia con la collaborazione del Comune di Reggio Emilia e del Comune di Modena.
Le cinque opere più votate dal web sono state proiettate al Festival che si è tenuto a Reggio Emilia dal 15 al 17 ottobre, e qui sottoposte al giudizio di una giuria qualificata che ne ha decretato il vincitore assegnandogli il “Premio ViaEmiliaDocWeb”.
I trailer dei documentari sono ancora visibili all’indirizzo http://www.viaemiliadocfest.tv/ , e scorrendoli si scopre che i temi che stanno a cuore ai giovani cineasti sono i temi sociali, in particolare dedicati a mafie e immigrazione. Come “La guerra di Mario”, che racconta la vita contro la ‘ndrangheta di Mario Congiusta, padre di Gianluca assassinato a Siderno, e “Onda libera”, sulla carovana contro le mafie in viaggio per l’Italia. O “Jamal va in Europa” e “Niguri”, piccole storie a cavallo tra integrazione e emarginazione. In concorso anche l’ambizioso “Diario del ‘900”, trenta episodi per raccontare un secolo attraverso Sibilla Aleramo, Lev Tolstoj e Kurt Cobain e Toni Maraini e un inedito ritratto di Morando Morandini, il decano dei critici cinematografici italiani, dal titolo “Morando Morandini: non sono che un critico”. Il premio del Pubblico Web 2010 se lo è aggiudicato il documentario “L’Estate spezzata – A 30 anni dalla strage del 2 agosto 1980” di Vittorio Pastanella e Francesca Mozzi.
La prima edizione di ViaEmiliaDocFest si chiude a Modena dal 22 al 24 ottobre 2010, presso la Sala Truffaut (via degli Adelardi – venerdì 22 e sabato 23 ottobre dalle ore 18 – domenica 24 ottobre dalle ore 16).
Venerdì 22 ottobre ci sarà la proiezione del film vincitore del ViaEmili@docfest 2010 “Il suolo minacciato” di Nicola Dall’Olio. Il film, attraverso il montaggio di interviste ad esperti di livello nazionale e internazionale in materia di urbanistica, agricoltura e sostenibilità, intende mostrare quanto sta accadendo al territorio e al paesaggio. Negli ultimi anni, nella pianura padana, migliaia di ettari di suolo agricolo sono andati perduti a causa della dilagante espansione urbana ed infrastrutturale. Il regista tenta, attraverso al sua testimonianza, di accrescere la consapevolezza dell’importanza di preservare una risorsa fondamentale e non rinnovabile come il suolo agricolo, sviluppando un discorso articolato sul tema del consumo di suolo e della dispersione urbana, analizzandone costi e cause per poi proporre modelli alternativi di sviluppo urbano e di governo del territorio, alla luce delle esperienze maturate in altri paesi europei, come la Germania e la Francia, o in piccoli Comuni italiani, come Cassinetta di Lugagnano (MI).
La rassegna continuerà, oltre che con la proiezione delle cinque opere finaliste, con una selezione di documentari internazionali presentati in anteprima nazionale. In particolare il programma è incentrato sul rapporto tra film e documentario e musica. Un viaggio che attraversa generi musicali molto diversi degli ultimi 50 anni, dal beat al rock, alla nuova scena brasiliana che sottolinea come leimmagini possano rappresentare e dialogare con i suoni, a di là di ogni finalità immediata di carattere storico e informativo.

viaemili@docfest2010ultima modifica: 2010-10-20T08:31:00+02:00da admin
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