Festival della Filosofia 2010

festivaldellafilosofia.jpgCredo che il tema della decima edizione del Festival della Filosofia a Modena deve essere stato scelto per contrastare il nefasto venerdì 17 in cui inizia: è “Fortuna“, infatti, la parola magica dell’edizione 2010 che si svolge a Modena, Carpi e Sassuolo fino al 19 settembre.
La formula è sempre la stessa: lezioni magistrali, mostre, spettacoli, rassegne di film, letture, giochi per bambini e cene filosofiche. Gli appuntamenti sono quasi 200 e tutti gratuiti.
Quest’anno tra i protagonisti Roberto Esposito, Massimo Cacciari, il modenese Carlo Galli, Angelo Panebianco, Michela Marzano, Marcello Veneziani, Sergio Givone, Elena Esposito e Remo Bodei. Molti anche i filosofi stranieri, circa un terzo del totale, che vengono da ogni parte del mondo.
Nelle piazze e nei cortili del festivalfilosofia si rifletterà su contingenza e rischio, probabilità e azzardo. Il programma delle lezioni magistrali vedrà impeganti celebri maestri del pensiero che si confronteranno con il pubblico sulle varie declinazioni contemporanee della fortuna, dal rapporto tra eccezione e ordine nella sfera politica, al carattere creativo dell’imprevisto, dalla teoria del rischio alle tecniche della sua calcolabilità, dal lavoro antropologico e simbolico delle culture per addomesticare il futuro all’esperienza dell’azzardo e della scommessa.
Un vasto programma creativo coinvolge la narrazione (con letture di Erri de Luca, Stefano Benni, Alessandro Haber), il teatro (con Paolo Rossi, Paolo Hendel), il cinema (tra i film proposti c’è anche una rassegna dedicata al personaggio di Fantozzi), la musica (con jazz, melodrammi, balletti), i libri, le iniziative per bambini e ragazzi.
Quasi trenta le mostre proposte in occasione del festival: la più grande retrospettiva italiana dedicata al giapponese Daido Moriyama, un omaggio a John Cage, una collettiva in cui 100 autori contemporanei presentano la loro riflessione sulla condizione “fortunata” dell’artista, un’esposizione di figurine su “il gioco delle sorti”, una dedicata agli “ex voto” e una rara installazione di Alessandro Bergonzoni.
E, accanto a pranzi e cene filosofici ideati dall’Accademico dei Lincei Tullio Gregory per oltre sessanta ristoranti ed enoteche delle tre città, nella notte di sabato 19 settembre è previsto il “Tiratardi”, con iniziative e aperture di gallerie e musei fino alle ore piccole.
Luoghi di interesse artistico o culturale e iniziative non incluse in programma osserveranno aperture straordinarie. Come la Galleria che segnalerà un percorso di opere che suggeriscono il tema della Fortuna a partire dai bronzetti del mondo etrusco e romano, che raffigurano divinità protettrici e salvifiche, offerenti, ex voto e la stessa rappresentazione della Fortuna nelle vesti ora dell’Abbondanza, di Cerere e della dea Iside.
Raccontare tutto è impossibile, meglio viverla questa tre giorni che trasforma la città di Modena (e la sua provincia) in un luogo affascinante, dove la filosofia non è più quella materia austera e incomprensibile, ma si mescola alla gente e gli suggerisce interpretazioni nuove a quotidiane necessità.
E ovviamente www.festivalfilosofia.it/2010/ per il programma dettagliato e le informazioni di tipo logistico (come arrivare, dove mangiare, dove dormire).

Festival della Filosofia 2010ultima modifica: 2010-09-17T08:30:00+02:00da admin
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