Un salto alle Terme

terme salvarola.jpgSembra che fra una giornata di pioggia ed una di caldo sahariano la primavera stia declinando decisamente verso il caldo.
Questo inverno però mi sta lasciando strascichi di piccoli dolori e tanta voglia di coccole e caldo. E ho pensato che un salto alle terme sarebbe stato un buon modo per dare un addio definitivo al freddo e all’umido accumulato negli ultimi mesi.
Eppure quando l’ho detto alle mia amiche, mi hanno guardata un po’ strano, come se avessi comunicato loro che avevo deciso di chiedere l’elemosina su di una panchina fuori la stazione, e solo perchè ho deciso di andare alla Salvarola.
Dovete sapere che la Salvarola è una località a soli 20 minuti da Modena, posta sulle colline appena fuori Sassuolo.
Già conosciuta in epoca romana per le benefiche proprietà delle sue acque, accanto alle terme, inserito in uno splendido giardino, si trova il Centro Benessere Balnea che comprende più piscine termali a diverse temperature con idromassaggi, e un attrezzato centro estetico dove poter godere di benefici e rilassanti massaggi.
Le prime terme nacquero in luoghi dove era possibile sfruttare le sorgenti naturali di acque calde o dotate di particolari doti curative, e la tradizioine delle Terme della Salvarola è antichissima. Sono note fin dall’epoca romana, come confermano gli scavi effettuati nel secolo scorso.terme della salvarola ciliegia.jpg
Le terme romane erano edifici pubblici, uno dei principali luoghi di ritrovo, di socializzazione, di sviluppo di attività sportive. Per la serie non abbiamo inventato niente i romani per lavarsi usavano la pietra pomice e la cenere di faggio, che però avevano qualche cointroindicazione, come ad esempio l’inaridamento della pelle. Ecco perché, dopo il lavaggio, i cittadini si spostavano e sostavano nella sala adibita ai massaggi, che effettuavano con oli profumati e unguenti speciali, importati per lo più dall’ Oriente e dall’Egitto, tra i quali si ricordano la mirra e l’olio di mandorle [*] Esistevano due classi di terme: una più povera destinata al popolo ed una destinata ai ricchi, che erano dei veri e propri monumenti e piccole città all’interno della città. Nonostante la differenza di classe e di possibilità economiche nessuno rinunciava, oltre che all’igiene, anche a sentirsi meglio.
E perché dovrei rinunciare io? E soprattutto: perché andare alle terme in Trentino (va di moda salire fin lassù) invece che qui vicino. Anche se le mie amiche mi hanno guardata scandalizzate. Secondo me alla Salvarola tutti tedeschi.

Un salto alle Termeultima modifica: 2010-04-14T08:30:00+02:00da admin
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