Buk – Il festival della piccola editoria

Reading.jpgChe voi siate aspiranti scrittori o fervidi e appassionati lettori questo fine settimana è tutto dedicato a voi. Sabato 13 e Domenica 14 Marzo si conclude BUK – Il festival dell’editoria con un programma tutto da seguire (e che a volte fa venire voglia di avere il dono dell’ubiquità).
Ospite d’onore di questa terza edizione sarà il poeta John Giorno, che incontrerà il pubblico sabato 13 marzo per discutere di “Poesia scritta e poesia detta” e condurrà un atelier di poesia. Poeta statunitense di origini italiane, protagonista negli anni ’70 e ’80 della New York frequentata da Warhol, Haring e Burroughs, Giorno è una delle voci più innovative della poesia del ventesimo secolo.
Tra gli ospiti della manifestazione, anche lo scrittore spagnolo Sabas Martin (per la prima volta tradotto in Italia), la cantante Susanna Parigi, considerata la migliore interprete del cosiddetto “pop letterario”, la sceneggiatrice e scrittrice Rita Charbonnier, il cantautore Massimo Bubola, il giornalista di “Repubblica” Michele Smargiassi e lo statunitense Dirk Hamilton, che concludera’ con un concerto la kermesse letteraria.
Fra gli editori presenti alla manifestazione volevo segnalare una piccola casa editrice di Modena, la Damster Edizioni che, per chi apprezza la letteratura erotica, sabato 12 Marzo alle 18.30 presso la sala Montanelli del Foro Boario annuncerà il vincitore del concorso Oxè Awards. Mentre Domenica 14 sempre nella stessa sala presenterà il libro “Penne alla Bolognese”: Cosa succede se un gruppo di scrittori bolognese decide di mettersi alla prova e raccogliere il proprio materiale per realizzare un libro? Cosa succede in un locale del centro storico risalente al 1600, permeato di storia,  cultura e leggende? Cosa succede se  questo ambiente conviviale, attraversato dai profumi di cibo e di vino, ospita questo gruppo di scrittori? Cosa succede? L’inevitabile. Questo luogo diventa il fil rouge che collega tutti i materiali elaborati dagli scrittori e fa da sfondo a questa esperienza letteraria originale e innovativa.the-reader-nudity.jpg
Per una come me che ama scrivere capita spesso di “inciampare” in rete in editori che promuovono concorsi letterari alla ricerca di nuovi scrittori. E questo in particolare mi è piaciuto per il filo diretto che instaura con gli scrittori (o aspiranti tali) che gli inviano il materiale, rispondendo direttamente sul sito e pubblicando lo stato dei lavori in corso, e soprattutto non chiede contributi economici, come invece mi è accaduto spesso con altri “editori”.
Chiudo con una piccola curiosità. L’evento si chiama BUK dal suono della parola libro in inglese, in versione italianizzata.

Buk – Il festival della piccola editoriaultima modifica: 2010-03-12T08:30:00+01:00da admin
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