Quando i giapponesi fanno ding

Al contrario di quanto generalmente si crede, i manga non rappresentano un genere, ma sono chiamati così, in Giappone, i fumetti di qualunque target, tematica ed anche nazionalità.
I manga, con le loro figure dai tratti spesso infantili (come gli occhi grandi) ad un occhio inesperto, suscitano inizialmente una certa confusione: si legge al contrario rispetto al fumetto occidentale, cioè dall’ultima alla prima pagina (secondo le consuetudini orientali), con la rilegatura alla destra del lettore e le pagine “libere” alla sinistra. Anche le vignette si leggono da destra verso sinistra, dall’alto verso il basso. I dialoghi, (anche se il manga tende ad “illustrare” e non “spiegare”) sono posti in ballon variabili, che vanno dal molto piccolo, al molto grande. Questa differenza può essere data dal volume che ha il dialogo in quel momento, piuttosto che dall’importanza che ha lo stesso nella scena.
I manga a seconda del target a cui sono rivolti prendono un nome diverso, e una delle disegnatrici più conosciute in Italia di manga del genere Shojo, cioè rivolto ad un pubblico femminile che va dai 10 anni fino alla fine dell’adolesenza, è sicuramente Keiko Ichiguci.
Keiko Ichiguci è una disegnatrice di fumetti manga, bolognese d’adozione, che ha iniziato scrivendo e disegnando storie per il giornalino del liceo, e che nel 1988 vince il concorso per Giovani Autori di Fumetto indetto dalla casa editrice Shogakukan, iniziando così il suo percorso nel mondo dei fumetti.
A Novembre ha partecipato alla manifestazione “Parlando con le nuvole”, e per chi se la fosse persa c’è una nuova opportunità per conoscerla.
Oggi 1 marzo si aprono le iscrizioni al corso sui manga per i giovani dai 15 ai 30 anni “Quando i giapponesi fanno ding“. La partecipazione al corso che si terrà giovedì 11, venerdì 12 e sabato 13 marzo 2010 è gratuita, ma a numero chiuso.
Domenica 14 marzo alle ore 17 Keiko presenterà il suo ultimo libro presso la Biblioteca Delfini, e per tutti i partecipanti ci sarà un piccolo gadget in omaggio.

Quando i giapponesi fanno dingultima modifica: 2010-03-01T08:30:00+01:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento