Buon Anno

1997_54_sibrucialavecchia.jpgL’ultimo giorno dell’anno è un momento speciale, si festeggiano riti di passaggio e si materializzano i buoni propositi per il nuovo anno che è appena nato.
Quanti di noi hanno spesso pensato che l’anno appena finito sarebbe da cancellare, distruggere, dimenticare. A Modena e in alcuni paesi della provincia dare un taglio definitivo con l’anno vecchio non è solo un modo di dire, ma una tradizione: iun tempo si usava “bruciare la vecchia”, un fantoccio che rappresenta l’anno appena passato.
Da tempo immemorabile i contadini di ogni parte d’Europa hanno usato accendere dei falò, i cosiddetti fuochi di gioia, in certi giorni dell’anno, ballarvi intorno e saltarvi sopra. Vi sono testimonianze storiche del Medioevo sull’esistenza di questi usi e forti prove intrinseche dimostrano che la loro origine si deve cercare in un periodo molto anteriore alla diffusione del cristianesimo. 
Anzi le prime tracce o prove della loro esistenza nell’Europa settentrionale ci vengono date dai tentativi dei sinodi cristiani del secolo VIII di abolirli in quanto riti pagani. Non è raro che in questi fuochi si ardano dei fantocci (la vecia) o che si finga di ardervi una persona viva. Bruciare questo pupazzo significa bruciare tutto ciò che rimane dell’anno vecchio, la natura rinsecchita viene a contatto con il fuoco-sole che rigenera la vita.
E Modena che è una città a vocazione contadina continua la tradizione.
Quest’anno hanno bruciato in piazza “la vecchia” a Fanano, ma fino a qualche decina di anni fa ogni famiglia confezionava il suo personale “anno vecchio da bruciare” e allo scoccare della mezzanotte tutti in cortile a dargli la giusta fine. Con tutti i pericoli e le conseguenze del caso. Sarà per questo che non lo fa più nessuno. O forse è semplicemente l’aver perso le radici contadine legate al ciclo delle stagioni e della natura.
Anche Gino Covili, artista nato a Pavullo nel Frignano, attraverso una delle sue opere ha voluto ricordare questa tradizione che appartiene alla memoria collettiva modenese. Opera che potete ammirare in apertura di post.

Buon Annoultima modifica: 2010-01-01T08:30:00+01:00da admin
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