Who’s that girl?

Bunéssma.jpgArrivati in Piazza Grande ci si lascia riempire gli occhi dalla visione del Duomo e dalle sue statue romaniche che la decorano, si rimane a naso all’aria per poter ammirare la Ghirlandina in tutta la sua altezza e maestosità.
Ma oggi non voglio parlarvi dei due monumenti diventati Patrimonio dell’Unesco conosciuti da tutti, oggi voglio accendere il riflettore su di lei, la Bunéssma, la Bonissima che silenziosa decora Piazza Grande, sopra il portico dove il Palazzo Comunale fa angolo con via Castellaro.
Ho cercato un po’ di notizie, e la leggenda vuole che la statuetta rappresenti una ricca dama modenese che in un periodo di carestia sensibilizzò i nobili del posto affinché aiutassero gli indigenti con delle donazioni. Tale leggenda era rafforzata dalla identificazione, secondo il popolo, di una borsa in quella che è una piega della veste.
Per altri, studiando l’etimologia del nome con cui la si identifica, la statuetta doveva rappresentare l’onestà nel commercio (dal nome del palazzo della “bona misura”), tesi avvalorata dal fatto che anticamente sembra reggesse una bilancia (andata perduta) e posava i piedi su un basamento con incise le antiche unità di misura modenesi (che si possono ammirare all’interno dell’abside del Duomo).
Ci sono poi gli storici che hanno cercato nelle fattezze della donna rappresentata personaggi realmente esistiti: per lo storico modenese Andrea Bertoni si tratta di “Bonixima, figlia di un tale Sigecio, che aveva donato vastissimi poderi al monastero di San Pietro”. Per altri si tratterebbe d Matilde di Canossa.
Infine c’è chi identifica la statuetta con  Gundeberga, “donna nobile e generosa” morta nel 570 la cui lapide nella cripta, è stata spostata in tutte le varie chiese che si sono succedute prima dell’attuale duomo, segno di un ricordo forte del personaggio nei secoli.
Chi è davvero rappresentata in quelle fattezze di donna forse non lo sapremo mai, ma è talmente famosa in città che la parola con cui la si identifica “la Bunéssma” ancora oggi è sinonimo di persona curiosa, pettegola e conosciuta da tutti, proprio come la statuetta che dall’altro della sua posizione nella piazza può vedere e controllare tutto quello che succede.

Who’s that girl?ultima modifica: 2009-11-18T08:20:00+01:00da admin
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2 pensieri su “Who’s that girl?

  1. la foto, per esigenze di impaginazione, non le rende giustizia.
    la prossima volta che farai una passeggiata in Piazza Grande sono sicura che la guarderai con interesse.

    grazie per l’apprezzamento, tento di scrivere cose che vorrei leggere io per prima. quando mi siedo di fronte al monitor mi dico sempre: – raccontami una cosa che non so – felice di riuscirci.

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