Castelvetro: degustazioni di Lambrusco

centro-storico-2008.jpgIl mio ultimo post a sfondo gastronomico l’ho chiuso confidandovi quale sia il mio vino rosso emiliano preferito. In realtà prima di trasferirmi in Emilia del vino rosso non ne volevo sentire nemmeno l’odore. Io ero quella che beveva solo ed esclusivamente vino bianco, del rosso avevo una pessima considerazione.

Li ho assaggiati tutti i Lambrusco emiliani, e cercando nell’etimologia della parola ho scoperto che Lambrusco viene dal latino Labrùscum o Labrùsca, sottinteso Vitis vite o uva e aggiunta di M eufonica ovvero La vite [l’uva] brusca, che si vuole derivato da Labrum margine, perché le viti si allineavano ai margini o alle estremità dei campi e da Rùscus, nel senso di cosa che punge il palato, da cui la parola Brusco, che viene utilizzata per indicare qualcosa dal sapore asprigno.

Ma come già confidato, il mio vino preferito è il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro, nella versione amabile.

Frizzantino, corposo, dolce.

Un po’ in ritardo, distratta dal Festival della Filosofia (e ne è valsa la pena), ho saputo che il 19 settembre è iniziata la Sagra dell’uva e del Lambrusco Grasparossa a Castelvetro, ma ci sono tanti altri appuntamenti per rimediare. Appuntamenti che potete scoprire cliccando qui, che farvene un elenco sarebbe a dir poco noioso.

Ci saranno concerti, spettacoli e manifestazioni in giro per il paese.enoteca_regionale_castelveltro.jpg

Ma soprattutto alla modica cifra di € 12,00 ci si potrà prenotare per partecipare ad una degustazione.

Venerdì 25 settembre alle 18.30 tocca proprio al Lambrusco. E per evitare che si torni a casa pericolosamente ubriachi, la degustazione sarà accompagnata da prodotti tipici locali … gnocco e tigelle? Salumi e battuto di lardo? Ai fortunati avventori la gioia di scoprirlo.

Per informazioni e prenotazioni 059/758880 oppure info@castelvetrovita.it

 

Castelvetro: degustazioni di Lambruscoultima modifica: 2009-09-21T08:30:00+02:00da admin
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