Festival della Filosofia a Modena

festival della filosofia.jpgForse partendo dalla considerazione di Emil Cioran per cui “la filosofia si insegna solo nell’agorà, in un giardino, o a casa propria. La cattedra è la tomba del filosofo, la morte di ogni pensiero vivo; la cattedra è lo spirito in gramaglie”* che venerdì 18 settembre, dopo una primavera di passione e rischio ammutinamento, prende il via il Festival della Filosofia, che per il nono anno si è dato come tema “La comunità e il bene comune”.

Bisognerebbe possedere il dono della ubiquità per poter assistere fra Modena, Carpi e Sassuolo agli oltre 200 eventi organizzati: 53 lezioni magistrali, 20 mostre, 17 film, 12 fra reading, concerti, performance, 8 menù filosofici.

Per i più la parola “filosofia” evoca strani fantasmi di notti passate a studiare pensatori dai pensieri che allora sembravano contorti, e anche un po’ inutili, a caccia del voto decisivo per chiudere il trimestre. O peggio la parola “filosofia” viene associata a qualcosa di noioso, incomprensibile, buono solo per una certa élite.

Invece se si guarda con un po’ di attenzione al programma della manifestazione si scoprono spunti interessanti ed eventi imperdibili.ascanio celestini.jpg

Purtroppo non sono preparata dal punto di vista strettamente filosofico, quindi non conosco il lavoro e le tematiche affrontate dai veri protagonisti del festival, anche se all’interno delle lezioni magistrali sarei curiosa di ascoltare cosa ha da dire sabato 19 settembre a Sassuolo al Palazzo Ducale, Adriano Fabris che terrà un incontro dal titolo Comunicazione. Fra internet e intercultura.

Per la sezione cinema ci sarà a Modena una rassegna cinematografica su Peter Weir, di cui tutti ricordiamo sicuramente la tragicommedia “The Truman Show”, mentre a Carpi Sabato 19 settembre alle 22 partirà la maratona George Romero, a mio avviso il primo sociologo cinematografico che ha osato mostrare gli effetti devastanti della globalizzazione a tinte horror.Capossela.jpg

Per la sezione teatroeperformance venerdì 18 a Modena ci sarò David Riondino, a Sassuolo Vinicio Capossela e a Carpi Giorgio Comaschi, in Piazza Grande a Modena sabato 19 lo spettacolo di Ascanio Celestini e in piazza Garibaldi (la piazza piccola per intenderci) Alessandro Bergonzoni.

E poi letture e racconti, mostre e installazioni (anche del Paladino), mercati, musica e giochi e laboratori per tutti.

Credo che questo sarà un lungo fine settimana ricco di ottime occasioni fra svago e cultura, perché come ha scritto Ludwig Wittgenstein “la filosofia non è una teoria ma un’attività”

 

 

*L’inconveniente di essere nati, 1973

Festival della Filosofia a Modenaultima modifica: 2009-09-16T08:30:00+02:00da admin
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