Innocenti evasioni

escursioni in montagna.jpgVa bene: sono iniziati i saldi e non vedi l’ora di infiammare carta di credito e/o bancomat sabato pomeriggio in Via Emilia o al Grandemilia. O peggio: siete pronti a incolonnarvi sotto il sole  rovente pur di conquistare un po’ di spiaggia e rosolarvi incuranti dei bambini che corrono sulla sabbia urlando come piccoli indemoniati posseduti dallo spirito hippie di un satana in libera uscita.

Eppure ci sono tanti modi alternativi per passare un sabato all’aria aperta lontani dalla pazza folla. Dall’8 marzo ha preso il via la rassegna “Itinerando Emilia Romagna”: si tratta di tranquille passeggiate nei boschi, safari notturni nei parchi, gite con gli asinelli, e poi ancora giornate dedicate all’orienteering per grandi e piccoli, visite ai parchi e alle aree protette, trekking con uscite di due o tre giorni, gite in mountain bike, campeggi estivi dedicati a bambini e ragazzi.

Destinatari sono le famiglie, gli appassionati della montagna, e in generale tutti coloro che vogliono trascorrere bellissime giornate restando in compagnia, per godere della natura e approfondire la conoscenza dell’Appennino. A disposizione vi sono 24 guide ambientali escursionistiche, persone esperte e preparate in grado di illustrare non solo i percorsi ma anche la flora, la fauna, le tradizioni e la storia dei luoghi che di volta in volta vengono attraversati.

Ho dato un’occhiata al programma (che è lunghissimo, arriva fino a febbraio 2010) e nella provincia di Modena, quindi anche a pochi chilometri dalla città, si può avere l’opportunità di scoprire posti inusuali e affascinanti.

Sabato 11 luglio se siete fortunati (il numero max di partecipanti è 16) potreste partecipare ad una escursione in zona Montecorone (nei pressi di Zocca, il paese di Vasco), splendido borgo medioevale, dove si trova il “Sasso di Sant’Andrea”, monolite di arenaria. Il percorso (se è quello che dico io) è molto bello.
Sia che siate schiavi della vostra auto sia che siate amanti delle lunghe passeggiate in montagna, io un pensierino lo farei. Soprattutto perchè da ragazzina sono stata una scout, abituata ad un certo stile di vita all’aria aperta che a tratti mi manca. Quindi: abbasso la pigrizia. Facciamo fruttare le ore (e i soldi) spesi in palestra.

Saldi, saldi, saldi (anche a Modena)

saldi sale solders.jpgChe i saldi quest’anno iniziavano prima se ne aveva sentore. Tutto questo parlare di crisi, di PIL che scende e vendite al dettaglio che ristagnano ne avevano preparato il terreno. E infatti sabato 4 luglio vetrine tappezzate di avvisi: SALDI, SOLDES, SALE.
Il primo giorno di saldi non sono riuscita neanche a guardarle, le vetrine, giornata bloccata completamente al lavoro. Perché Modena è una città che produce, che ci tiene alla qualità (e alla quantità) del suo lavoro. Anche se per una shopaholic come me è stata dura non mettermi in fila nei negozi presi d’assalto, non poter litigare con la signora maleducata che ti strappa di mano l’ultima t-shirt della taglia giusta, accaparrarmi la scarpa del mio numero prima che vada a ruba.
Ho lavorato rimuginando all’occasione che stavo perdendo, ma poi mi ha consolato l’idea che domenica era “solo” il secondo giorno di saldi. Anche se festivo i commercianti in preda alla frenesia di vendita, grati di vuotare i magazzini della roba avanzata dagli ultimi anni di magra, avrebbero rinunciato alla domenica al mare o al comodo divano per guardare wimbledon e avrebbero accolta me e la mia carta di credito a braccia aperte, nonostante l’allettante possibilità di riposo.
La preparazione per affrontare i saldi è fondamentale: vestito comodo per essere veloce nei camerini per ottimizzare i tempi e provare quanta più roba è possibile (per intenderci niente camicia, niente laccetti da incrociare & Co.), sandali bassi per macinare quanta più strada è possibile e assolutamente niente cinghiettina alla caviglia (che fa perdere solo del tempo, e poi non in tutti i camerini ci si può sedere), borsa preferibilmente a tracolla, ma comunque mai a poi mai borsa-a-mano, che le mani servono libere per “sfogliare” gli stand assiepati di abiti.marlene in camerino.jpg
Alle 17 in punto ero in centro, la Via Emilia non ha segreti per me. Ma già dalle prime vetrine ho capito che c’era qualcosa che non andava. Che delusione scoprire che la maggior parte dei negozi era chiusa. Dall’esclusiva boutique di Adani, al più nazional-popolare Pimkie la maggior parte dei negozi era chiusa. Aperto Intimissimi, chiuso Tezenis e Yamamay, aperto Stefanel, chiusi Sisley e Benetton. Insomma: una specie di deserto.
Posso lasciare il mio modesto parere? Meglio restare aperti domenica e dare un giorno di riposo alle commesse il lunedì (un bel giorno di riposo compensantivo che così non pagate lo straordinario) e lasciare chiuso il lunedì mattina che tanto avete la concorrenza del mercato al Novi Sad.
E guardando le vetrine i prezzi mi sono apparsi vagamenti familiari: sembravano gli stessi della settimana scorsa.

altro week-end, altra musica, stesso divertimento

tarocchi.jpgQuesto fine settimana rimarrò in città. E’ iniziato un periodo lavorativo che ha delle forti somiglianze con la schiavitù, nonostante sia stata abolita intorno al 1815 è evidentemente ancora praticata senza riserve in molti luoghi.
Quindi niente shopping, niente passeggiate all’aria aperta, niente mare, niente piscina. Solo lavoro, lavoro, lavoro.
Ma almeno la sera la catena la aprono e questo week-end c’è solo l’imbarazzo della scelta per le cose da fare, da vedere e tutte (a mio avviso) meravigliose. Perchè va bene uscire con gli amici, gli stessi di sempre, e andare a mangiare una pizza, e poi buttarsi in qualche locale con la musica a palla bevendo e dimenandosi fino all’alba, fortunatamente Modena offre metodi alternativi per passare una serata piacevole senza spendere nulla (o quasi).
Della presenza di Pupi Avati vi ho già avvisato, ma se avete voglia di qualcosa di più esotico dalle 20.30 di sabato 4 luglio al Parco Ferrari potrete assistere ad un concerto di musica gospel. E’ la seconda edizione, ne deduco che la prima sia andata benissimo tanto da decidere di replicare l’esperienza.
Per i più fortunati, quelli che hanno il sabato libero per intenderci, in tutte (o quasi) le piazze della città e per le strade del centro storico potrete imbattervi nei gruppi strumentali delle scuole di musica. Dalle 17.30 se passerete in Largo San Biagio, Piazza Mazzini, Largo San Giorgio, Piazzetta Sant’Eufemia, Piazza Matteotti, Chiostro di Santa Margherita, Piazza Torre tanti concerti sparsi che si concluderanno nel cortile d’onore del Palazzo Ducale dalle 21 con lo spettacolo esclusivo “Non al denaro, non all’amore, nè al cielo” di Fabrizio de Andrè con la partecipazione di David Riondino.
Domenica 5 luglio mi piacerebbe andare al parco di Villa Sorra e fra una lettura di carte e un tuffo nel Romanticismo dimenticare l’ufficio, la routine e il lavoro. E se avete dei bimbi sono sicura che lo spettacolo dei burattini saprà fargli dimenticare per un po’ la play station.
Io le idee per passare il fine settimana le lascio qui, voi passate a raccontarmi come lo avete passato e se le iniziative vi sono piaciute.

Radio Bruno Estate

radiobrunoestate.jpgIl tempo sembra essersi messo al meglio, e meno male perchè stasera 1 luglio in Piazza Grande prende vita l’evento dell’estate. Sono sicura che i “puristi” della musica diserteranno l’evento, e devo ammettere che alcuni degli artisti che si esibiranno sul palco del Radio Bruno Estate non piacciono molto nemmeno a me. Però ci sono Matteo Beccucci e Noemi, li ho seguiti tutti l’inverno su X-Factor e non posso assolutamente perdermi la loro esibizione. Meno entusiasmo per Marco Carta, però mi consolo con Malika Ayane e mi lustro gli occhi con Sergio Muniz. Per la gioia dei maschietti c’è invece da segnalare la presenza sul palco, ad affiancare le voci note della emittente radio Bruno, la ex-velina Maddalena Corvaglia.  E poi ci sono i Lost, e i Gemelli Diversi, addirittura i Pooh (ma non si erano sciolti?).
Insomma ci sono tutte le premesse per passare una piacevole serata, con cornice la splendida piazza Grande con il Duomo che sta a guardare, e ancora una volta, in forma totalmente gratuita.
Il Radio Bruno Estate apre la stagione di eventi e spettacoli “SuoniaMO” quindi occhi (e orecchie) ben aperte. Passare l’estate in città non è poi così male come sembra.
E non importa se domani sonnecchierò davanti allo schermo del pc, la serata è imperdibile.